Forse era sul tavolo di chi ha assemblato quell'affare.
Ma a parte gli scherzi, gli schemi, almeno quelli, postiamoli secondo il loro canone grafico. Quello non è nulla. E' un disegno inutile.
Trasformare un disco piezoelettrico in un interruttore
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Candy ha scritto:Forse era sul tavolo di chi ha assemblato quell'affare.
Kagliostro ha scritto:Sarà, ma nello schema non vedo dove sia il piezo ???
Il piezo si collega tramite spinotto jack al tutto. (vedi: http://www.taintpaul.com/wp-content/uploads/2010/05/box.jpg)
Candy ha scritto:Ma a parte gli scherzi, gli schemi, almeno quelli, postiamoli secondo il loro canone grafico. Quello non è nulla. E' un disegno inutile.
Si ho capito ragazzi ma vi ho gia detto che l'elettronica non è il mio campo, non è che mi posso mettere a passare su fidocadj schemi che non so nemmeno leggere! un po' di elasticità su

Grazie a tutti!
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Drumbass ha scritto: vi ho gia detto che l'elettronica non è il mio campo...
Ad esempio, io non ho mai pensato di comperare alcune aspirine, leggere qualche forum e metter su un gabinetto medico.
Sta bene l'hobby, ma lo si pratica partendo dal basso, passo dopo passo.
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Candy
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Ho eseguito delle misure empiriche, ecco un esempio abbastanza tipico di quello che vedo sull'oscilloscopio quando "sfioro" un disco piezo da 50mm:
si notano i previsti problemi di rumore iniettato a 50Hz dalla linea. Con il disco da 50mm, che è del tutto simile a quelli da te postati in foto, il rumore come vedi è comunque piuttosto basso. Se supponiamo che i tuoi abbiano risposta simile ai miei, allora sembra sia fattibile.
Nel plot dall'oscilloscopio si nota la risonanza del disco...quando sfiori il disco espandi la ceramica, quando lo rilasci il disco tende ad auto-oscillare sulla frequenza di risonanza, e quindi hai quella risposta oscillante smorzata. Nel mio caso, il piezo era semplicemente appoggiato sul tavolo, e quindi dopo il rilascio libero di oscillare sulla sua frequenza tipica. In generale, con l'incapsulamento puoi sopprimere uno o più modi di oscillazione, quindi...come hai intenzione di "tenerlo" il piezo?
A piezo libero, nel caso visualizzato, il tutto dura circa 200ms. Questo non significa però che puoi premerlo al massimo 5 volte al secondo...se premi prima interrompi l'autooscillazione forzandone una nuova. Quello che ti interessa è il tempo di salita a seguito della pressione, che è di circa 20ms per arrivare a 1V.
Ora, l'unico problema che rende il circuito da progettare meno immediato è l'impedenza d'uscita del piezo utilizzato in quel modo. Nel mio caso, il segnale risulta dimezzato se collego una 100k all'uscita.
Se riesco, ci dedico un quarto d'ora questo pomeriggio, ora il tempo l'ho proprio finito :)
si notano i previsti problemi di rumore iniettato a 50Hz dalla linea. Con il disco da 50mm, che è del tutto simile a quelli da te postati in foto, il rumore come vedi è comunque piuttosto basso. Se supponiamo che i tuoi abbiano risposta simile ai miei, allora sembra sia fattibile.
Nel plot dall'oscilloscopio si nota la risonanza del disco...quando sfiori il disco espandi la ceramica, quando lo rilasci il disco tende ad auto-oscillare sulla frequenza di risonanza, e quindi hai quella risposta oscillante smorzata. Nel mio caso, il piezo era semplicemente appoggiato sul tavolo, e quindi dopo il rilascio libero di oscillare sulla sua frequenza tipica. In generale, con l'incapsulamento puoi sopprimere uno o più modi di oscillazione, quindi...come hai intenzione di "tenerlo" il piezo?
A piezo libero, nel caso visualizzato, il tutto dura circa 200ms. Questo non significa però che puoi premerlo al massimo 5 volte al secondo...se premi prima interrompi l'autooscillazione forzandone una nuova. Quello che ti interessa è il tempo di salita a seguito della pressione, che è di circa 20ms per arrivare a 1V.
Ora, l'unico problema che rende il circuito da progettare meno immediato è l'impedenza d'uscita del piezo utilizzato in quel modo. Nel mio caso, il segnale risulta dimezzato se collego una 100k all'uscita.
