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LED su alimentatore

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

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[61] Re: Led su alimentatore

Messaggioda Foto Utentemangiare » 19 ago 2013, 13:23

Ormai ho questo trasformatore quando avrò un po' di soldi ne prenderò un altro(budget da studente) e comunque io ho tantissima voglia di imparare è da sempre che sono appassionato di elettronica , ora dovrei iniziare ingegneria per approfondire ancora di più così non farò più questi errori stupidi che ho studiato anche alle superiori ma che proprio mi è sfuggito
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[62] Re: Led su alimentatore

Messaggioda Foto UtenteFedericoSibona » 19 ago 2013, 13:31

Però basta leggere i datasheet dei componenti dove ci sono i parametri massimi e quelli tipici (a cui sarebbe bene attenersi) ;-)
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[63] Re: Led su alimentatore

Messaggioda Foto Utenteclaudiocedrone » 19 ago 2013, 15:39

:-) Ho già detto anche io che il progetto in questione è insensato e lo ribadisco, le motivazioni sono ben presenti nel forum, oltre che nel thread. Non si fanno (e non si usano !) alimentatori stabilizzati variabili con range di tensioni così ampi, ed è stato ribadito e motivato più volte. O_/
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[64] Re: Led su alimentatore

Messaggioda Foto UtenteFedericoSibona » 19 ago 2013, 17:32

Beh, ammetto che, concettualmente, un alimentatore del genere non è il massimo, però, tra gli alimentatori che ho, quello che uso più frequentemente è un uA723 + 2N3055 (o MJ3001, non ricordo bene) con range 0-25V e protezione dai corto circuiti, corrente regolabile 0,2A-3A, dissipatore neanche esagerato con montato un disgiuntore termico.
L'uso è prettamente sperimentale e l'ho usato per tutto, motorini, carica di batterie NiMh e Pb, circuiti vari, ecc.
Ritengo che non sia certo un alimentatore professionale, ma, per i miei utilizzi, funziona alla grande, basta conoscere e rispettare i suoi limiti e si è dimostrato indistruttibile. È da tener presente che succede raramente di aver necessità di forti correnti a basse tensioni (e per quei rari casi ho altri alimentatori) ;-)

OK, 0-25V non è 1V-40V, ma se si conoscono a fondo le possibilità/limiti può essere utile, ma....... bisogna conoscerlo (e comunque i 40V saranno da abbassare perché non stabilizzati) ;-)

Però, a parer mio, il problema fondamentale è che l'LM338 è utilizzato al limite e forse oltre alle sue specifiche massime. Dico "forse" perché è probabile che assorbendo corrente sull'uscita ed in caso di corto circuito, la tensione a monte dell'integrato si "sieda" e quei 3V in più dei 40V ammessi spariscano, però siamo sempre pericolosamente al limite ;-)
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[65] Re: Led su alimentatore

Messaggioda Foto UtenteFedericoSibona » 19 ago 2013, 18:10

Ricordo che questo schema, apparso su Elektor nel 1982, mi aveva affascinato, ma poi ho lasciato perdere perché abbastanza inutile per gli usi comuni ;-)
Schema-1.jpg
Schema-1.jpg (47.83 KiB) Osservato 4191 volte

L'L146 era la versione alta tensione dell'L123 (uA723).
Potrebbe però dare spunti per un alimentatore con L123 con minore tensione e maggiore corrente (regolabile) ;-)

Ogni tanto mi faccio prendere da nostalgie, scusate se sono andato fuori tema ;-)
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[66] Re: Led su alimentatore

Messaggioda Foto Utentemarco438 » 20 ago 2013, 11:21

FedericoSibona ha scritto:Ogni tanto mi faccio prendere da nostalgie, scusate se sono andato fuori tema ;-)

Beh Federico, anch'io ho un alimentatore fatto una quarantina di anni fa con il uA723 e lo considero uno dei migliori integrati (se non il migliore) per farsi un buon alimentatore regolabile in tensione e corrente.
A parte queste reminiscenze :-) il progetto del nostro amico non ha senso sia per i motivi gia' ampiamente esposti che per il concetto di base.
A che servono infatti, se non per progetti specifici, tensioni tanto elevate?
Per normale sperimentazione bastano e avanzano 0/15V (magari duali) regolabili in tensione e corrente limitabile, con un massimo di 1/1.5A.
Ma a volte si tende a strafare, forse per eccesso di zelo..... :mrgreen:
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[67] Re: Led su alimentatore

Messaggioda Foto UtenteFedericoSibona » 20 ago 2013, 11:38

marco438 ha scritto: Beh Federico, anch'io ho un alimentatore fatto una quarantina di anni fa con il uA723 e lo considero uno dei migliori integrati (se non il migliore) per farsi un buon alimentatore regolabile in tensione e corrente.

Il tuo alimentatore l'ho visto ed apprezzato nel tuo articolo su uA723 e L200

marco438 ha scritto: Ma a volte si tende a strafare, forse per eccesso di zelo..... :mrgreen:

Ma certo, ci si culla nell'illusione di realizzare l'alimentatore definitivo, adatto per tutte le situazioni attuali e future e va a finire che, per coprire eventuali situazioni di nicchia, si realizza un qualcosa poco adatto per la maggior parte di quelle più comuni :mrgreen:
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[68] Re: LED su alimentatore

Messaggioda Foto Utentemir » 21 ago 2013, 10:05

rusty ha scritto:L'op si lamentava del perché scaldasse cosi' tanto il resistore del led con il tuo dimensionamento,...

l'op lamentava il problema del riscaldamento del resistore sin dal primo topic del thread che egli ha aperto:
mangiare ha scritto:Il problema è che le resistenze scaldano troppo...

