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Protezione differenziale blindo

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[11] Re: Protezione differenziale blindo

Messaggioda Foto Utente6367 » 27 set 2013, 21:30

Mike ha scritto:La responsabilità dell'impianto elettrico di distribuzione è in capo al progettista, non al costruttore che può raccomandare quello che vuole ma poi è il progettista che decide la soluzione migliore.


Be', se il costruttore raccomanda un certo tipo di protezione in funzione delle possibili correnti di dispersione e il progettista dell'impianto, sotto la sua responsabilità, non la rispetta, in caso di incidente sono guai.
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[12] Re: Protezione differenziale blindo

Messaggioda Foto Utenterosino » 27 set 2013, 21:42

Noi siamo il paese dei falsi moralisti. E se succede un guasto alla macchina ed il differenziale non c'è.... da chi andranno?
La saggezza non può essere trasmessa. La saggezza che un saggio tenta di trasmettere suona sempre simile alla follia.
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[13] Re: Protezione differenziale blindo

Messaggioda Foto Utenteattilio » 27 set 2013, 23:33

Allora diciamo che il produttore dell'inverter non sarebbe tenuto a proferire parola riguardo le protezioni da utilizzare sull'impianto che alimenta il suo dispositivo.

Egli, che conosce nel dettaglio, ogni caratteristica del suo prodotto, ivi comprese le forme d'onda delle correnti di dispersione, consiglia l'installazione di un differenziale di tipo B [punto].

Il valore di corrente dispersa, rientra nelle tolleranze per apparecchiature ad uso industriale e similare? Se si, il produttore dell'inverter ha fatto piu` del suo dovere raccomandando l'impiego di un differenziale di tipo B.
In caso di infortunio per contatto indiretto, con differenziale AC che non interviene, i cazzi sono di chi non ha preso in considerazione le indicazioni del costruttore, non certo del costruttore che non ha attrezzato l'inverter con un differenziale di tipo B.

Ripeto, se ne facciamo un discorso di moralismo, il che non mi pare un sentiero percorribile, dovremmo avere dei differenziali di tipo A, anche nel quadro comandi di una lavatrice.
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[14] Re: Protezione differenziale blindo

Messaggioda Foto Utenterosino » 28 set 2013, 0:21

Concordo con Attilio e direi che siamo off topic.
Cosa ne pensate di alimentare la blindo con uno dei metodi che non prevedono l'obbligo del differenziale?
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[15] Re: Protezione differenziale blindo

Messaggioda Foto Utenteattilio » 28 set 2013, 0:22

Aspetto sempre che qualcuno mi spieghi che differenza intercorre tra un frlullatore in classe I e un inverter sul cui manuale il costruttore suggerisce di adottare un differenziale di tipo B.

Sono entrambi utilizzatori connessi ad un impianto elettrico che deve (l'impianto elettrico) essere realizzato secondo le regole della buona tecnica.

Dal canto mio, credo che le norme di prodotto, non richiedano tale ottemperanza a nessun costruttore di apparecchiature ad uso civile ed incivile o industriale che dir si voglia.

Se poi vogliamo discutere sul perche` e sulle motivazioni, per cui le cose funzionino in questo modo, e` un altro paio di maniche.
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[16] Re: Protezione differenziale blindo

Messaggioda Foto Utenteesisnc » 28 set 2013, 11:38

Attilio ha scritto:Aspetto sempre che qualcuno mi spieghi che differenza intercorre tra un frlullatore in classe I e un inverter sul cui manuale il costruttore suggerisce di adottare un differenziale di tipo B.
Sono entrambi utilizzatori connessi ad un impianto elettrico che deve (l'impianto elettrico) essere realizzato secondo le regole della buona tecnica.


La differenza è sostanziale e non marginale : l'utenza frullatore può essere protetta contro i contatti indiretti da un normale dispositivo di tipo AC (il frullatore è un elettrodomestico di tipo elettromeccanico nella quasi totalità dei casi) mentre l'inverter è un dispositivo elettronico di potenza che per essere protetto contro i contatti indiretti richiede necessariamente un dispositivo differenziale più sofisticato come quelli di tipo B appunto.
Montare un differenziale tradizionale a protezione di un inverter (tanto più se il manuale lo sconsiglia) o si hanno interventi intempestivi o addirittura non si ottiene alcuna protezione.
E lo dico per esperienza personale, già visto su un impianto industriale...........
Quindi nel caso del frullatore l'impianto è a regola d'arte, nel caso dell'inverter no.
Se poi al progettista non è stato specificato che quella certa linea alimenta un inverter.........bhè allora è un altro discorso..........
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[17] Re: Protezione differenziale blindo

Messaggioda Foto Utenteattilio » 28 set 2013, 12:39

esisnc ha scritto:La differenza è sostanziale e non marginale

Probabilmente non sono stato sufficientemente chiaro, oppure non hai capito il mio discorso.

Il riferimento tra frullatore in classe I, ma anche qualsiasi altro elettrodomestico e l'inverter era legato alla mia perplessita` sul perche` un dispositivo dovrebbe inglobare una protezione automatica dai contatti indiretti ed un altro dispositivo invece no.
Ovvio che un frullatore non ha bisogno di un tipo B, come e` altrettanto intuibile per un progettista/elettrotecnico che un inverter trifase dovrebbe invece (se ritenuto necessario) adottarlo.

Il costruttore del frullatore in classe I, consiglia a [...] di installare un differenziale di tipo AC, non lo fa lui stesso sul suo prodotto benche` sia consapevole che un guasto di isolamento del suo frullatore puo` determinare la messa in tensione della carcassa.
Non lo fa, perche` non e` suo compito farlo, perche` sta scritto abbastanza chiarmanete anche sulle norme (CEI 64-8 in testa) di chi e` la responsabilita` della protezione degli impianti elettrici dalle sovracorrenti, dai guasti verso terra, dalle fulminazioni e via discorrendo.

Se il nostro frullatore diventa per un attimo trifase, con asse meccanico collegato ad un azionamento elettronico, lo stesso produttore, potrebbe tranquillamente limitarsi a modificare il precedente consiglio, indirizzando verso l'impiego di differenziale di tipo B.
Ma la scelta finale sarebbe sempre del progettista/impiantista, che non tiene conto del solo consiglio del costruttore del frullatore, ma di una serie di altri aspetti a lui noti e del tutto sconosciuti a chi invece si occupa di progettare e commercializzare frullatori trifase.
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[18] Re: Protezione differenziale blindo

Messaggioda Foto Utenteattilio » 28 set 2013, 14:54

Cerco di metterla su un altro piano.

La raccomandazione del costruttore, non e` implicita ammissione che il suo prodotto sia intrinsecamente "pericoloso".
Tuttavia in accordo con i criteri di protezione differenziale, se un dispositivo va installato e` bene che sia di tipo B, ovvero sensibile alle correnti di guasto provenienti dal convertitore.

In altre parole, per me trattasi semplicemente di una facilitazione del lavoro nei confronti di un ipotetico progettista generico del cliente, il quale dovendo predisporre un differenziale, lo scegliera` in funzione dei dati impiantistici di cui dispone e in accordo con le raccomandazioni del produttore, senza farsi altre paranoie.

Inoltre, al cliente che potrebbe avere da ridire sul costo di un differenziale regolabile di tipo B, per quello che magari e` un solo inverter, il progettista generico di cui sopra, puo` sempre rispondere al suo cliente che e` espressamente consigliato dal produttore dell'inverter stesso.

Come dire, piu` che di un operazione di scaricabarile, a me sembra un mutuo soccorso.
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