Il codice sorgente viene compilato, le istruzioni vengono trasformate in MISL ( Microsoft intermediate language ).
Il MISL viene preso in carico dal JIT ( just-in-time compiler ) che è parte del CRT ( Common Language Runtime ) che lo trasforma in codice nativo.
Una spiegazione più approfondita del JIT la trovi qui.
C#
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Paolino,
fairyvilje
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[23] Re: C#
Questa è una discussione che sto seguendo con grande interesse.
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TardoFreak
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[25] Re: C#
No, perché il c_con_il_cancelletto non mi apprtiene.
E' un qualcosa di specifico per una piattaforma, non è un qualcosa di generale.
M' interessa capire quale degenerazione hanno avuto i linguaggi C e C++.
Se vogliamo il c# assomiglia molto al dialetto C di arduino.
Ma forse è un po' meglio ...
E' un qualcosa di specifico per una piattaforma, non è un qualcosa di generale.
M' interessa capire quale degenerazione hanno avuto i linguaggi C e C++.
Se vogliamo il c# assomiglia molto al dialetto C di arduino.
Ma forse è un po' meglio ...
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[26] Re: C#
Ci vuole poco ad esser meglio di arducoso
Io ho trovato, come dicevo nel primo post, persone che ne parlavano benissimo e altre malissimo.
All'inizio non avevo le idee ben chiare su questa divisione così netta, adesso ho forse capito qualcosa in più.
Da profano però, a leggere questo thread, mi sembra di intuire che valga la pena studiarlo...
Io ho trovato, come dicevo nel primo post, persone che ne parlavano benissimo e altre malissimo.
All'inizio non avevo le idee ben chiare su questa divisione così netta, adesso ho forse capito qualcosa in più.
Da profano però, a leggere questo thread, mi sembra di intuire che valga la pena studiarlo...
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PietroBaima
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[27] Re: C#
PietroBaima ha scritto:Da profano però, a leggere questo thread, mi sembra di intuire che valga la pena studiarlo...
Questa è una considerazione completamente diversa dalla domanda iniziale ovvero un parere sul linguaggio C#.
Prima di studiarlo devi sapere alcune cose sulla politica Microsoft a riguardo ; imparare un linguaggio da zero implica una curva di apprendimento e quindi un impegno non indifferente per cui bisogna capire bene se l'investimento darà i frutti professionali desiderati.
Con l'avvento di WinRT ( vedi Windows 8 ), Microsoft ha rimesso al centro il C++ per questioni di performance. Inoltre la nuova versione del C++ 11.0 ha ridato lustro a questo potentissimo linguaggio che era di fatto fermo dal 1998 ( in realtà la revisione dello standard è stata aggiornata nel 2003 ma cambia poco rispetto alla versione del 1998 ).
Il tentativo maldestro di Microsoft è stato quello di provare a far fuori il C# e addirittura .NET dalla nuova piattaforma per cui nelle pre-release del nuovo sistema operativo ha provato ad omettere alcune possibilità di programmazione per vedere come reagiva il mondo informatico.
Si è scatenato un vero e proprio putiferio
A questo punto tutto è tornato praticamente come prima e vengono supportate ambedue le tecnologie.
Il problema è comunque molto più complesso di quanto si creda.
Con l'avvento dell' HTML5 la combinazione HTML5/JavaScript fornisce un binomio esplosivo per la realizzazione di applicazioni che girano sul browser lato client.
Gli elementi di novità riguardano soprattutto il Canvas per la grafica ed i WebSocket per la comunicazione.
Anche Microsoft ha dovuto lavorare pesantemente per supportare queste tecnologie sia nel Visual Studio che nel browser. Il risultato finale è oggettivamente degno di nota.
Fondamentalmente la tendenza attuale è quella di eliminare sempre di più le WinForm a favore delle WebForm. Il passaggio non è banale ed immediato anche perché portare programmi del calibro di AutoCAD o simili su piattaforma Web non è uno scherzo, ma prima o poi ci riusciranno.
Nel Framework .NET 1.0 ed 1.1 le WinForm erano dominanti ..... nel 4.5 le WinForm sono di fatto marginali.
