ciao ragazzi sono nuovo del forum, l'altra volta mi trovavo nella mia cantina e mi sono ritrovato con un alternatore(60A) una batteria della macchina 60A. domandina stupida se all'alternatore applico una cinghia con un'altra puleggia in modo che raggiunga la tensione erogata stabile,quindi in quell'altra puleggia applico un motore elettrico con pochi watt di utilizzo e quest'ultimo che funzioni attaccato alla batteria e l'alternatore che ricarica la batteria, secondo voi e fattibile??? e una specie di ricircolo di corrente?? l'alternatore e in grado di fornire energia necessaria da poter ricaricare la batteria??
grazie attendo risposte.
domandina stupida.
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Franco012
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vorresti caricare una batteria da 60 Ah con un alternatore da 60A che a sua volta è azionato da un motore elettrico di pochi watt e a sua volta alimentato dalla stessa batteria che sta caricando l'alternatore, una sorta di circuito chiuso.ammesso che sia così mi viene spontaneo chiedere a quale prò? e poi siamo sicuri che per mandare a regime in funzione dell'assorbimento della batteria sia sufficiente la potenza mecc del motore che utlizzi? ed ancora tieniamo conto delle perdite?
ciao
mir
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si la mia idea e proprio quella.so benissimo delle dispersioni e tutto, la mia domanda e' se esempio se sviluppassi 100 watts e il circuito,compreso carica batteria e consumo del motore, e ne sprecassi 60 watt per recuperare la potenza persa mi rtroverei con 40 watts disponibili, giusto??
illuminatemi.
illuminatemi.
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Sbagliatissimo. Per sviluppare 100 w devi usarne con un alternatore auto almeno 200 e l'alternatore avrebbe un rendimento strepitoso. Leggiti i principi della termodinamica, l'energia non la crei, si trasforma. Col tuo ragionamento crei energia, sulla carta sembra tutto ok, peccato che la realtà sia totalmente diversa. Col tuo ragionamento da qualche parte ci sarebbe un rendimento >1, se così fosse ti farebbero santo domani mattina e i produttori di petrolio inizierebbero a impiccarsi da domani sera. Da quale parte c'è il rendimento > 1?
Ceterum censeo Cartagho delendam esse
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babbucciodonosor
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"Nulla si crea nulla si distrugge, ma tutto si trasforma" se non erro legge di Lavouseye, pertanto un aternatore da 60W si presuma che generi una potenza utile (da valutare le perdite ) di 60 Watt, pertnato la tua osservazione cade sul nascere, e credo che l'assorbimento del motore di trazione dell'alternatore varia in funzione proporrzionale all'assorbimento sul carico dell'alternatore, o meglio del circuito batteria-alternatore, poiché si torva a regime finché la batteria non eroga corrente, qualora la batteria eroghi corrente per un eventuale carico l'alternatore dovrà si caricare la batteria ma andrà a sopperire alla ulteriore necessità di corrente richiesta dall'eventuale carico nei limiti imposti dalle caratteristiche elettriche / strutturali dell'alternatore.
Ciao
Mir
Ciao
Mir
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Salve a tutti,
se fosse possibile realizzazare una macchina elettrica di questo tipo si otterrebbe il "moto perpetuo" che è un concetto allettante in ogni campo di applicazione. La verità è che il moto perpetuo è un concetto teorico e non è di questo mondo poiché anche l'aria ci ostacola nel realizzarlo.
Saluti
se fosse possibile realizzazare una macchina elettrica di questo tipo si otterrebbe il "moto perpetuo" che è un concetto allettante in ogni campo di applicazione. La verità è che il moto perpetuo è un concetto teorico e non è di questo mondo poiché anche l'aria ci ostacola nel realizzarlo.
Saluti
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Caro Mir
hai poche idee ma confuse. Onestamente se fossi il tuo professore di elettrotecnica non te l'avrei fatta passare liscia, ma non lo sono e siamo su un forum tra amici e ti dico: si prepari per bene che una sufficienza stiracchiata per anzianità di servizio è sempre possibile. A proposito hai capito dove nel tuo ragionamento salta fuori un rendimento impossibile >1?
hai poche idee ma confuse. Onestamente se fossi il tuo professore di elettrotecnica non te l'avrei fatta passare liscia, ma non lo sono e siamo su un forum tra amici e ti dico: si prepari per bene che una sufficienza stiracchiata per anzianità di servizio è sempre possibile. A proposito hai capito dove nel tuo ragionamento salta fuori un rendimento impossibile >1?
