Ciao a tutti,
sono nuovo del forum.
Il primo quesito è questo:
Ho un pianto fotovoltaico da 5MW composto da 4 cabine di trasformazione + 1 cabina di consegna. La parte interna in MT viene fatta ad anello (per forza di cose in quanto devo recuperare un quadro multimegawatt per connessione ad anello).
Ora la mia domanda è questa: che vantaggi ha chiudere o lasciare aperto l'anello?
Io ho letto in giro che la soluzione ad anello chiuso è più complessa da un punto di vista delle protezioni da implementare avendo però una continuità di funzionamento dell'impianto più elevata; mentre la soluzione ad anello aperto mi permette di avere un risparmio economico a discapito di una continuità di funzionamento più bassa.
Volevo chiedere a voi (che siete più esperti): se vi trovaste al mio posto quale soluzione adotereste? Perché
Ciao a tutti
Linea ad Anello - Aperto o Chiuso?
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Mike
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A mio avviso un anello aperto garantisce già una discreta sicurezza in termini di continuità di servizio, se i dispositivi poi sono motorizzati e gestibili in remoto, puoi intervenire quasi in tempo reale per ripristinare l'impianto individuando il ramo guasto che poi successivamente procederai alla riparazione.
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Michele Lysander Guetta
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"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Michele Lysander Guetta
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Mike
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- Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
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Discussione interessante,
vorrei approfondire la questione protezioni.
Fin dai tempi dell'ITIS e poi all'università si è sempre detto che negli impianti ad anello la gestione delle protezioni è complicata.
Che tipo di protezioni in particolare usereste?
Grazie
vorrei approfondire la questione protezioni.
Fin dai tempi dell'ITIS e poi all'università si è sempre detto che negli impianti ad anello la gestione delle protezioni è complicata.
Che tipo di protezioni in particolare usereste?
Grazie
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negli impianti ad anello si utilizzeranno protezione connesse tra loro con filo pilota per bloccare in modo selettivo l'intervento delle protezioni non interessate dal guasto , si utilizzano in genere protezioni che incorporano anche la direzionale di massima corrente.
In questo genere di impianti per coordinare tra loro le protezioni è buona cosa rivolgersi al servizio tecnico del costruttore dei relè, il normale utente sarebbe in difficoltà
In questo genere di impianti per coordinare tra loro le protezioni è buona cosa rivolgersi al servizio tecnico del costruttore dei relè, il normale utente sarebbe in difficoltà
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suggerisco di rivolgersi anche al Distributore. Capita che, i privilegi di continuità di esercizio delle reti ad anello in caso di guasti in rete di utenza, possano venire meno in ragione delle regolazioni imposte dal Distributore alle protezioni collocate sulle propria linea di alimentazione. La CEI 0-16 sul tema selettività con fili pilota offre qualche possibilità ma la riserva ad impianti con certe carattertistiche. 
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Una certa selettività normalmente con la cei 0-16 si può avere solo sui guasti a terra non per i cortocircuiti, comunque per impianti importanti (aereoporti o similari) chi si occupa del coordinamento delle protezioni (che è bene sia il servizio tecnico del costruttore del relè, ovvero colui che conosce in modo piu approfondito le caratteristiche e le possibili applicazioni del suo prodotto) prenderà i dovuti contatti con il distributore
Questo è un classico sulle linee ad anello
http://www.thytronic.it/download/ANT002-22.pdf
Questo è un classico sulle linee ad anello
http://www.thytronic.it/download/ANT002-22.pdf
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Che siano bravi davvero è un fatto incontestabile, per questo per impianti importanti occorre rivolgersi per il coordinamento delle protezioni a degli specialisti che fanno quello lavoro specifico. Se si ci rivolge al progettista "tuttologo" si rischia di fare cose non ben fatte. Poi il povero quadrista si trova a rivolgersi al costruttore di relè sentendosi fare mille domande tipo -perchè hai scelto di mettere questo o quell'altro?- Visto che non le scelte non le hai fatte tu e il progettista ti ha scaricato la patata bollente lavandosene le mani non sai come rispondere in modo plausibile e giustamente vieni preso metaforicamente a calci nel sedere
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