da
brendolaccia » 17 gen 2014, 11:23
Grazie di aver postato quelle foto, sono davvero interessantissime!
Mi avete fatto capire perfettamente a cosa va in contro una persona che vuole riammodernare il proprio vecchio impianto, che dire invece della "legge"? Questi interventi vanno documentati presso qualche studio di ingegnere (o perito) o la sostituzione dei vecchi impianti con nuovi non comporta nessuna "denuncia"? Naturalmente parlo solo di sostituzione fili e vecchie prese, non anche spostamento del contatore ENEL o di qualche modifica strutturale.
Vedo spesso la divisione fra 10/16A e spesso mi è capitato di vedere anche due differenziali, uno da 30mA ed un altro da 10! Da quanto capito la linea 10A è quella delle luci mentre quella da 16A comprende tutte le prese e gli attacchi agli elettrodomestici; perché differenziare queste due linee? Dopotutto le luci non richiedono un così grande assorbimento di corrente e non capisco perché non vengano messe direttamente nella linea 16A.
Il differenziale da 10mA in che casi va installato? Mi è stato detto che spesso si usa nel bagno e non anche nella cucina perché essa non viene riconosciuto come luogo "a rischio". Nel caso in cui decida di mettere il differenziale da 10mA nel bagno, a quali carichi lo devo collegare? Questo mi fa pensare che poi dovrò anche metterci un magnetotermico accoppiato, come lo dimensiono?
Ho fatto delle ipotesi iniziali e sono giunto a delle conclusioni in ogni frase, penso però, che alcune delle mie affermazioni non vadano bene quindi, per favore, correggetemi pure tutte le volte che volete...in cambio gratitudine eterna