Se riesco, ci dedico un quarto d'ora questo pomeriggio, ora il tempo l'ho proprio finito :)
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Gli oscillatori non oscillano mai, gli amplificatori invece sempre
Io HO i poteri della supermucca, e ne vado fiero!
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Drumbass ha scritto:
Devo chiuderci un tasto della tastiera di un PC :P In pratica deve diventarmi un tasto "touch"![]()
Ma, visto l'utilizzo, non potrebbe essere conveniente trovare altre soluzioni invece del piezo?
Se ci spieghi meglio cosa devi farci e a cosa ti serve, potremmo trovare una soluzione migliore.
[Esempio, se ti servono dei click "ripetuti" e molto rapidi, sarebbe più comodo un "interruttore" controllato elettronicamente da un generatore di impulsi
Se invece davvero ti serve "touch" , ci sono altri modi di implementarlo che non richiedono "forza" e quindi forse più comodi (sensore capacitivo, resistivo, ad "antenna" con comparatore, ecc ).
In generale nel progettare qualcosa si definisce prima quali sono gli scopi e il campo di applicazione del progetto e poi si sceglie la tecnologia da utilizzare in base a quello e non viceversa.
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se poi necessita proprio un pulsante piezo,per uso specifico e caratteristiche, si può anche considerarne l'acquisto .. 
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Belli, ma bisogna vedere, secondo me si azionano a pressione e non a sfioramento, comunque la mia è solo ua "sensazione", non una certezza
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Kagliostro
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Lo scopo finale è quello di attribuire un suono ad ogni tasto della tastiera del PC, per esempio il suono di un rullante o di qualsiasi altra cosa, e suonarci.
Chiaramente non pretendo uno strumento di qualità, visto che non potrei regolare l'intensità del "colpo" e, quindi, nemmeno quella del suono in uscita.. Per ora non è una cosa che mi interessa. Va da se però che la velocità d'esecuzione è tutto. (devo poter colpire ripetutamente il piezo in maniera molto veloce)
Nota: I dischi piezo sono gia utilizzati nei tamburi delle batterie elettroniche. Vengono utilizzati per mandare il segnale a una centralina la quale, in base all'intensità del colpo, manda in uscita un suono con volume più o meno alto (alcune cambiano addirittura il suono se il colpo è molto forte/debole). Nelle batterie, i piezo funzionano anche se toccati appena (non sfiorati).
Nota2: Tutte le soluzioni alternative sono ben accette ma, visto che la soluzione va ripetuta per più tasti della tastiera, più è un sistema economico meglio è! Per questo ho pensato all'accoppiata piezo-transistor.
Grazie a tutti!
Chiaramente non pretendo uno strumento di qualità, visto che non potrei regolare l'intensità del "colpo" e, quindi, nemmeno quella del suono in uscita.. Per ora non è una cosa che mi interessa. Va da se però che la velocità d'esecuzione è tutto. (devo poter colpire ripetutamente il piezo in maniera molto veloce)
Nota: I dischi piezo sono gia utilizzati nei tamburi delle batterie elettroniche. Vengono utilizzati per mandare il segnale a una centralina la quale, in base all'intensità del colpo, manda in uscita un suono con volume più o meno alto (alcune cambiano addirittura il suono se il colpo è molto forte/debole). Nelle batterie, i piezo funzionano anche se toccati appena (non sfiorati).
Nota2: Tutte le soluzioni alternative sono ben accette ma, visto che la soluzione va ripetuta per più tasti della tastiera, più è un sistema economico meglio è! Per questo ho pensato all'accoppiata piezo-transistor.
Grazie a tutti!
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Drumbass ha scritto:Lo scopo finale è quello di attribuire un suono ad ogni tasto della tastiera del PC, per esempio il suono di un rullante o di qualsiasi altra cosa, e suonarci.
Per un'applicazione come questa direi che 20ms di ritardo sono troppi, quindi la faccenda si complica abbastanza. Il segnale d'uscita del piezo va amplificato prima di raggiungere la base del transistor interruttore, se vogliamo mantenere il ritardo di commutazione inferiore ai 5ms come nei driver ASIO di almeno una decina di volte. Questo però ti causerebbe problemi di rumore secondo me.
Però scusa...se poi 'sta cosa la devi suonare come una batteria o simili, allora non ti serve che si attivi proprio a "sfioramento"...o sì? se ti va bene di dargli anche solo un colpetto la situazione migliora abbastanza.
Potresti fare una prova veloce...hai un negozio di elettronica vicino? forse che il problema si può risolvere banalmente mettendo un MOS al posto di quel BJT.
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