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attilio » 23 mag 2013, 20:49
Tornando al quesito iniziale.
Se materialmente, la conduttura è il classe II, e il quadro di partenza è in materiale isolante, puoi omettere il differenziale, la distanza c'entra poco o nulla (leggendo tra le righe del messaggio d'esordio, mi premeva precisarlo), al più, se il problema fosse legato ad un eventuale intervento del dispositivo, si adotterà un relè differenziale tarabile amperometricamente e cronometricamente al valore più opportuno, tenendo conto ovviamente del valore di resistenza dell'impianto di terra, del quale sarebbe auspicabile fare una misura.
Oppure, in alternativa, installarne uno di tipo selettivo (ad es. da 0,5 A).
La protezione magnetotermica invece, va ovviamente installata in principio, oppure se rientri in luogo ordinario, metti solo la magnetica, ma non mi sembra un dilemma esistenziale andare giù di magneto termico.
Ovviamente, questo andrà dimensionato in corrente a garanzia della protezione della conduttura, quindi eviterei un eccessivo (considerevole) discostamento tra Iz e In, diciamo pure... il giusto. Ma personalmente, giusto per fare un esempio, non mi piace avere una cavo che porta 100 con assorbimento e protezione appaiati a 40, lo trovo poco sensato, anche se nel tuo caso, la parte del leone la fa la caduta di tensione. Motivo per cui in effetti tra Iz e In, potrebbe esserci un certo discostamento.
Saluti
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo