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Verifica batteria
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g.schgor,
IsidoroKZ
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Buongiorno a tutti avrei una piccola curiosità, avendo una batteria da 12v 55A che ha subito diversi cicli di carica/scarica, qualcuno sa dirmi quale sia la soglia di tensione sotto la quale questa batteria può essere considerata tecnicamente esausta e non più ricaricabile?
grazie per la collaborazione attendo cordiali risposte.

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pauleddu83
0 3 - Messaggi: 25
- Iscritto il: 15 mar 2014, 12:28
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Suppongo che tu stia parlando di una batteria auto (viste le caratteristiche di tensione e corrente).
Non c'e' una regola fissa ma si ritiene che una batteria possa essere considerata esausta quando i suoi valori di tensione scendono al disotto del 70%. Quindi, per una batteria la cui tensione a pieno carico e' 13.8/14V, si puo' considerare una tensione sotto i 10V.
Non c'e' una regola fissa ma si ritiene che una batteria possa essere considerata esausta quando i suoi valori di tensione scendono al disotto del 70%. Quindi, per una batteria la cui tensione a pieno carico e' 13.8/14V, si puo' considerare una tensione sotto i 10V.
marco
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marco
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mi scuso per "l'errore di battitura" si esatto simile a quella delle auto 55 Ah, anche io presumevo fosse attorno a un valore del 70% del totale ma pensavo che ci fosse qualcosa di tecnico che ritenesse valido questo valore..
grazie a tutti
grazie a tutti

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pauleddu83
0 3 - Messaggi: 25
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Candy ha scritto:quale sia la soglia di tensione sotto la quale questa batteria può essere esausta e non più ricaricabile?
Non esiste.
va bene ringrazio tutti per la collaborazione.

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pauleddu83
0 3 - Messaggi: 25
- Iscritto il: 15 mar 2014, 12:28
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1) uno o più elementi in cortocircuito
2) per raggiungimento della sua vita utile
3) solfatazione
Punto 1): la batteria da 12V è costituita da 6 elementi da 2V nominali ciascuno. Ogni elemento che va in corto sottrae quindi 2V dalla tensione erogabile dalla batteria. Gli elementi ancora sani potrebbero essere ancora in grado di fornire la tensione di 2V e correnti normali, ma è da vedere se gli utilizzatori funzionano ancora con tensione ridotta. Ad esempio, sull'auto, è improbabile che con una batteria con un elemento in corto si possa effettuare l'avviamento con successo. Vi è poi anche il problema della carica della batteria menomata. Il delta di tensione tra uscita caricabatteria e tensione ridotta della batteria potrebbe condurre ad una sovraccarica degli elementi sani e portare così rapidamente la batteria alla sua fine.
Punto 2): i materiali degli elettrodi della batteria sono soggetti a consumo e, quando esauriti, la batteria è giunta fisiologicamente a fine servizio.
Punto 3): se si lascia la batteria scarica (per lunghi periodi può anche scaricarsi per autoscarica) per reazioni chimiche che non sto a descrivere (se interessato puoi cercare sul web) gli elettrodi si ricoprono di cristalli che ostacolano la loro funzione e quindi la funzionalità della batteria stessa. Per questo, in caso di prolungata inattività, si consiglia di immagazzinare la batteria carica e di porla sotto carica almeno ogni 6 mesi.
Da tutto ciò si evince che una mera misurazione della tensione erogata dalla batteria a vuoto può non dare l'indicazione dello stato di salute della batteria stessa. Nei casi 2) e 3) è infatti probabile che la tensione a vuoto sia ancora quella nominale, ma, in presenza di carico si abbassi notevolmente a causa dell'incremento della resistenza interna
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FedericoSibona
5.022 3 5 8 - Master

