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banjoman » 23 dic 2013, 1:08
IsidoroKZ ha scritto:L'instabilita` del collettore comune la si trova poco analizzata in giro. Mi sembrava ci fosse una piccola trattazione sul Millman, trattazione che dimostrava che poteva nascere una resistenza negativa, ma non riesco piu` a trovarla. Forse
banjoman riesce a localizzarla.
Si, e' esatto.
Facendo l'analisi semplificata del circuito a collettore comune, e applicando il teorema di Miller al circuito equivalente a pigreco semplificato, si ottiene un'espressione per l'ammettenza di ingresso simile a questa:

ove

è (ovviamente)la frequenza di taglio superiore del circuito, che dipende fortemente dalla capacità di carico

sull'uscita.
La cosa notevole è infatti la presenza di una
resistenza negativa nell'espressione dell'ammettenza, che è funzione della frequenza. In pratica, l'impedenza d'ingresso di quel "coso" consiste in una capacità
in parallelo a una resistenza
negativa.
Se il generatore di segnale in ingresso contiene una sia pur minima induttanza in serie, il circuito e' molto suscettibile di entrare allegramente in oscillazione (e' la tecnica usata negli oscillatori a diodi tunnel, che sfruttano per l'appunto la porzione a resistenza negativa della caratteristica del diodo stesso).
Per eliminare le autooscillazioni (quando ci sono) e' sufficiente allora porre in serie alla resistenza del generatore,

, una resistenza reale, di valore tale da rendere il valore totale di resistenza vista dal generatore positiva anziche' negativa.
Tutto cio' e' spiegato nel libro:
Microelectronics,Millman, McGrawHill 1983, pagine 472-475., oppure
Integrated Electronics, Millman-Halkias, McGraw-Hill 1972, pagg.367-370.