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interruttori conformi CEI 23-3

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[1] interruttori conformi CEI 23-3

Messaggioda Foto Utentealphabit » 21 ago 2008, 16:29

Ciao a tutti, nei quadri quand'è obbligatorio usare interruttori conformi alla norma CEI sopracitata? mi trovo in difficoltà in quanto ad esempio come interruttori generali parecchi interruttori non sono certificati dai costruttori conformi a tale norma CEI 23-3 (CEI EN 60898) ma solo alla norma CEI EN 60947-2.
Grazie un saluto
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[2] Re: interruttori conformi CEI 23-3

Messaggioda Foto Utentemir » 22 ago 2008, 14:51

"La norma CEI EN 60898 (CEI 23-3 ) si riferisce agli interruttori per uso domestico, mentre la norma CEI EN 60947-2 si riferisce agli interruttori per uso industriale...."
potresti trovare utile il seguente post.
http://www.electroportal.net/vis_resour ... isp&id=685
ciao
mir
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[3] Re: interruttori conformi CEI 23-3

Messaggioda Foto UtenteMASSIMO-G » 22 ago 2008, 16:02

La norma CEI EN 60898-1 è entrata in vigore nell'aprile del 2004 e sostituisce la 60898 del 1991 (CEI 23-3). La classificazione CEI della norma del 2004 è 23-3/1. Si applica agli interruttori automatici di sovraccorrente da impiegarsi a tensioni non superiori a 440V con frequenza di 50Hz-60Hz e corrente nominale fino a 125A ,in punti dell'impianto con corrente presunta di corto circuito non superiore a 25kA . La differenza tra gli interruttori di uso genereale (60497-2) e quelli di uso civile e similare rimane determinata dal livello di severità nei provvedimenti di sicurezza essendo per quelli conformi alla 23-3/1 prevista la gestione da parte di persone non addestrate
Non dovendo richiedere operazioni di manutanzione di conseguenza sono richieste condizioni piu severe del potere di interruzione
Quindi dovrebbe essere che gli interruttori per uso domestico possono essere impiegati anche negli ambienti industriali e speciali in alternativa a quelli conformi alla CEI EN 60497-2 ma non il contrario.
Questa dovrebbe essere l'interpretazione normativa.
Quindi come generale di un centralino di appartamento potrebbe essere utilizzato per esempio un MERLIN GERIN C60H (conforme ad entrambe le norme) in curva C ma non un C60L sempre curva C conforme solo alla CEI EN 60497-2
La cosa potrebbe lascia perplessi in quanto si ritiene che il C60L abbia prestazioni migliori rispetto al C60H in termini di potere di interruzione ma in effetti comunque gli interruttori differeriscono per altri particolari (ad esempio nella stessa caratteristica della curva C di intervento, diversa nelle due norme)
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[4] Re: interruttori conformi CEI 23-3

Messaggioda Foto Utentealphabit » 22 ago 2008, 17:10

Grazie per le risposte e vorrei approfondire...
Il dubbio che ho è relativo a quali casi bisogna usare la norma CEI EN 60898-1 a parte il caso semplice di utenze domestiche, infatti se non erro essi si devono usare anche nei casi di settori del terziario, mettiamo il caso di un vasto complesso di uffici e visto che a poteri di interruzione sopra i 10 kA gli interruttori conformi alla norma CEI EN 60898-1 diventano una rarità...
Inoltre anche a voler fare la protezione di backup si scopre che essa è prevista solo per la CEI EN 60497-2 e la 64/8 mentre non è prevista per la CEI EN 60898-1.
Insomma cercavo di capire la regola, terziario, uffici, ospedali ecc: dove c'è personale addestrato si possono usare interruttori conformi solo alla CEI EN 60497-2? Oppure per i quadri di distribuzione usare interruttori conformi anche solo alla CEI EN 60497-2 e per i quadri terminali conformi alla CEI EN 60898-1 ? Oppure sono obbligato ad usare sempre interruttori conformi alla CEI EN 60898-1?
Grazie ed un saluto
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[5] Re: interruttori conformi CEI 23-3

