Il circuito di controllo è il più elementare che possa esistere, aprendo la scatola c' e` solo una batteria da 9 V, quattro led col positivo in comune e... nessuna resistenza limitatrice!
Il circuito si completa poi tramite un pulsante di "test" [premuto al bisogno] chiudendo a massa il polo collegato alla sonda comune (COM) in immersione.
E' evidente che il circuito sia stato fatto "in casa", ma lo scatolotto è regolarmente funzionante da almeno 15 anni
Ora, non ho i dati dei diodi led ma vedrò di procurarmeli, mi chiedevo se valeva la pena di inserire (per limitare la corrente ed allungare la vita ai led) una resistenza, da dimensionare opportunamente ovviamente, nel punto indicato dal rettangolo (io direi che non è necessario e poi c' e` da vedere se è giusto, con diodi aventi diverse caratteristiche, inserirla sul ramo principale) o se la resistenza in questo caso è data dalla massa d'acqua attraverso cui si chiude il circuito che si trova sempre in serie al diodo.
Abbiate pazienza, ma su elettronica e componenti discreti sono di un ignoranza "oceanica"
Edit: una piccola curiosità, ma non c' e` la possibilità con FCD, di disegnare i led secondo la loro colorazione? Mi era parso tempo fa, di vedere degli schemi con dei led gialli, rossi e verdi... ma forse ricordo male

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)













