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Lavorare sotto tensione

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[21] Re: Lavorare sotto tensione

Messaggioda Foto UtenteGiov91 » 14 mar 2014, 23:05

Se l'impianto prevede una zona in meida tensione(non accessibile) ed una zona in cui eseguire lavoro in bassa tensione, ma il sezionatore è posto nella zona di media tensione, il lavoro può essere considerato comunque in bassa tensione?

Si può applicare in questo caso la possibilità di non ricorrere alla messa a terra per cortocircuito, qualora sussistano le condizioni sulla bassa tensione)?

Ripeto, il lavoro, in cui si viene a contatto con le parti attive è possibile solo nella zona di bassa tensione.


Grazie a tutti.
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[22] Re: Lavorare sotto tensione

Messaggioda Foto Utentemir » 15 mar 2014, 10:33

3.3- Bassa Tensione : è la tensione nominale di sistemi fino a 1kV sia in corrente alternata,sia in corrente continua.Essa pertanto, comprende anche la bassissima tensione (sistemi Categoria 0 ed I,escluse tensioni superiori a 1000 Vfino a 1500 V in corrente ocntinua)
3.4- Bassissima Tensione (ELV) tensione non superiore a 50 V in corrente alternata o a 120 V in corrente continua non aondulata sia tra i conduttori sia verso terra (sistemi di Categoria 0) essa comprende circuiti SELV,PELV, e FELV.[i] ...
3.8- Lavoro elettrico. si intende un intervento su impianti o apparecchi elettrici con accesso alle parti attive (sotto tensione e fuori tensione) nell'ambito del quale,se non si adottano misure di sicurezza,si è in presenza dui rischio elettrico.Esempi di intervento sono:prove e misure,riparazioni,sostituzioni.modifiche,montaggi ed ispezioni.
[i]Nota 1 Si ha accesso a parti attive quando,nel corso del lavoro,si deve operare su parti attive oppure è possibile entrare nella zona delimitata DL di parti attive non protette,presenti nelle vicinanze
.
...(fonte CEI 11-27 III ediz)

La norma CEI 11-27 (12.1) ammette lavori sotto tensione esclusivamente su sistemi di Categoria O ed I , e dil personale che opera sotto tensione deve essere persona esperta (PES) o persona avvertita (PAV) ed aver ottenuto l'idoneità ai lavori sotto tensione su i sistemi citati, idoneità attestata e rilasciata dal datore di lavoro.
si distinguono come lavori sotto tensione:
12.6-lavori sotto tensione a contatto
12.7-lavori sotto tensione a distanza
12.8-lavori sotto tensione a potenziale
per ogni tipologia la norma suggerisce delle indicazioni;
Giov91 ha scritto:il lavoro, in cui si viene a contatto con le parti attive è possibile solo nella zona di bassa tensione.

12.6_
-le parti attive con cui si viene a contatto siano contenute nella zona di intervento e din posizione agevole per l'operatore, per quelle al difuori della zona di intervento dovrannoprendersi provvedimenti ad esempio protettori
-estensione della zona di lavoro tale da poter tenere sotto controllo visivo le parti attive
-le parti a potenziale diverso (fasi,neutro,masse) nella zona di itnervento siano separate da schermi isolanti
-stato delle parti attive su cui si esegue il lavoro sotto tensione sia tale da escludere il pericolo di rotture e di spostamenti delle parti metalliche in tensione ed il pericolo di cortocircuiti
-le parti mobile non siano abbandonate fino ache non vengano isolate
L'operatore che esegue il lavoro sotto tensione a contatto deve indossare i seguienti Dispositivi di Portezione Individuale:
--guanti isolanti
--visiera di protezione
--elmetto isolante
--idoneo vestiario non propagante la fiamma che non lasci scoperte parti del tronco e degli arti

Inoltre l'operatore deve:
a- realizzare la condizione di doppo livello di protezione isolante in serie nel circuito ideale tra parti attive e terra in cui è inserito il corpo umano. primo livello guanti isolanti. Secondo livello utilizzo di attrezzi isolati-tappeti isonati sul terreno-tronchetti isolanti ai piedi ecc
b- mantenere dalla parte attiva una distanza di non contatto per le parti del corpo non protette da un ulteriore isolante
c- mantenere distanza idonea da masse o strutture a potenziale diverso...
Il personale non deve indossare oggetti metallici,ad esempio gioielli personali ....

-----
La norma CEI 11-27 terza ediz, è molto chiara in merito ai lavori elettrici fuori tensione e sotto tensione, forse è il caso di dargli una letta... ;-)
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[23] Re: Lavorare sotto tensione

Messaggioda Foto UtenteGiov91 » 15 mar 2014, 12:18

Grzazie Mir, quindi se il lavoratore deve operare, accededendo alla parte del sistema in bassa tensione (soto 1kV) in cui può venire a contatto con parti attive, ovvero lavoro elettrico, si tratta di un lavoro che richiede le condizioni e precauzioni della Bassa tensione, per poter essere eseguito e considerato come "fuori tensione".

