Ciao a tutti,
Premetto che non sono un esperto di controlli e quindi mi scuso in anticipo se utilizzo dei termini non appropriati. Sto progettando un controllore PID che in funzione di un segnale preso in input da un estensimetro, fornisce in output un segnale di tensione (0-10V) che va a pilotare una valvola pneumatica regolatrice di pressione. In simulink ho fatto tutto il modello del sistema e sto facendo il tuning del PID in modo il segnale dell'estensimetro riproduca un segnale di riferimento.
Fatto questo dovrei implementare il tutto. Quale metodo mi consigliate? Stavo pensando di utilizzare labview e tramite il 9237 prendere in input il segnale dell'estensimetro, copiare il controllore pid di cui farò il tuning con simulink e tramite un modulo idoneo (ancora non l'ho trovato) fornire in output la tensione per l'elettro-valvola. Dite che questo metodo vada bene? Oppure pensate che sia meglio usare altre tecnologie?
Ogni consiglio è ben accetto
grazie
Suggerimenti per implementazione controllo
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Candy ha scritto:Ma tutta l'applicazione che scopo ha? H-demico? Pratico? C'è un budget da rispettare? Insomma, di cosa stiamo parlando?
ciao, con questa roba ci devo costruire un banco prova. Il banco va costruito quindi di accademico non c'è molto. Per il budget ancora è un'incognita, comunque direi che per ora ci potrebbero avanzare circa 8000€ per il controllore, ma ci potrebbero essere sempre delle cose che ancora non abbiamo perfettamente valutato. Pensavo di utilizzare un national perché l'abbiamo in casa, dovremmo solo comprare il modulo per comandare la valvola. Altrimenti con un PLC? Più economico? Il national che contro ha?
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Non so cosa dirti, non è che tu abbia dato delle informazioni utili: un banco di collaudo? Magari deve memorizzare lo storico in qualche modo? Magari stampa una etichetta e fine test? che tempi di campionamento occorrono?
Se il problema è solo un ingresso analogico, un PID, ed una valvola proporzionale, qualunque PLC va bene.
Se invece ci sarà di mezzo un DB ed il relativo server, oppure un lettore barcode, od una stampante, (che ne so io), l'architettura del sistema cambia molto.
Sicuramente hai le tue ragioni, ma perché devi implementare un regolatore PID? Quanto dura la prova?
Se il problema è solo un ingresso analogico, un PID, ed una valvola proporzionale, qualunque PLC va bene.
Se invece ci sarà di mezzo un DB ed il relativo server, oppure un lettore barcode, od una stampante, (che ne so io), l'architettura del sistema cambia molto.
Sicuramente hai le tue ragioni, ma perché devi implementare un regolatore PID? Quanto dura la prova?
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Candy
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Candy ha scritto:Non so cosa dirti, non è che tu abbia dato delle informazioni utili: un banco di collaudo? Magari deve memorizzare lo storico in qualche modo? Magari stampa una etichetta e fine test? che tempi di campionamento occorrono?
Se il problema è solo un ingresso analogico, un PID, ed una valvola proporzionale, qualunque PLC va bene.
Se invece ci sarà di mezzo un DB ed il relativo server, oppure un lettore barcode, od una stampante, (che ne so io), l'architettura del sistema cambia molto.
Sicuramente hai le tue ragioni, ma perché devi implementare un regolatore PID? Quanto dura la prova?
Un banco prova di test, ho misurato una sollecitazione e devo riprodurla: pertanto leggo la risposta del sistema ed comando la valvola per ottenre quella risposta. Non avevo pensato ad una memorizzazione dello storico, potrebbe essermi in qualche modo utile? Non devo stampare alcuna etichetta. Tempi di campionamento direi 40Hz.
Non c'è alcun DB, server e barcode. La prova dovrà durare almeno 4 ore al giorno. Ho scelto il PID perché è l'unico regolatore che ho studiato all'università e che so implementare/progettare con simulink. Ce n'è uno migliore?
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serbring ha scritto:Un banco prova di test, ho misurato una sollecitazione e devo riprodurla: pertanto leggo la risposta del sistema ed comando la valvola per ottenre quella risposta.
Quindi la sollecitazione diventa il setpoint del PID ?
Tempi di campionamento direi 40Hz.
25 msec per impostare il setpoint, acquisire la risposta e eseguire la correzione?
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Evidentemente hai paura di divulgare dei segreti e, quindi, personalmente mi ritiro dal dialogo. Concludo osservando che non si sceglie una tecnica di lavoro solo perché è l'unica che si conosce.
Buon viaggio.
Buon viaggio.
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Candy
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Candy ha scritto:Evidentemente hai paura di divulgare dei segreti e, quindi, personalmente mi ritiro dal dialogo.
non ho paura di divulgare dettagli, ma avendo background differenti delle informazioni per te necessarie per me possono essere influenti. Concordi? ;)
Concludo osservando che non si sceglie una tecnica di lavoro solo perché è l'unica che si conosce.
Buon viaggio.
Beh si inizia da quel che si conosce e conoscendo solo il PID inizio da questo. Mi sembra logico, non trovi? Comunque sto cercando di trovare i parametri del PID con simulink, ma non ho ancora finito e quindi non so quanto perfomante può essere nel mio caso e pertanto allo stato attuale sono aperto ad una qualsiasi idea e consiglio. :)
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edgar ha scritto:serbring ha scritto:Un banco prova di test, ho misurato una sollecitazione e devo riprodurla: pertanto leggo la risposta del sistema ed comando la valvola per ottenre quella risposta.
Quindi la sollecitazione diventa il setpoint del PID ?
sì.
Tempi di campionamento direi 40Hz.
25 msec per impostare il setpoint, acquisire la risposta e eseguire la correzione?
Considera che la valvola che ho intenzione di usare ha già un suo PID e la sua risposta è dell'ordine di 10ms.
Quei 40Hz saltano fuori dal fatto che avrei bisogno di riprodurre la dinamica del fenomeno fino a circa 10 Hz.
Dici che è troppo veloce?
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serbring ha scritto:Considera che la valvola che ho intenzione di usare ha già un suo PID e la sua risposta è dell'ordine di 10ms.
Quei 40Hz saltano fuori dal fatto che avrei bisogno di riprodurre la dinamica del fenomeno fino a circa 10 Hz.
Dici che è troppo veloce?
A quelle velocità probabilmente ci arriva pure un PLC.
Se vuoi lavorare in ambiente windows tieni presente che il sistema operativo non è real time né deterministico a meno di estensioni real time software o hardware dedicati.
Ho avuto a che fare con la definizione di banchi simili per frequenze anche maggioni (stress di ammortizzatori) in passato, se ti può interessare avere informazionni mandami un MP.
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