I 100 ms sono il tempo in cui,secondo il costruttore, il temporizzatore si spegne; o meglio ci vogliono non meno di 100 ms, se ho letto bene.Ho allegato anche la scheda tecnica .
Il tempo di ciclo dell'impianto non è importante ,importante è il tempo che passa tra una rotazione di 1/8 di giro e l'altra della tavola ,cioè il tempo in cui il finecorsa preposto all'alimentazione del temporizzatore viene rilasciato e poi ripremuto,il quale oltre una certa velocità di rotazione della tavola dell'impianto non è più sufficiente.
Se la tavola ruota a velocità bassa c'è tutto il tempo a disposizione per permettere il reset ,cioè lo spegnimento completo del temporizzatore e quindi interrompere il conteggio del tempo,se aumento la velocità di rotazione il tempo sopra menzionato non è più sufficiente e il temporizzatore non si spegne, non si disattiva ,non si scarica, non si ...non so più come spiegarlo.... e il finecorsa lo rialimenta nuovamente.
Io chiedo se qualcuno magari mi può dire se , ad esempio, mettendo un condesatore a scarico o qualcosa di simile sull'alimentazione del temporizzatore mi diminuisce questi "almeno 100ms" necessari per lo spegnimento completo o mi può suggerire una soluzione simile.
Velocizzare reset di un temporizzatore
Moderatori:
dimaios,
carlomariamanenti
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Ma non avevi detto che te ne andavi?
Direi che la soluzione sia di cambiare il timer, prendendone uno retriggerabile in modo che il conteggio ricominci quando c'e` un impulso anche di breve durata.
Oppure modifichi la parte meccanica in modo che l'interruzione duri piu` a lungo.
La diagnosi mi pare semplice: e` stato preso il timer sbagliato per quel lavoro.
Modifiche elettriche direi di no per svariati motivi, fra i quali affidabilita`, sicurezza o impossibilita` elettrica! Accrocchi fra microswitch e timer non mi piacciono: servirebbe lo schema delle connessioni e il diagramma temporale delle operazioni.
Direi che la soluzione sia di cambiare il timer, prendendone uno retriggerabile in modo che il conteggio ricominci quando c'e` un impulso anche di breve durata.
Oppure modifichi la parte meccanica in modo che l'interruzione duri piu` a lungo.
La diagnosi mi pare semplice: e` stato preso il timer sbagliato per quel lavoro.
Modifiche elettriche direi di no per svariati motivi, fra i quali affidabilita`, sicurezza o impossibilita` elettrica! Accrocchi fra microswitch e timer non mi piacciono: servirebbe lo schema delle connessioni e il diagramma temporale delle operazioni.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
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Per tempo di ciclo intendevo appunto
Non ho idea di come sia la macchina, ma se riuscissi a modificare forma o posizione delle camme che agiscono sui finecorsa (magari riducendone la dimensione) forse potresti guadagnare del tempo necessario affinchè si resetti il temporizzatore.
Eventuali accrocchi elettrici, tipo resistenze di scarica, non sono in grado di valutarne la loro effettiva utilità.
il tempo che passa tra una rotazione di 1/8 di giro e l'altra della tavola
Non ho idea di come sia la macchina, ma se riuscissi a modificare forma o posizione delle camme che agiscono sui finecorsa (magari riducendone la dimensione) forse potresti guadagnare del tempo necessario affinchè si resetti il temporizzatore.
Eventuali accrocchi elettrici, tipo resistenze di scarica, non sono in grado di valutarne la loro effettiva utilità.
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Quella di controllare ed agire sulle camme SAREBBE l'unica soluzione sensata e ragionevole.
Sensata e ragionevole solo dopo essersi confrontati con lo schema e la ciclica.
Ostinarsi a dire che lo schema non si può riprodurre e pretendere di spiegare un problema, senza saperlo descrivere appieno, pretendendo soluzioni risolutrici a tutti i costi è come minimo segno irrispettoso nell'uso dei forum in generale. E, se non sono forum, qualunque altro mezzo di condivisione.
La condivisione del sapere passa anche per la correttezza, dall'esposizione delle proprie esisgenze ed idee, rendendosi comprensibili con gli strumenti adeguati al caso: forma scritta, forma grafica e la loro fusione in un documento, (anche se solo un post), utile a trasmettere il messaggio più completo e chiaro possibile.
100 ms in un timer elettromeccanico non sono nulla. Sono fisiologicamente normali dal momento che, tra l'altro, l'oggetto si alimenta in corrente alternata ai tipici 50Hz. Se è in grado di resettarsai dopo soli 100ms dalla mancanza di tensione, allora è già un oggetto serio. Ma 100 ms su una tavola rotante, tra ogni passo, vorrebbero dire che la tavola ruota nominalmente a 485 colpi al minuto. Può essere, ma ne dubito. Siccome ne dubito, mancando la documentazione, ipotizzo che esistano soluzioni circuitali da analizzare per poter fare una qualunque diagnosi minimanente utile. (Potrei anche fare altre ipotesi e tenere conto di tempi pausa/lavoro del finecorsa, o cos'altro è, diversi, ma la sostanza non cambia).
