Anomalia gruppi in parallelo
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Non è stupida, ma non è che mettere in parallelo gruppi di generazione sia un'operazione comunissima. Questo è un piccolo spazio e non vi passano tutti gli esperti d'Italia. Quindi devi solo aspettare e sperare che qualche esperto che conosce e capisce il problema, veda la tua domanda e si senta in grado di rispondere e che abbia anche voglia di farlo, perché devi tenere anche presente che non si assicura una risposta. Se viene bene, altrimenti si devono seguire altre strade per risolvere i propri problemi.
m_dalpra direi che un'ipotesi l'ha fatta. Se poi tu inserissi qualche dato in più potresti facilitare il compito di chi potrebbe risponderti.
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Aggiungo inoltre che sollecitare una risposta dopo 3 ore non è nello spirito di un forum.
Le consulenze si chiedono ai Professionisti.
Non che qui non ce ne siano. Anzi. Ma non è il luogo per pretendere alcunché.
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Candy
32,5k 7 10 13 - CRU - Account cancellato su Richiesta utente
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questa è la foto di un generatore
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admin il 22 lug 2013, 14:36, modificato 1 volta in totale.
Motivazione: Sostituita immagine, schiarita e cambio di formato. Non si usa il formato png per le foto, ma il jpg
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Beh, non credo che la foto degli strumenti di un gruppo aiuti molto chi dovrebbe analizzare quanto succede. Occorrerebbe uno schema con i collegamenti e le specifiche degli AVR con le impostazioni dei vari parametri.
Non è che sia semplicissimo analizzare i transitori di una rete elettrica, tanto più quello del parallelo di due generatori rotanti, dove c'è la complicazione di oscillazioni, risonanze e sforzi meccanici. In genere, per la marcia in parallelo, si devono utilizzare gruppi appositamente previsti dal costruttore, il quale predispone la logica di comando o fornisce le indicazioni per impostarla. Il primo che dovresti interpellare per anomalie è proprio il costruttore dei gruppi e dei dispositivi per il parallelo.
Non è che sia semplicissimo analizzare i transitori di una rete elettrica, tanto più quello del parallelo di due generatori rotanti, dove c'è la complicazione di oscillazioni, risonanze e sforzi meccanici. In genere, per la marcia in parallelo, si devono utilizzare gruppi appositamente previsti dal costruttore, il quale predispone la logica di comando o fornisce le indicazioni per impostarla. Il primo che dovresti interpellare per anomalie è proprio il costruttore dei gruppi e dei dispositivi per il parallelo.
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Dalla verifica degli strumenti ho notato, che hai un carico di potenza attiva di 50 kW e la reattiva è a 600 kvar, e l’amperometro sui 600 A e più. A questo punto vorremmo sapere i dati delle macchine che inserisci, inoltre dai notizie se hai provato i gruppi singolarmente.non capisco se la domanda che ho fatto è stupida o nessuna si sa dare una risposta..
PS) dalle letture degli strumenti, hai un cosfi di 0,1 – fai sapere in che condizioni eri quando hai fato la foto, in parallelo e che carico alimentava i gruppi..
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StefanoSunda
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Questo è l'altro generatore, e ciò accade nella messa in parallelo.. fra i 2
Ultima modifica di
admin il 22 lug 2013, 19:22, modificato 1 volta in totale.
Motivazione: inserita immagine in linea con il testo
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Con le misure degli strumenti sei in parallelo? Senza carico?Questo è l'altro generatore, e ciò accade nella messa in parallelo. fra i 2
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StefanoSunda
2.885 3 6 10 - Master

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Scusa ma raramente trovo il tempo di partecipare ai forum.
Comunque secondo me il problema è negli AVR, forse non sono adatti a lavorare in parallelo, o forse si è guastato il dispositivo di bilanciamento del reattivo.
O forse, più semplicemente, qualcuno ha erroneamente staccato il cavetto che collega i due AVR.
Potresti fare una foto alla scheda elettronica dell'AVR, oppure indicarci la sua sigla, marca e modello.
Comunque secondo me il problema è negli AVR, forse non sono adatti a lavorare in parallelo, o forse si è guastato il dispositivo di bilanciamento del reattivo.
O forse, più semplicemente, qualcuno ha erroneamente staccato il cavetto che collega i due AVR.
Potresti fare una foto alla scheda elettronica dell'AVR, oppure indicarci la sua sigla, marca e modello.
Marco
Quel che ci dà la vera forza per affrontare con piacere la vita è il sentirsi utile agli altri. z.m.
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m_dalpra
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Secondo me, a giudicare dagli assorbimenti eccessivi, i due gruppi funzionano in parallelo sbagliato, e le protezioni non intervengono. Escludi gli AVR ed esegui il parallelo in modo manuale, così si scopre la causa.
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StefanoSunda
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