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- Iscritto il: 19 mar 2013, 11:43
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La verifica dello stato di una batteria può essere effettuato in vari modi. Si può partire dalla densità dell'acido, infatti il liquido contenuto nella batteria è una soluzione acida composta di acqua distillata e acido solforico. In una batteria carica la densità a 27°C è maggiore di 1.260 kg/l. Quando è inferiore a 1.120 la batteria è completamente scarica.
La densità è indicata in kg/l o kg/dm3 in certi casi anche in gradi Baumè (scritto Bè)
• Densità 1,265 kg/l - Bè 30,23 - Carica al 100%
• Densità 1,225 kg/l - Bè 26,51 - Carica al 75%
• Densità 1,190 kg/l - Bè 23,04 - Carica al 50%
• Densità 1,155 kg/l - Bè 19,37 - Carica al 25%
• Densità 1,120 kg/l - Bè 15,46 - Completamente scarica
Per misurare questi livelli si utilizza un semplice densimetro per batterie che è solitamente formato da una ampolla di vetro e una pompetta per aspirare il liquido. Dentro l'ampolla c'è un peso con un'asta graduata che si alza a seconda della densità del liquido all'interno dell'ampolla. I modelli più semplici sono colorati di rosso e di verde quelli più precisi anche di altri colori. I valori indicati dai colori corrispondono ai vari livelli di densità e quindi di carica. Il verde rappresenta la condizione di carica il rosso di scarica. Le due condizioni si verificano perché, quando la batteria è completamente carica l'acido solforico è in soluzione con l'acqua, quindi l'elettrolito è più denso.
Quando invece è completamente scarica l'acido solforico aderisce alle placche e quindi la soluzione diviene acquosa con conseguente densità e peso minore.
E’ anche possibile verificare il livello di carica misurando la tensione ai capi della batteria (che non deve avere carichi collegati, se connessa elettricamente all'autovettura dovremo spegnere il motore e tutti gli accessori elettrici) dunque si può risalire alla seguente tabella:

Al di sotto dei 12V (quindi del 50% circa) la batteria va assolutamente ricaricata pena il forte rischio di solfatazione delle piastre; questa è anche la soglia al di sotto della quale è praticamente impossibile avviare il motore.
La precedente tabella è da considerarsi valida qualora tutte le celle siano nelle stesse condizioni di carica e solfatazione; può però capitare che a vuoto la batteria dia buoni valori di carica ma che la tensione crolli poi verticalmente anche sotto agli 11V applicando un piccolo carico come una lampadina da qualche decina di Watt; in questo caso con tutta probabilità alcune celle sono solfatate ed altre no
La densità è indicata in kg/l o kg/dm3 in certi casi anche in gradi Baumè (scritto Bè)
• Densità 1,265 kg/l - Bè 30,23 - Carica al 100%
• Densità 1,225 kg/l - Bè 26,51 - Carica al 75%
• Densità 1,190 kg/l - Bè 23,04 - Carica al 50%
• Densità 1,155 kg/l - Bè 19,37 - Carica al 25%
• Densità 1,120 kg/l - Bè 15,46 - Completamente scarica
Per misurare questi livelli si utilizza un semplice densimetro per batterie che è solitamente formato da una ampolla di vetro e una pompetta per aspirare il liquido. Dentro l'ampolla c'è un peso con un'asta graduata che si alza a seconda della densità del liquido all'interno dell'ampolla. I modelli più semplici sono colorati di rosso e di verde quelli più precisi anche di altri colori. I valori indicati dai colori corrispondono ai vari livelli di densità e quindi di carica. Il verde rappresenta la condizione di carica il rosso di scarica. Le due condizioni si verificano perché, quando la batteria è completamente carica l'acido solforico è in soluzione con l'acqua, quindi l'elettrolito è più denso.
Quando invece è completamente scarica l'acido solforico aderisce alle placche e quindi la soluzione diviene acquosa con conseguente densità e peso minore.
E’ anche possibile verificare il livello di carica misurando la tensione ai capi della batteria (che non deve avere carichi collegati, se connessa elettricamente all'autovettura dovremo spegnere il motore e tutti gli accessori elettrici) dunque si può risalire alla seguente tabella:

Al di sotto dei 12V (quindi del 50% circa) la batteria va assolutamente ricaricata pena il forte rischio di solfatazione delle piastre; questa è anche la soglia al di sotto della quale è praticamente impossibile avviare il motore.
La precedente tabella è da considerarsi valida qualora tutte le celle siano nelle stesse condizioni di carica e solfatazione; può però capitare che a vuoto la batteria dia buoni valori di carica ma che la tensione crolli poi verticalmente anche sotto agli 11V applicando un piccolo carico come una lampadina da qualche decina di Watt; in questo caso con tutta probabilità alcune celle sono solfatate ed altre no
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ciccio1987
118 5 - New entry

- Messaggi: 77
- Iscritto il: 2 ott 2010, 12:21
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A parte quanto ho detto prima, la tensione della batteria a vuoto dipende anche da quanto tempo è stata scollegata dal caricabatteria. Se misuri la tensione a vuoto subito dopo la carica potrai trovare anche tensioni superiori a 13V 
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FedericoSibona
5.022 3 5 8 - Master

- Messaggi: 3951
- Iscritto il: 19 mar 2013, 11:43
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