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claudiocedrone » 16 mag 2013, 15:51
Albino9 ha scritto: ...il mio generatore ha ai suoi capi un ddp se io colloego un conduttore a questi capi come mai mi trovo la stessa ddp tra i due conduttori anche ad una certa distanza:) cioé se prendo un filo e lo collego al generatore perché a qualsiasi distanza se guardo la differenza di potenziale tra i due è uguale a quella del generatore?...

Scusa Albino, rileggi per bene e con calma quello che hai scritto in quel post e, mettendoti nei panni di chiunque altro, prova a trovare un senso compiuto alla tua domanda, così forse comprendi il significato dei miei punti interrogativi

; prima parli di un conduttore, poi di due e poi di una non precisata distanza di non si sa cosa rispetto a che cosa altro; poi in tutto il discorso non precisi o meglio confondi le cose: ti riferisci a generatore ideale e conduttore ideale (resistenza nulla) o il generatore è reale (non specificando come lo modelli) e conduttore ideale o anche il conduttore è reale (anche lui non specifichi come lo modelli, se ne consideri una resistenza "concentrata" o "distribuita" anche se influirebbe a livello energetico e non sul numero di elettroni)

Io da tutto ciò riesco solo a dedurre che hai una tal confusione di pensiero sull'argomento che ti impedisce di focalizzare i concetti e conseguentemente di capirli. In [11] ho cercato di interpretarti e di suggerirti che il numero di elettroni nel conduttore non varia (ammettendo che sia un conduttore "ideale" in cui non ci siano effetti dissipativi e altre amenità del genere

) e mi pare che non te ne sei nemmeno accorto... io peraltro non sono certo una cima quindi non credo di poterti essere di grande aiuto, ma penso che anche un esperto si troverebbe in difficoltà se non riesci a esprimere i tuoi "punti fermi" e i tuoi dubbi in modo comprensibile.

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