pertanto non vedo come possa questo essere una conseguenza del mio dimensionamento arrivato al topic 14;
rusty ha scritto:io ho spiegato perché e cosa fare per ovviare al riscaldamento, è una formula non parole al vento.

d'accordo e nulla da dire al contrario di quanto hai affermato nel topic 26,d'accordo anche sul fatto che ciò che hai scritto siano formule e non parole al vento, del resto anche ciò che avevo scritto io nel topic 14 sono formule non parole al vento;
rusty ha scritto:Continui a non capire,..

sei stato molto chiaro e che io non capisca è probabile, sai l'età avanza... :(
nel dimensionamento del resistore che avevo scritto in [14] differisce da quello dell' op in [1] per il valore dell'intensità di polarizzazione del diodo led, dai 20 mA che ha considerato l'op ai 15 mA che avevo considerato io, questo perché suggerivo di limitare il valore di intensità di corrente al limite accettabile per non dissipare inutilmente energia con il resistore, seguivo un po' quanto già altri che sono intervenuti avevano sottolineato;
e comunque non ritenevo e ritengo necessario un resistore di 4 W per alimentare un diodo di segnalazione, mi sembra eccessivo, eputo più opportuno limitar el'intensità di corrente.
rusty ha scritto:..la discussione si allunga e ti piace avere l'ultima parola: non fa' per me.

che la discussione si allunghi è normale proprio perché si discute,come avviene in un comune forum, sull'ultima parola te la lascio volentieri,figurati, io non avevo considerato questo aspetto pertanto non volermene.
Riprendendo un attimo l'aspetto potenza vs temperatura:
rusty ha scritto:Con una potenza da dissipare di \approx 0.6 \,\text{W}, un resistore da 1 \text{W} raggiungerebbe una temperatura di circa :

T_{A}\,=\,25\ensuremath{^\circ}\text{C}(Temperatura ambiente)
P_D (Potenza che vuoi dissipare sul resistore)
P_R(Potenza nominale del resistore)

T_{R} = T_{A}\,+\,70\,\frac{P_D}{P_R}\approx 25\,+\,70\,\frac{0.6}{1}\approx 67\ensuremath{^\circ}\text{C}

e ci credo che scalda!
..... questa è una formula "empirica" che dovresti avere sempre presente quando dimensioni resistori.


ho avuto la curiosità di verificare il valore ottenuto, così mi son procurato il necessario, ovviamente nulla di professionale ... :D ... pertanto consideriamo le possibili tolleranze,dapprima il dido led 5 mm rosso ed il resistore da 1 W 2700 Ohm,

diodo led resistore e sonda temperatura.JPG
diodo led resistore e sonda temperatura.JPG (13.72 KiB) Osservato 4144 volte


e dopo aver misurato la temperatura ambiente dove avrei eseguito la prova
temperatura ambiente di prova.JPG
temperatura ambiente di prova.JPG (19.59 KiB) Osservato 4144 volte

ho alimentato il dido led alla tensione di 43 Vdc e misurato il valore di intensità di corrente di 15 mA,
misura amperometrica.JPG
misura amperometrica.JPG (17.84 KiB) Osservato 4144 volte

con un ulteriore multimetro predisposto in °C e relativa sonda sulla superficie del resistore ho misurato la temperatura fina aquando non si è stabilizzata dopo pochi minuti al valore di 69°C ..

misura di temp.tens.e intens. di corrente.JPG
misura di temp.tens.e intens. di corrente.JPG (19.45 KiB) Osservato 4144 volte
.

pertanto non che serviva questa mia semplice prova per stabilire che la formula indicata da Foto Utenterusty sia corretta,e che il valore di temperatura rilevato è interessante ma a mio (opinabile) parere non eccessivo da non poter consentire al resistore di fare il suo lavoro, certo poi va visto nel contesto della realizzazione e della possibile installazione, ed ovviamente aumentando la potenza del resistore il problema si gestisce meglio fermandosi credo ad una potenza di 2 W... ho visto sinottici con diodi led di indicazione polarizzati con resistori da 1 W lavorare per mooolto tempo senz ache ne avessero risentito nel funzionamento, ovvio che la loro installazione seppur su PCB aveva una buona areazione ma hanno comunque fatto il loro lavoro egregiamente fin quando qualcuno non ha deciso che era il caso di rinnovare l'intera macchina, ed ora al suo posto si trova un'evoluto sistema di automazione con sinottico in LCD ... :D
volendo riassumere direi che io avevo l'intenzione di limitare l'intensità di corrente per evitare dispendio energetico inutile,mentre nel tuo per aumentare la vita al resistore e compensare il dispendio energetico ne aumentavi la potenza; due percorsi per arrivare alla stessa soluzione e dare una mano all'op e senza che l'ultima parola fosse di nessuno.
ciao Foto Utenterusty, alla prossima.
carloc ha scritto:carloc, se ne ha il tempo, potra' dirti qualcosa di piu'.

che Foto Utentecarlocabbia da dirmi qualcosa di più non ho il minimo dubbio, sul tempo immaginavo che ne avrebbe trovato, infatti ho letto il suo "esemplare ed autorevole intervento", con Foto Utentecarlocc'è sempre molto da imparare,ne approfitto per ringraziarlo dle suo intervento.
---
ah, dimenticavo, Foto Utenterustyil voto negativo in [47] l'ho dato io non mi è piaciutal'affermazione
rusty ha scritto:Continui a non capire, la discussione si allunga e ti piace avere l'ultima parola: non fa' per me.
non perché mi sia offeso,solo perché nel mio modo di vedere è estranea al contesto . ;-)
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