Il mondo Web esplode e viene favorito anche a livello di sistemi di sviluppo.
La grande disputa in casa Microsoft vede come antagoniste le seguenti tecnologie .... XAML/C# oppure HTML5/JavaScript ?
Per ora predomina la prima ma la seconda incalza sempre più.
Lato server per ora XAML/C# è favorito.
Per quanto riguarda JavaScript è molto interessante il fatto che Anders Hejlsberg stia lavorando a TypeScript.
Il personaggio è una garanzia di qualità visto il curriculum già citato nel presente thread
In definitiva il C# risulta attualmente il linguaggio più comodo per la programmazione Windows di tipo WinForm e WebForm usato congiuntamente al framework .NET.
Dal punto di vista della prototipizzazione della GUI è sicuramente il linguaggio più indicato.
Per ora quindi sembra avere senso studiare questo linguaggio ma sappi che le tendenze informatiche in generale e le scelte politiche di Microsoft sono a volte impredicibili.
Se desideri possiamo discuterne ancora, ma prima di prendere la decisione pensaci bene ... è un investimento importante.
Se inserisci qualche requisito/specifica per le tue applicazioni magari posso fornire una risposta pià mirata.

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dimaios
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[28] Re: C#
Quando ho iniziato questo thread avevo sentito parlare bene e male del C#, per cui mi era venuta la curiosità di saperne di più, poi, leggendo i vostri post mi sono convinto della bontà del linguaggio, chiaramente, come per tutte le cose, con tutti i suoi pro e i suoi contro.
Dal punto di vista dei linguaggi di programmazione, all'università avevo fatto il Pascal, ma qualche tempo dopo ero passato a studiare per i fatti miei il C, perché volevo "svecchiarmi un po'". Conosco un po', sebbene non moltissimo, il C++ e ultimamente mi sono messo a fare qualcosetta di Java e Javascript, per ora ad un livello ridicolo, per svecchiarmi nuovamente un po'.
Purtroppo il fatto che sia solo un fisico e non un ingegnere, su queste cose, pesa molto.
Quando devo programmare, adesso, uso il C e il Pascal è finito per andare nel mio cestino, sebbene, devo dire, mi piacesse programmarci.
Per quanto riguarda, invece, il mondo dei microcontrollori, mi trovo bene in GCC, sebbene, talvolta, ceda a scrivere qualcosetta in ASM.
Come dicevo, avevo sentito parlare del C#, così mi sono incuriosito e volevo saperne di più; non avevo la voglia di mettermi a studiarlo, sebbene, dopo avervi letto... me l'abbiate fatta venire
Sono assolutamente d'accordo sul tuo discorso della curva di apprendimento: se fosse per me e avessi tutto il tempo libero che voglio studierei tante cose, invece cerco di pormi un limite in modo che la quantità di cose che ho da fare non diverga, selezionando le più interessanti dal mio punto di vista personale e cercando anche di selezionare quelle davvero utili per evitare di perdere tempo.
Dal punto di vista lavorativo mi trovo a dover scrivere codice sostanzialmente su Mathematica e Matlab.
Avendo la possibilità di usare un grid non sento sempre l'esigenza di ottimizzare il codice all'osso, sebbene, per un lavoro che recentemente ho finito, ho dovuto scrivere parecchio codice in C per velocizzare al massimo i tempi di calcolo.
Quando faccio di queste cose l'interfaccia grafica non mi serve un gran che, in realtà.
Il fatto di cercare nuovi linguaggi o seguire l'evoluzione della programmazione è una cosa che faccio per me, per non diventare obsoleto, per fare qualche software con interfaccia grafica da usare con qualche microcontrollore che ogni tanto adopero hobbisticamente (che magari parla con un programma con interfaccia grafica sul PC tramite una consolle seriale o USB).
Ultimamente mi incuriosisce anche molto l'uso via web di dispositivi remoti, che quindi abbiano una interfaccia TCP-IP.
Insomma, la cosa è più che altro una volontà hobbistica e di aggiornamento personale.
Grazie ancora !
Ciao da Pietro.
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PietroBaima
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