Shockwaver ha scritto:Sharktear ha scritto:Purtroppo l'unica soluzione con una capacità decente che ho trovato è la batteria da 4,5 V che dovrebbe garantirmi a spanne almeno un centinaio di giorni di autonomia (per 12 ore al giorno di funzionamento del circuito).

Ma non scherzare! Se vuoi avere qualche speranza con quella cella devi usare un LDO serio! E con un relè di mezzo comincia pure a dimenticarti una simile durata...

.
Più tardi ti posto un diodo switching, comunque se li cerchi su internet li trovi...
Per il diodo questo potrebbe andare bene
http://www.vishay.com/docs/81857/1n4148.pdf ?
Il diodo che ho messo io in sostanza non è abbastanza rapido nel bloccare gli eventuali picchi induttivi dalla bobina?
Per quanto riguarda il consumo, il modulo xbee si risveglia per soli 50ms e passa la palla all'attiny... potrei introdurre un ritardo nell'attiny, diciamo 200-300 ms prima che questo attivi il relè. Questo farebbe in modo che nel frattempo l'xbee sia tornato a nanna e quindi non ciuccino corrente in contemporanea... Le correnti di quiescenza non credo siano tutte assieme superiori ai 10mA. Il modulo di alimentazione ha una corrente di quiescenza dichiarata di circa 2-3mA. L'attiny quando dorme consuma roba dell'ordine dei uA e quando è sveglio non dovrebbe consumare molto.. Il grosso è appunto il relè ed il modulo xbee quando in ricezione.
Relativamente all'xbee non mi è chiaro quando si sveglia quale sia il suo consumo (intendo ad ogni risveglio ciclico quando verifica se ci sono messaggi pendenti dal coodinatore e non ne trova).
Chiarisco anche un punto. La mia prima versione del circuito era composta soltanto da Xbee+rele (con transistor di pilotaggio) dove inviavo al modulo xbee 2 comandi in rapida sequenza su un pin (high e low). Purtroppo così com'era il circuito consumava troppo e mi "uccideva" una batteria da 9V in pochissimi giorni. Così scendendo a compromessi, decisi di introdurre lo sleep ciclico sul modulo xbee...
La batteria così durava di più, ma ancora troppo poco per ritenermi soddisfatto... inoltre spesso l'xbee non riceveva il comando, perché putroppo inviandogli i comandi durante il suo periodo di sleep al suo risveglio riceveva solo l'ultimo comando e nel mio caso riceveva solo un comando di LOW su un pin che era già in low.
E così ho aggiunto il modulo attiny85 che a fronte di un singolo cambio di stato di un pin dell'xbee mi genera l'impulso necessario per il relè.
Premesso questo... la mia esigenza di alimentare il tutto a batteria nasce dal fatto che il circuito l'ho inserito all'interno del citofono dove non ho alcuna fonte di alimentazione... In realtà un primo esperimento fu quello di drenare l'alimentazione dal bus dati (a 30 volt) che alimenta il videocitofono... ma poi ci rinunciai perché quando il mio circuito era in funzione introduceva disturbi sia sul video che sull'audio del citofono e non sono riuscito a disaccoppiarlo.
Supponiamo che mettendo il transistor per pilotare il relè io risolva il problema, i consumi mi sembra di aver capito che rimarrano sempre poco soddisfacenti... cosa consigliate? non posso mica ogni volta smontare il videocitofono per sostituire la batteria... un conto è farlo ogni 3 mesi... un altro ogni 20 giorni

(