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elettro » 19 mar 2013, 10:29
Premessa: credo che i prodotti Hager, a dire il vero non abbiano ancora la maturità deglia ltri amrchi, come ad esempio, Merlin Gerin - Sennhaiser - Abb -BTicino...andiamo avanti.
Probabilmente, vecchio Hager, era della vecchia generazione, sensibile con maggiore enfasi riguardo alla correnti cc , pulsanti o lineari, che di fatto magnetizzano il nucleo ed elevano la soglia di intervento.
Merlin Gerin, è stata una delle prime aziande a prodigarsi riguardo i suoi differenziali a favore di questo tipo di problematica ed anche in relazione ad altri aspetti.
Credo che in questo caso, l'inverte di progettazione e realzizazione di dubbia provenienza, comporti un tenore di armoniche spurie che si manifestano per induzione sulla rete aziendale, con favore dell'ipotesi che di fatto le armoniche vengono scaricate sui filtri EMI interni alla macchian, che deve avere, e per questo motivo, si creano dei differenziali di corrente che determinano l'intervento del differenziale.
L'Inverter di fatto deve essere omologato per non adottare armoniche che mi apre dabbano rientrare in un 3% rispetto alla fondamentale, oltre ai filtri EMI, che poi sono spesso dei comuni filtri rete...sulla bontà di queste macchine ne abbiamo già parlato altre volte, in quante aziende - anche con le macchine a norma - sono state riscontrate armoniche con picchi del 50% e medie suepriori al 15%; a riguardo le normativa, prescrive di adottare misure in fase di progettazione quando le armoniche superano il valore medio del 15% - a favore della sezione dei cavi - del neutro in primis - e della eventualità di filtri dedicati, ma ancora mi apre che il problema non è particoilarmente sentito e si fa riferimento a delle guide a livello europeo, ma torniamo a noi.
L'elettricista, doveva adottare lo strumento atto per la verifica del differenziale, e valutare se l'Hager era funzionale, ma chi mette un differenziale unico da 0,03A in una officina - non ha una gran "razio" ij materia.
In questo caso, credo sia razionale adottare una linea dedicata per l'inverter, sotto differenziale generale da 0,3A tipo S, e frazionare il resto dell'impianto sotto altri differenziali, considerando l'inverter come macchiana fissa a II isolamento (e lo sarà sicuramente).
Tanto se l'inverter è di origine sconosciuta, le soluzioni sono due, sostituire questo, o revisionare la base dell'impianto, non vedo altre soluzioni.
Sul problema delle armoniche, probabilemente c'e' ancora poca attenzione, sicuramente con il rafforzamento delle situazioni critiche a livello impiantistico, sarà necessario adottare una nuova normatica ad hoc.
I differenziali tipo B, intervengono anche per le correnti continue...costano ..e in questo caso non servono..