Un nuovo locale commerciale sorge su autorimessa interrata esistente (proprietà pubblica).
L'impianto di terra può essere comune alle due strutture?
Si consideri che la proprietà delle due e diversa e i due impianti elettrici non hanno nulla in comune.
A mio avviso si non vedo alcuna controindicazione (chiaramente bisognerà chiedere alla proprietà dell'autorimessa il permesso....)
Grazie
Impianto di terra in comune
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Ci sono masse collegate ai due impianti contemporaneamente accessibili?
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Giovepluvio
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La norma o il faciolo tecnico, consiglia un unico impianto di terra per l'intero corpo edilizio..salvo eccezioni come parti di impianto a distanze rilevanti.
Questo è il caso in cui, un corpo edilizio ha in grembo 3 realtà diverse, credo che l'impianto di terra possa essere unico ed univoco per le due realtà.
Questo è il caso in cui, un corpo edilizio ha in grembo 3 realtà diverse, credo che l'impianto di terra possa essere unico ed univoco per le due realtà.
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Non vedo controindicazioni per l'impianto di terra in comune, anzi, è sempre consigliabile per vari aspetti anche economici.
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Michele Lysander Guetta
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"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
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Mike
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Mike ha scritto:Non vedo controindicazioni per l'impianto di terra in comune, anzi, è sempre consigliabile per vari aspetti anche economici.
In un caso simile, sicuramente e praticamente attuale, di chi è la proprietà dell'impianto?
Oppure: nello scenario in cui ciascuno realizza un proprio impianto di terra, messo poi in comune in qualche modo per ragioni tecniche, con altri impianti, chi ha la responsabilità di verificare e controllare l'efficacia di tale collegamento comune?
Soprattutto ai fini della sicurezza sul lavoro, si potrebbe fare una verifica unica, comune, rispetto alle esigenze più sfavorevoli?
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Candy
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Candy ha scritto:In un caso simile, sicuramente e praticamente attuale, di chi è la proprietà dell'impianto?
Di chi è la proprietà delle fondazioni? Le fondazioni riguardano la struttura su cui poggiano tutti, stessa cosa per il DISPERSORE di terra.
Candy ha scritto:Oppure: nello scenario in cui ciascuno realizza un proprio impianto di terra, messo poi in comune in qualche modo per ragioni tecniche, con altri impianti, chi ha la responsabilità di verificare e controllare l'efficacia di tale collegamento comune?
Soprattutto ai fini della sicurezza sul lavoro, si potrebbe fare una verifica unica, comune, rispetto alle esigenze più sfavorevoli?
Questo è già sancito dalla legge vigente: ogni datore di lavoro è responsabile del proprio impianto di terra, poco importa se hanno degli elementi in comune (dispersore, conduttore di terra, nodo principale); ogni datore di lavoro deve far eseguire le verifiche.
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Michele Lysander Guetta
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Mike
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Corsari ha scritto:Non ci sono masse in comune
Sicuro?
Neanche i tubi del gas/acqua ?
Ognuno è un genio.
Ma se si giudica un pesce dalla sua abilità di arrampicarsi sugli alberi,
lui passerà tutta la sua vita a credersi stupido.
- Albert Einstein
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Tubi gas assenti.
Tubi acqua presenti. Anche se devo ben capire come mai l'autorimessa dovrebbe avere dei tubi dell'acqua.....
Comunque in conclusione confermo presenza masse estranee in comune
Tubi acqua presenti. Anche se devo ben capire come mai l'autorimessa dovrebbe avere dei tubi dell'acqua.....
Comunque in conclusione confermo presenza masse estranee in comune
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