Un buon motore per inverter ha il pacco di lamierini ben serrato, e le matasse ben fissate ed impregnate.
Se il serraggio e' inadeguato o se le matasse sono libere di vibrare, quel motore fara' sempre la funzione dell'altoparlante, anche se si aggiungono dei filtri passivi tra inverter e motore.
Il filtro tra inverter e motore ha anche delle controindicazioni tecniche, di solito e' ingombrante e costoso.
Ciao
Mario
Motore sotto inverter fischia
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dimaios,
carlomariamanenti
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Mario Maggi
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https://www.axu.it , inverter speciali, convertitori DC/DC, soluzioni originali per la qualità dell'energia
Innovazioni: https://www.axu.it/mm4
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mario_maggi
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Latemar ha scritto:Scusate se mi intrometto ...
Ciao
Questo è un forum e non un luogo privato, sono quindi "partecipazione" e "condivisione" la sua linfa vitale ... anzi, siamo tutto noi che ti ringraziamo per avere voluto condividere la tua esperienza.

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carlomariamanenti
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Se il motore ha il pacco magnetico serrato male o le matasse fissate non benissimo sarà rumoroso (meno) anche in condizioni nominali. Sul fatto che i filtri siano ingombranti e costosi sono perfettamente d'accordo, anche se in molto dipende dai parametri dell'inverter (frequenza, frequenza di commutazione, tensione, corrente, THDv e THDi), in alcuni casi la rumorosità si è ridotta enormemente introducendo un semplice induttore (sempre che poi non faccia rumore l'induttore
Ti posso chiedere quali controindicazioni tecniche ci possono essere con l'inserimento di un filtro? A me viene in mente solo un aumento delle perdite.
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Grazie mille per l'accoglienza, non sono una persona abituata a parlare molto. E soprattutto non ho l'esperienza di molti di voi, come per esempio Mario Maggi, per cui ho sempre paura di scrivere delle cretinate.
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Latemar,
parliamo di un filtro "sinusoidale" interposto tra motore e inverter.
Parliamo di inverter classici, non di configurazioni 3-level o 5-level o quant'altro.
Pensa a cosa succede quando la frequenza di uscita e' molto bassa, e gli IGBT commutano per tempi brevi delle tensioni continue nell'ordine delle molte centinaia di volt. Riempire gli spazi mancanti e togliere i picchi non e' un compito facile, per un filtro solo passivo. Il flltro sara' necessariamente grosso ed avra' molte perdite. Forse sara' anche necessario mettere un inverter di una taglia maggiore.
Un motore trifase alimentato da rete con tensione sinusoidale non distorta potrebbe essere silenzioso anche se poco impregnato, in quanto parti delle matasse potrebbero risuonare su frequenze maggiori di 50 o 150 Hz e quindi sulla nostra rete non sarebbe rumoroso.
Idem per i lamierini, se non ben impaccati. Il fenomeno della magnetostrizione che porta alla rumorosita' intrinseca del lamierino si evidenzia quando ci sono fronti ripidi di salita della tensione, quindi nell'alimentazione da rete questo non avviene.
Ciao
Mario
parliamo di un filtro "sinusoidale" interposto tra motore e inverter.
Parliamo di inverter classici, non di configurazioni 3-level o 5-level o quant'altro.
Pensa a cosa succede quando la frequenza di uscita e' molto bassa, e gli IGBT commutano per tempi brevi delle tensioni continue nell'ordine delle molte centinaia di volt. Riempire gli spazi mancanti e togliere i picchi non e' un compito facile, per un filtro solo passivo. Il flltro sara' necessariamente grosso ed avra' molte perdite. Forse sara' anche necessario mettere un inverter di una taglia maggiore.
Un motore trifase alimentato da rete con tensione sinusoidale non distorta potrebbe essere silenzioso anche se poco impregnato, in quanto parti delle matasse potrebbero risuonare su frequenze maggiori di 50 o 150 Hz e quindi sulla nostra rete non sarebbe rumoroso.
Idem per i lamierini, se non ben impaccati. Il fenomeno della magnetostrizione che porta alla rumorosita' intrinseca del lamierino si evidenzia quando ci sono fronti ripidi di salita della tensione, quindi nell'alimentazione da rete questo non avviene.
Ciao
Mario
Mario Maggi
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mario_maggi
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Latemar ha scritto:per cui ho sempre paura di scrivere delle cretinate.
Mi sembra invece che il tuo intervento sia stato competente, mirato e professionale.

in /dev/null no one can hear you scream
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sono d'accordo sul fatto che un filtro può essere molto ingombrante, per questo avevo scritto che molto dipendeva dai parametri di funzionamento. Però sul fatto di cambiare la taglia dell'inverter per il consumo dato dal filtro, mi sembra eccessivo, vero che dipende da come viene progettato e che probabilmente vi sono filtri che sono più resistenze che reattanze, ma in generale le perdite per effetto joule di un filtro possono essere abbastanza contenute, nell'ordine di un 2-5% della potenza dell'inverter. Ovvio che filtri fatti con tali accortezze sono piuttosto costosi e ingombranti.mario_maggi
La mia esperienza riguarda più che altro i trasformatori e gli induttori, su queste due apparecchiature eventuali difetti di rumorosità a frequenze elevate sono riscontrabili anche a 50Hz, con la differenza che a 50Hz la rumorosità è leggermente superiore a quella prevista e per nulla fastidiosa, a frequenze superiori la rumorosità aumenta a dismisura.
Sempre riguarda la rumorosità, ho avuto occasione di notare che il riscaldamento del circuito magnetico può amplificarla notevolmente.
grazie per i complimenti, non esagerare altrimenti ci prendo gusto
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