RenzoDF ha scritto:Mi fai vedere come si fa questo calcolo alternativo?
L'ipotesi sbagliata di molti di questi calcoli è che l'induzione nel nucleo sia

dove
è l'induzione nel vuoto. Ciò però, a causa delle condizioni al contorno che devono essere verificate sulla superficie del nucleo, non è vero quando il nucleo è finito. In tal caso, all'interno del nucleo, nasce un campo demagnetizzante che riduce la permeabilità del nucleo. Se il nucleo potesse supportare una magnetizzazione uniforme, e ciò è valido solo per i nuclei ellissoidali, si potrebbe scrivere
dove
è la permeabilità apparente, legata alla permeabilità relativa da
dove
è un coefficiente detto fattore di demagnetizzazione che lega il campo demagnetizzante alla magnetizzazione del nucleo e che dipende dal fattore di forma del nucleo e dalla permeabilità relativa. Quando la permeabilità relativa è alta e
si ha
e la permeabilità apparente dipende solo più dal fattore di forma del nucleo. Nel caso di un nucleo cilindrico il fattore di demagnetizzazione non può essere definito esattamente perché la magnetizzazione all'interno di un nucleo cilindrico non può essere uniforme. In tal caso si può definire un fattore di demagnetizzazione magnetometrico definito come il rapporto tra il campo demagnetizzante medio e la magnetizzazione media.
Per i cilindri, tali fattori di demagnetizzazione si trovano per esempio tabulati in
Du-Xing Chen, James A. Brug, and Ronald B. Goldfarb, "Demagnetizing Factors for Cylinders", IEEE Tran. Mag., vol. 27, no. 4, 1991.
Il cilindro dell'esercizio del MIT ha un fattore di forma
Per un fattore di forma di circa 20 e una permeabilità alta, il fattore di demagnetizzazione è approssimativamente
(interpolazione spannometrica, eh). La permeabilità apparente è quindi circa 120. Da
si ha

Decisamente più vicino al valore trovato con FEMM
PS: il fatto che nei nuclei finiti ad alta permeabilità la permeabilità apparente dipenda praticamente solo dalla forma del nucleo non è necessariamente un male, anzi: per esempio, nella realizzazione di magnetometri induttivi ad alta sensibilità si vuole ottenere una permeabilità apparente che sia il più possibile costante, indipendente dalle derive della permeabilità relativa, in modo da ottenere una sensibilità stabile.

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)
instead of
(Anonimo).
ain't
, right?
in lieu of
.
for
arithm.







mi ero dimenticato della lunghezza
E' ora che vada a dormire