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babbucciodonosor
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Tu vorresti attaccare un motore da pochi watt che ti tenga carica una batteria. L'errore di fondo è qui, in pratica diciamo con 10 w vorresti azionare un alternatore che ti tenga carica la batteria e contemporaneamente ti dia un surplus di energia sfruttabile di 10 w. Allora per avere i 20 w finali, 10 da usare e 10 per la carica, la batteria deve erogare 10*η +10*η dove η e η sono i rendimenti del motore che aziona l'alternatore e dell'alternatore stesso, cioè visto che il rendimento di un alternatore è circa 0,3 e quello di un motore a spazzole 0,7 ( bada sono rendimenti +o- medi) tu devi prendere grosso modo 90 w dalla batteria per averne indietro 10, risultato la batteria si scarica. Il tuo ragionamento presuppone dunque che sull'alternatore si crei energia,oppure che motore e alternatore abbiano un rendimento η = 1 altrimenti il bilancio energetico non torna, e abbiamo tralasciato le perdite dovute alla presenza di una cinghia o di un ingranaggio tra motore e alternatore, ma il risultato non cambierebbe anche se fossero calettati sullo stesso albero. Sono macchine elettriche ed hanno un rendimento energetico che deve essere considerato in ogni operazione energetica, altrimenti il risultato è quello di cadere in un assurdo come quello del tuo ragionamento dove di entrambe le macchine rotanti non viene considerato il rendimento. Per carità cristiana conviene sorvolare anche l' η dell'accumulatore, perché una batteria se riceve 10 w non ne accumula 10, ma un po' di meno. Ha un rendimento anche lei. Mi sembra di essere stato abbastanza chiaro, in ogni operazione elettrica o meccanica o energetica per fare il bilancio finale bisogna innanzitutto sapere il rendimento dei vari ambaradan, poi il conto sarà preciso. Alla fine tu mi puoi dire ma allora ne prendo di più di energia, si ma di altrettanto + η aumenteranno le richieste , e avrai in pratica un serpente che si morde la coda. Anche con macchine elettriche con η=1 i conti non torneranno, ci sono le perdite della batteria, e dei cavi 

Ceterum censeo Cartagho delendam esse
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babbucciodonosor
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"Tu vorresti attaccare un motore da pochi watt che ti tenga carica una batteria...."
non mi è parso di voler attaccare nulla da pochi watt per caricare batterie, tantomeno aver quantificato un ipotetico valore di 10 W,e rileggendo il mio scritto (probabilmente scritto male) voleva considerare in maniera meno tecnica il tuo giusto ragionamento di bilancio energetico, anche sullla necessità di erogare una quantità di energia per la carica della batteria e della disponibilità eventuale: "...qualora la batteria eroghi corrente per un eventuale carico l'alternatore dovrà si caricare la batteria ma andrà a sopperire alla ulteriore necessità di corrente richiesta dall'eventuale carico ...", giusto il tuo ragionamento, tecnico e preciso sicuramente piu' del mio, con ilquale volevo essere d'accordo sul fatto che un rendimento 1 sia alquanto difficile.
Comunque Grazie
NB. ma non era: .."il cane si morde la coda?"
Ciao
Buona Giornata
Mir
non mi è parso di voler attaccare nulla da pochi watt per caricare batterie, tantomeno aver quantificato un ipotetico valore di 10 W,e rileggendo il mio scritto (probabilmente scritto male) voleva considerare in maniera meno tecnica il tuo giusto ragionamento di bilancio energetico, anche sullla necessità di erogare una quantità di energia per la carica della batteria e della disponibilità eventuale: "...qualora la batteria eroghi corrente per un eventuale carico l'alternatore dovrà si caricare la batteria ma andrà a sopperire alla ulteriore necessità di corrente richiesta dall'eventuale carico ...", giusto il tuo ragionamento, tecnico e preciso sicuramente piu' del mio, con ilquale volevo essere d'accordo sul fatto che un rendimento 1 sia alquanto difficile.
Comunque Grazie
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Mir
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