Nel problema precedente abbiamo considerato un impianto
presidiato permanentemente. E' ovvio che se invece l'impianto
non è sempre presidiato, deve cambiare l'impostazione dell'automatismo.
Per garantirne il funzionamento anche in caso di un guasto
(supponendo improbabile il verificarsi contemporaneo di più guasti
nell'intervallo di non-presidio), si può ricorrere al criterio maggioritario,
cioè predisporre sensori ridondanti e assumere come valida l'indicazione
della maggioranza di essi.
Concretamente bastano 3 sensori per applicare questo criterio, scartando
l'indicazione di quello che non concorda (oltre un certo intervallo di tempo)
con gli altri due.
Ecco un possibile caso di applicazione:
PROBLEMA
Una vasca di accumulo deve essere mantenuta al disotto di un certo livello,
mediante l'intervento di una pompa idrovora
Non essendo assicurata la presenza continua di un operatore , si vuole
comunque assicurare il funzionamento automatico predisponendo 3 sensori
ON-OFF dello stesso livello e 2 pompe uguali (una di riserva in caso di non
disponibilità della prima).
Per evitare avviamenti e arresti dovuti all'oscillazione del livello, la pompa
avviata dovrà arrestarsi solo dopo 30s dal ripristino del livello stabilito.
In caso di guasto dovrà essere inviata un unica telesegnalazione
al responsabile della manutenzione per interventi di ripristino della ridondanza.
Simulazione PLC Esercizio n.7
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g.schgor
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[3] Re: Simulazione PLC Esercizio n.7
Per facilitare la soluzione consiglio di suddividerla in tre parti:
1) applicazione del criterio di maggioranza ai sensori di livello
per determinare se questo è alto o basso, con il conseguente
comando di marcia o arresto pompa.
2) determinazione di quale pompa comandare in base alle condizioni
e attivazione delle rispettive uscite
3) rilevazione di eventuali discordanze nei sensori con attivazione
uscita di telesegnalazione di mancata ridondanza.
(non serve la segnalazione individuale del guasto , presupponendo
monitorabile il PLC )
1) applicazione del criterio di maggioranza ai sensori di livello
per determinare se questo è alto o basso, con il conseguente
comando di marcia o arresto pompa.
2) determinazione di quale pompa comandare in base alle condizioni
e attivazione delle rispettive uscite
3) rilevazione di eventuali discordanze nei sensori con attivazione
uscita di telesegnalazione di mancata ridondanza.
(non serve la segnalazione individuale del guasto , presupponendo
monitorabile il PLC )
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[7] Re: Simulazione PLC Esercizio n.7
Sì, essenzialmente dovrebbe funzionare
ma aggiungo qualche osservazione.
L'avvio della pompa dovrebbe avvenire senza ritardo
quando almeno due sensori sono ON, mentre il ritardo
è chiesto allo Stop, sia con 2 che con tutti 3 i sensori OFF
(attenzione, non con uno solo!)
OK per la seconda parte.mentre per la terza non dovrebbero
essere previsti sirena e pulsante di acquisizione
(l'impianto non è presidiato), ma semplicemente un'unica
uscita di teleallarme .
Comunque hai fatto un bel lavoro.
ma aggiungo qualche osservazione.
L'avvio della pompa dovrebbe avvenire senza ritardo
quando almeno due sensori sono ON, mentre il ritardo
è chiesto allo Stop, sia con 2 che con tutti 3 i sensori OFF
(attenzione, non con uno solo!)
OK per la seconda parte.mentre per la terza non dovrebbero
essere previsti sirena e pulsante di acquisizione
(l'impianto non è presidiato), ma semplicemente un'unica
uscita di teleallarme .
Comunque hai fatto un bel lavoro.
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[8] Re: Simulazione PLC Esercizio n.7
Per concludere l'esercizio. un'ultima considerazione.
E' vero che schema è valido se il suo funzionamento risponde
alle specifiche richieste. ma un buon progettista deve
però anche cercare di ridurlo all'essenziale, quindi senza
inutili involuzioni.
Credo quindi opportuno mostrare una soluzione alternativa,
che oltre a seguire fedelmente le richieste del problema,
riduce la minimo lo schema stesso.
Penso sia facilmente interpretabile:
LS sono i sensori di livello che stabiliscono se questo
viene superato (almeno 2 chiusi), per il comando della pompa.
Si noti che è superflua la determinazione del livello basso
con il criterio maggioritario, essendo questa condizione
perfettamente simmetrica alla prima (basta sviluppare
la tabella della verità delle combinazioni dei 3 sensori)
Infine, la telesegnalazione della mancanza di ridondanza
è ricavata nel più semplice dei modi.
E' vero che schema è valido se il suo funzionamento risponde
alle specifiche richieste. ma un buon progettista deve
però anche cercare di ridurlo all'essenziale, quindi senza
inutili involuzioni.
Credo quindi opportuno mostrare una soluzione alternativa,
che oltre a seguire fedelmente le richieste del problema,
riduce la minimo lo schema stesso.
Penso sia facilmente interpretabile:
LS sono i sensori di livello che stabiliscono se questo
viene superato (almeno 2 chiusi), per il comando della pompa.
Si noti che è superflua la determinazione del livello basso
con il criterio maggioritario, essendo questa condizione
perfettamente simmetrica alla prima (basta sviluppare
la tabella della verità delle combinazioni dei 3 sensori)
Infine, la telesegnalazione della mancanza di ridondanza
è ricavata nel più semplice dei modi.
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[9] Re: Simulazione PLC Esercizio n.7
eccomi, non mi sono perso, solo alcuni impegni mi hanno tenuto lontano dal forum.
Allora, in effetti mi sono complicato la vita mettendo il doppio controllo sia sui tre sensori ON che su OFF in quanto aveveo inteso che la condizione maggioritaria di due su tre andasse verificata per un certo tempo in entrambe le situazioni t1 e t2.
t3 è il timer di arresto della pompa.
Per gli allarmi ho più che altro voluto vedere se mi ricordavo la sequenza suggerita nell'es. precedente.
Allora, in effetti mi sono complicato la vita mettendo il doppio controllo sia sui tre sensori ON che su OFF in quanto aveveo inteso che la condizione maggioritaria di due su tre andasse verificata per un certo tempo in entrambe le situazioni t1 e t2.
t3 è il timer di arresto della pompa.
Per gli allarmi ho più che altro voluto vedere se mi ricordavo la sequenza suggerita nell'es. precedente.
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lillo
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[10] Re: Simulazione PLC Esercizio n.7
ho messo anche un controllo sul comando di Pompa (mi riferisco a Pompa_risOK NC): ma osservando il secondo schema in [8] poi avrei problemi con la telesegnalazione, giusto?
telesegnalazione che da quel che ho capito deve avvenire quando:
-discordanza tra sensori e il relè LivAlto;
-malfunzionamento della pompa principale;
-malfunzionamento della pompa di riserva.

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