Questo anche se a monte del sistema si trova una parte in media tensione (in quanto la zona di media tensione non riguarda in alcun modo la zona di lavoro)e anche se il sezionatore (uno degli aspetti richiesti per ottenere "lavoro fuori tensione") è posto nella zona di media tensione.

Ho bene interpretato quanto mi dici?
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[24] Re: Lavorare sotto tensione

Messaggioda Foto UtenteGiov91 » 15 mar 2014, 22:08

Preciso meglio quanto ho scritto.

Vorrei eseguire il lavoro fuori tensione (rispettando i 5 punti richiesti dalla norma cei11-27). In partivcolare il punto relativo alla messa in cortocircuito può non essere applicata per impianti in bassa tensione.

Ora come avevo gia detto, il lavoro si svolge in una zona in bassa tensione. Complessivamente perà c'è una zona (non accessibile) MT a monte e quella (ove si può accedere sezionando ed attuare il lavoro elettrrico) in bassa tensione. Il sezionatore si trova ad agire nella parte di meditensione.

Posso considerare "lavoro fuori tensione" in bassa tensione?

Grazie e scusatemi, ma non riesco bene ad interpretare la norma a riguardo.
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[25] Re: Lavorare sotto tensione

Messaggioda Foto Utentemir » 15 mar 2014, 22:45

Premesso che non sono un esperto della normativa,resta il fatto che i "lavori elettrici" siano essi fuori tensione o sotto tensione sono normati dalla Norma CEI 11-27 in vigore la III edizione,ed il DLgs 81/08.
In particolare il DLgs nell'art.82 disciplina i lavori sotto tensione, e la Norma CEI 11-27 fornisce le indicazioni per operare in sicurezza,e fornisce al contempo le indicazioni necessarie alle qualifiche previste dal Legislatore per eseguire i lavori elettrici ovvero le PES,PAV e PEC.
Quindi in ogni caso specifico dovrà esser fatto il debito sopralluogo da chi conosce l'ambiente in cui si svolgerà il lavoro elettrico per mettere in campo le conoscenze specifiche quindi mettere in sicurezza l'area di lavoro ed i relaitivi dispositivi e/o parti di impianto interessate al fine di ridurre il rischio elettrico, questo significa anche utilizzare i dispositivi di blocco dedicati,e quanto necessario per mettere fuori servizio eventuali parti attive, ed individuare ed utilizzare i necessari DPI,e rediger eun piano di lavoro, questo significa coinvolgere le figure professionali come indicato nella norma CEI 11-27
Sono dell'avviso che non si può impostare un lavoro elettrico con potenziale rischio elettrico senza mettere in campo le giuste conoscenze (Norma CEI 11-27 e Dlg 81/08) adottate nel caso specifico.
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[26] Re: Lavorare sotto tensione

Messaggioda Foto Utentemir » 15 mar 2014, 23:22

Giov91 ha scritto:Posso considerare "lavoro fuori tensione"...

è mio avviso che un lavoro fuori tensione è da intendersi tale se l'impiano o la parte ineressata è stata messa fuori tensione ed in sicurezza, quindi definendo adeguatamente la zona e l'area interessata, sezionando ed utilizzando adeguati blocchi che garantiscano contro la richiusura, verificare l'assenza di tensione con adeguate misure d strumentazioni, utilizzare protezioni per eventuali zone attive in prossimità, mettere a terra e in cortocircuito nella zona di lavoro.
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[27] Re: Lavorare sotto tensione

Messaggioda Foto UtenteGiov91 » 17 mar 2014, 22:47

Il sezionamento sulla bassa tensione, può essere ottenuto mediante due interruttori in serie sulla media tensione?
Gli interruttori in media tensione sono del tipo a gas (capsule).

La norma infatti afferma che il sezionamenrto è ottenuto quando le parti attive sono separate da ogni alimentazione. Mettendo due interruttori di MT in serie si dovrebbe ottenere una condizione di sezionamento.

Ti ringrazio per le delucidazione di prima.
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[28] Re: Lavorare sotto tensione

Messaggioda Foto UtenteGiov91 » 16 apr 2014, 22:38

Volevo chiederti, Mir, una informazione teorica sulla messa a terra in cortocircuito.

Come mai la messa a terra in cortocircuito vienere richiesta obbligatoriamente solo per la media tensione?
Mentre in bassa tensione non è obbligatoria (salvo casi particolari)?

Quali caratteristiche offre la messa a terra in cortocircuito nella funzione di sezionamento dell 'impinato?

Grazie.
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