Buongiorno a tutti!
Qualcuno di voi mi puo' aiutare nel seguente problema?
ho un segnale di uscita da un dispositivo che varia in tensione da 1,4v a 2,6v questo segnale lo vorrei monitorare tramite un voltmetro (o altro) da pannello analogico. come posso fare a far corrispondere il valore 1,4v alla posizione 0 del voltmetro e a 2,6v il fondo scala?
premetto che non ho ancora nessun voltmetro in mano e quindi non ho nessun valore di funzionamento.
altra cosa, questa uscita a suo tempo l'avevo gia' collegata ad un misuratore analogico che pero' non mi ricordo da dove l'ho tirato fuori e neanche le sue caratteristiche, l'unica cosa che ho notato e misurato e' che ho applicato una resistenza in ingresso e con lo strumento a fondo scala ai suoi capi ho una tensione di 0,31v.. e' possibile che io abbia montato un voltmetro che funziona con valori cos'ì bassi?? su internet ho provato a cercare ma non ho trovato nulla con queste caratteristiche.. forse non cerco la cosa giusta?
Grazie in anticipo!
Monitorare un segnale con un misuratore analogico
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carloc,
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BrunoValente,
IsidoroKZ
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Direi che si può fare abbastanza facilmente, non trovi un voltmetro con scala così bassa e "strana" perché in realtà dovresti cercare un microamperometro o un milliamperometro e poi "metterci intorno" qualche resistenza per adattarlo alla scala che vuoi.
Ora servono alcune informazioni extra
Da dove vengono questi 1.4-2.6V ?
Sai la resistenza interna della sorgente e/o quanta corrente può fornire
Hai disponibile una alimentazione positiva con il negativo in comune al segnale?
Ora servono alcune informazioni extra
Da dove vengono questi 1.4-2.6V ?
Sai la resistenza interna della sorgente e/o quanta corrente può fornire
Hai disponibile una alimentazione positiva con il negativo in comune al segnale?
Se ti serve il valore di beta: hai sbagliato il progetto!
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ciao!
la sorgente e' un segnale RSSI di un ricevitore AM, ma non conosco la corrente che eroga ne la sua resistenza interna! (e mi e' difficile recuperare questi dati)
per negativo in comune al segnale intendi comune al dispositivo che eroga il segnale?
diciamo che voglio ripartire da 0 e quindi posso collegarli come piu' mi e' utile.
la sorgente e' un segnale RSSI di un ricevitore AM, ma non conosco la corrente che eroga ne la sua resistenza interna! (e mi e' difficile recuperare questi dati)
per negativo in comune al segnale intendi comune al dispositivo che eroga il segnale?
diciamo che voglio ripartire da 0 e quindi posso collegarli come piu' mi e' utile.
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Schema del ricevitore, nome e/o datasheet dell'integrato che lo realizza?
Orientativamente ti serve un qualcosa del genere
voltmetro a scala espansa, ma poi non ho capito se ce l'hai o no quell'alimentazione e quanto è stabile...
Orientativamente ti serve un qualcosa del genere
voltmetro a scala espansa, ma poi non ho capito se ce l'hai o no quell'alimentazione e quanto è stabile...
Se ti serve il valore di beta: hai sbagliato il progetto!
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ora non ho sotto mano il modulo rx ma cercher' di recuperare i dati.
l'alimentazione la fornisco con un l7805cv.
io non mi intendo di voltmetri, che caratteristiche ha un voltmetro a scala espansa?
l'alimentazione la fornisco con un l7805cv.
io non mi intendo di voltmetri, che caratteristiche ha un voltmetro a scala espansa?
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Un voltmetro a scala espansa è esattamente quello di cui hai bisogno, invece di avere una scala che indica ad esempio 0÷10V hai ad esempio 2÷10V, cioè espande la zona che ti interessa.
Ora i microamperometri sono tipicamente più costosi e delicati più sono sensibili, invece non sapendo quanta corrente può fornire il tuo circuito si dovrebbe fare in modo di "caricarlo" il meno possibile usando quindi un microamperometro più sensibile.
Naturalmente si potrebbe pure mettere un operazionale per svincolarsi completamente ma in tutta sincerità mi pare abbastanza sprecato.
Si deve trovare un compromesso tra queste due esigenze contrastanti e magari si deve anche aggiungere che lo strumento sia reperibile e di tuo gradimento dal punto di vista estetico e delle sue dimensioni.
Così ad occhio direi che un 100 uA fs potrebbe essere un buon punto di partenza per fare due prove, fai uscire 2,6V dal tuo circuito, misurali con un tester e poi collega in parallelo anche una resistenza da 22kohm e verifica di quanto si abbassa la lettura del tester e che non ci siano altri problemi nel funzionamento del ricevitore.
Ora i microamperometri sono tipicamente più costosi e delicati più sono sensibili, invece non sapendo quanta corrente può fornire il tuo circuito si dovrebbe fare in modo di "caricarlo" il meno possibile usando quindi un microamperometro più sensibile.
Naturalmente si potrebbe pure mettere un operazionale per svincolarsi completamente ma in tutta sincerità mi pare abbastanza sprecato.
Si deve trovare un compromesso tra queste due esigenze contrastanti e magari si deve anche aggiungere che lo strumento sia reperibile e di tuo gradimento dal punto di vista estetico e delle sue dimensioni.
Così ad occhio direi che un 100 uA fs potrebbe essere un buon punto di partenza per fare due prove, fai uscire 2,6V dal tuo circuito, misurali con un tester e poi collega in parallelo anche una resistenza da 22kohm e verifica di quanto si abbassa la lettura del tester e che non ci siano altri problemi nel funzionamento del ricevitore.
Se ti serve il valore di beta: hai sbagliato il progetto!
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caspita, si sarebbe la cosa piu' semplice un voltmetro a scala espansa..
ho dato un breve occhio al costo dei microamperometri.. si, sono nettamente piu' costosi!
ma quindi tu dici che quello che ho su adesso e' un microamperometro? ora e' collegato semplicemente con una resistenza in serie tra l'uscita RSSI e l'ingresso dello strumento e null'altro, non ho resistenze in parallelo.. e mi pare che la resistenza sia da 4,7K o 47K.
ho dato un breve occhio al costo dei microamperometri.. si, sono nettamente piu' costosi!
ma quindi tu dici che quello che ho su adesso e' un microamperometro? ora e' collegato semplicemente con una resistenza in serie tra l'uscita RSSI e l'ingresso dello strumento e null'altro, non ho resistenze in parallelo.. e mi pare che la resistenza sia da 4,7K o 47K.
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Snake165 ha scritto:... quello che ho su adesso e' un microamperometro? ....
Scusa ma stai dando informazioni con il contagocce
Ripartiamo da zero, io non so che cosa stai facendo, come lo stai facendo e cosa hai realizzato o collegato fino ad ora.
Ti prego di fare uno schema (anche semplice e sintetico ma fatto con FidoCad (vedi help del sito)) con lo strumento come è collegato ora, i valori dei componenti e poi descrivi come si comporta l'indicazione adesso.
Se ti serve il valore di beta: hai sbagliato il progetto!
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Si, avete ragione! 
stasera se riesco faccio lo schemino del circuito com'e' messo ora e con che valori.
@FedericoSibona: Analogico perche' e' l'unico particolare estetico che vorrei! =P
stasera se riesco faccio lo schemino del circuito com'e' messo ora e con che valori.
@FedericoSibona: Analogico perche' e' l'unico particolare estetico che vorrei! =P
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