Questo thread è l'ennesimo dell'infinita storia dove si pretendono idee senza mostrare prima di tutto i fatti. E siamo di fronte ad un manutentore se ben ricordo. Il primo a dover sapere che, senza analizzare, senza diagnosticare, senza comprendere l'intero quadro del problema, non vi è possibilità di scrivere una ricetta.
Tuttavia ci si inalbera.
Ecco che se il generico utente del forum fa osservare schiettamente che l'assenza di informazioni e la mancanza di reale volonta di esposizione del problema rendono inutile tutta la discussione, allora si passa per maleducati; ma l'aver acceso l'argomento, con una esposizione scadente, inutilizzabile, l'aver portato il thread al post [14], senza nessuna certezza e poche ipotesi di utenti dall'incommensurabile pazienza, non è maleducazione. E' normalità? Evidentemente c'è qualcosa che mi sfugge.
Ma questo è solo l'ennesimo thread che fa traboccare il vaso. E' ovvio che si è riempito poco alla volta altrove. (E mancando l'estate, non si riesce proprio a svuotarlo).
Puoi continuare ad insistere sulla tua strada, abbandonare il forum, tentarne altri, ossia sei libero di agire come credi, ma decenza vorrebbe che, se hai un problema, per chiedere aiuto, lo si esponga in modo integrale, con dovizia di particolari. E' il minimo sindacale per poter chiedere a qualunque platea il successivo parere.
Sensata e ragionevole solo dopo essersi confrontati con lo schema e la ciclica.
Ostinarsi a dire che lo schema non si può riprodurre e pretendere di spiegare un problema, senza saperlo descrivere appieno, pretendendo soluzioni risolutrici a tutti i costi è come minimo segno irrispettoso nell'uso dei forum in generale. E, se non sono forum, qualunque altro mezzo di condivisione.
La condivisione del sapere passa anche per la correttezza, dall'esposizione delle proprie esisgenze ed idee, rendendosi comprensibili con gli strumenti adeguati al caso: forma scritta, forma grafica e la loro fusione in un documento, (anche se solo un post), utile a trasmettere il messaggio più completo e chiaro possibile.
100 ms in un timer elettromeccanico non sono nulla. Sono fisiologicamente normali dal momento che, tra l'altro, l'oggetto si alimenta in corrente alternata ai tipici 50Hz. Se è in grado di resettarsai dopo soli 100ms dalla mancanza di tensione, allora è già un oggetto serio. Ma 100 ms su una tavola rotante, tra ogni passo, vorrebbero dire che la tavola ruota nominalmente a 485 colpi al minuto. Può essere, ma ne dubito. Siccome ne dubito, mancando la documentazione, ipotizzo che esistano soluzioni circuitali da analizzare per poter fare una qualunque diagnosi minimanente utile. (Potrei anche fare altre ipotesi e tenere conto di tempi pausa/lavoro del finecorsa, o cos'altro è, diversi, ma la sostanza non cambia).
Questo thread è l'ennesimo dell'infinita storia dove si pretendono idee senza mostrare prima di tutto i fatti. E siamo di fronte ad un manutentore se ben ricordo. Il primo a dover sapere che, senza analizzare, senza diagnosticare, senza comprendere l'intero quadro del problema, non vi è possibilità di scrivere una ricetta.
Tuttavia ci si inalbera.
Ecco che se il generico utente del forum fa osservare schiettamente che l'assenza di informazioni e la mancanza di reale volonta di esposizione del problema rendono inutile tutta la discussione, allora si passa per maleducati; ma l'aver acceso l'argomento, con una esposizione scadente, inutilizzabile, l'aver portato il thread al post [14], senza nessuna certezza e poche ipotesi di utenti dall'incommensurabile pazienza, non è maleducazione. E' normalità? Evidentemente c'è qualcosa che mi sfugge.
Ma questo è solo l'ennesimo thread che fa traboccare il vaso. E' ovvio che si è riempito poco alla volta altrove. (E mancando l'estate, non si riesce proprio a svuotarlo).
Puoi continuare ad insistere sulla tua strada, abbandonare il forum, tentarne altri, ossia sei libero di agire come credi, ma decenza vorrebbe che, se hai un problema, per chiedere aiuto, lo si esponga in modo integrale, con dovizia di particolari. E' il minimo sindacale per poter chiedere a qualunque platea il successivo parere.
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Candy
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