Allora mi sa che ci sarà da indagare meglio sulle modalità di ricarica delle batterie, mi preoccupa leggermente quello che dice
GuidoB nel suo post, al raggiungimento dei 2.35V per elemento, se non si limita ulteriormente la corrente a 1/30 della capacità della batteria, si incorre nel danneggiamento della stessa?
Sarebbe da pensare se fosse possibile automatizzare questa ulteriore limitazione... Credo che esistano più soluzioni, ma dovremmo valutarne la complessità.
Lo schema di
BrunoValente e riportato da
FedericoSibona, mi piace poco, sono sicuro che funzionerebbe egregiamente, ma mi desta particolare preoccupazione il fatto che tutta la corrente erogata dal carica batterie debba passare dal commutatore, e trovarne uno che supporti più di pochi milliampere mi sembra un'ardua impresa.
Non sarebbe meglio mantenere la regolazione della corrente usando un OpAmp con un'unica resistenza di shunt e variare il guadagno(guadagno?

) dello stesso tramite selettore?
Sono idee che mi passano per la testa, prendetele con le pinze, aspetto un vostro commento!
