Salve a tutti.. ho una domanda molto banale...
In un quadro esterno c'è un interruttore generale da 125 A pdi 16kA (perché considero Icc nel punto di consegna di 15 kA).
Partono 4 linee separate, che devo proteggere, quale pdi devono avere gli interruttori di protezione delle singole linee? Nel senso, basta che abbiano 4,5 visto che c'è già quello a monte con 16 oppure devono avere pdi > Icc anche loro visto che si trovano nello stesso quadro?
Potere d'interruzione
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Dipende... Se l'interruttore a monte protegge per affiliazione gli interruttori a valle (lo dichiara il costruttore) può bastare quello, se il committente vuole avere continuità di servizio (non credo sia il caso) non si può utilizzare la protezione per affiliazione e quindi tutti gli interruttori devono avere il pdi idoneo.
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Mike
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cosa significa : Se l'interruttore a monte protegge per affiliazione gli interruttori a valle ...che le linee sono collegate direttamente....e poi non sarebbe meglio proteggere ogni linea con un proprio mt per continuità... e se i cavi delle derivazioni avessero sezioni diverse e anche lunghezze diverse il generale riuscirà a proteggerle dal sovraccarico...
grazie
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giorgio23 ha scritto:cosa significa : Se l'interruttore a monte protegge per affiliazione gli interruttori a valle ...che le linee sono collegate direttamente....e poi non sarebbe meglio proteggere ogni linea con un proprio mt per continuità... e se i cavi delle derivazioni avessero sezioni diverse e anche lunghezze diverse il generale riuscirà a proteggerle dal sovraccarico...
grazie
L'argomento riguarda il potere di interruzione degli interruttori, non centrano nulla le linee e la protezione dal cortocircuito e sovracorrenti. Ogni interruttore deve avere un p.d.i. idoneo in funzione della corrente di cortocircuito presunta nel punto di installazione. Nel caso specifico se la Icc presunta è pari a 15 kA, tutti gli interruttori devono avere un p.d.i >= 15 kA, oppure, solo l'interruttore generale (padre) può avere un p.d.i. >= 15 kA mentre tutti gli interruttori a valle (figli) possono avere un p.d.i. inferiore ma che per affiliazione con l'interruttore generale viene elevato il loro p.d.i. al valore richiesto. In pratica se c'è un cortocircuito e l'interruttore figlio non apre ci pensa l'interruttore padre. Questa è l'affiliazione. Solo i costruttori di interruttori forniscono le tabelle di affiliazione.
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giorgio23 ha scritto:Per affiliazione si intende quindi la selettività in questo caso al cortocircuito....per cui si ricava dalle tabelle dei costruttori!
grazie
Non è proprio così. In caso di cortocircuito a valle dell'interruttore figlio, interverrà quest'ultimo e se non ce la fa ad aprire perché non ha il p.d.i. idoneo interverrà l'interruttore padre. La selettività centra nel senso che quando faccio affiliazione NON ho selettività.
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Quindi in conclusione (come pensavo già prima ma mi era venuto questo dubbio e volevo togliermelo) un lavoro a regola d'arte è fatto con interruttori tutti con Pdi >= a 15 kA, perché se gli interruttori di protezione delle singole linee si bruciano l'impianto è fuori uso e sarà inoltre necessario andare incontro a spese per la sostituzione degli stessi..
Ho letto che Mike ha parlato di questi dati forniti dal costruttore ma io sarei più tranquillo a fare così...
Siete d'accordo?
Visto che siamo in tema non è che mi dareste una mano a fare un ripassino sul calcolo delle correnti di corto circuito?
P.s. Sono un praticante e fra poco avrò l'esame di stato...
Grazie!!!!!
Ho letto che Mike ha parlato di questi dati forniti dal costruttore ma io sarei più tranquillo a fare così...
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P.s. Sono un praticante e fra poco avrò l'esame di stato...
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Danielex ha scritto:Quindi in conclusione (come pensavo già prima ma mi era venuto questo dubbio e volevo togliermelo) un lavoro a regola d'arte è fatto con interruttori tutti con Pdi >= a 15 kA, perché se gli interruttori di protezione delle singole linee si bruciano l'impianto è fuori uso e sarà inoltre necessario andare incontro a spese per la sostituzione degli stessi..
Ho letto che Mike ha parlato di questi dati forniti dal costruttore ma io sarei più tranquillo a fare così...
Siete d'accordo?
La filiazione si fa proprio per evitare che un corto circuito metta fuori uso l'interruttore figlio. Infatti è proprio per questo che i costruttori devono certificare a seguito di prove effettuate in laboratorio che l'interruttore padre faccia in modo che l'interruttore figlio non si rovini nel processo di apertura alla corrente di corto circuito dell'interruttore padre. (insomma una bella famiglia
Un saluto
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ma non capisco come è possibile questa cosa... se c'è un corto circuito a valle di un interruttore "figlio" che non ha Pdi adeguato, quest'ultimo viene attraversato dalla corrente di cc e si brucia no?
come è possibile che l'interruttore padre situato a monte riesca a proteggere il "figlio"?
non è che non ci credo però vorrei solo capire il motivo..
come è possibile che l'interruttore padre situato a monte riesca a proteggere il "figlio"?
non è che non ci credo però vorrei solo capire il motivo..
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Il motivo è che ogni interruttore nell'estinguere la corrente di corto circuito lascia passare un determinato impulso termico, basta che l'impulso termico Iquadroti (corrente al quadrato per il tempo di interruzione) lasciato passare dall'interruttore a monte sia sopportabile senza danno dall'interruttore a valle.....
Un saluto
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