Messaggioda Foto UtenteMASSIMO-G » 23 ago 2008, 15:31

In questo momento non ho a disposizione alcuna documentazione da consultare ma credo che a rigor di logica che la 60898-1 si applichi sicuramente alle utenze domestiche ma anche alle piccole utenze del terziario con potenza impegnata modesta e ovviamente con sistema di distribuzione TT . Per impianti con sistema TN-S sicuramente si può applicare la norma generale 60497-2. Per utenze industriali (officine , ect.) e del terziario di potenza rilevante penso possa anche in questo caso applicare la norma generale anche se probabilmente bisogna verificare la presenza di personale addestrato.
Questa è una classificazione che faccio io cosi secondo il mio ragionamento ,appena a casa consulto la recensione della norma e verifico
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[6] Re: interruttori conformi CEI 23-3

Messaggioda Foto Utente6367 » 23 ago 2008, 20:23

In questo momento non ho a disposizione alcuna documentazione da consultare ma credo che a rigor di logica che la 60898-1 si applichi sicuramente alle utenze domestiche ma anche alle piccole utenze del terziario con potenza impegnata modesta e ovviamente con sistema di distribuzione TT . Per impianti con sistema TN-S sicuramente si può applicare la norma generale 60497-2.


Gli interruttori conformi alla 60898, e analoghi prodotti di altre norme del comitato 23, si applicano nel settore residenziale e "similare". In quel "similare" ci sta un po' di tutto, compreso il terziario ma anche la parte terminale dei circuiti industriali. Del resto la norma 60947 si occupa della "grossa apparecchiatura". In ogni caso entrambe le classi si possono usare nel TT come nel TN.
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[7] Re: interruttori conformi CEI 23-3

Messaggioda Foto UtenteMASSIMO-G » 25 ago 2008, 14:56

Gli impianti con sistema TN vista la presenza di cabina , trafo, power center e alla solo alla fine quadri di distribuzione terminali credo che presuppongano sempre la presenza di persone addestrate.

Gli interruttori conformi a questa norma comunque possono essere usati in tutti i tipi di sistema di distribuzione del neutro
(anche sistema IT infatti la norma prevede una prova di corto circuito specifica atta a verificare l'idoneità degli interruttori alla corretta protezione dei circuiti derivati da sistemi IT)


Ho trovato a casa un'approndita recensione di questa norma , in effetti si parla sempre di uso civile e similare senza specificare in modo piu stringente l'ambito di applicazione della norma.

Per quanto riguarda la protezione di sostegno o filiazione viene prevista anche in questa norma , è stata aggiunta l'appendice D che tratta di selettività e protezione di sostegno, questo allegato nella vecchia versione del 1991 non era presente
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[8] Re: interruttori conformi CEI 23-3

Messaggioda Foto Utente6367 » 25 ago 2008, 16:45

Gli impianti con sistema TN vista la presenza di cabina , trafo, power center e alla solo alla fine quadri di distribuzione terminali credo che presuppongano sempre la presenza di persone addestrate.


Le persone addestrate sono quelle che hanno accesso alla cabina, non alle utenze alimentate dalla cabina stessa. Anche in Italia ci sono abitazioni civili alimentate in TN. Per esempio appartamenti annessi a grandi impianti con cabina propria.


Ho trovato a casa un'approndita recensione di questa norma , in effetti si parla sempre di uso civile e similare senza specificare in modo piu stringente l'ambito di applicazione della norma.


E' vero! diciamo che informazioni più dettagliate andrebbero cercate nelle norma impianti, che però è lacunosa su questo punto. In linea di massima si può dire che prodotti per uso "domestico e similare" possono essere usati in ambito industriale, ma non viceversa, appunto perché gli apparecchi conformi alla norma 60947 sono destinati ad essere utilizzati da persone esperte.
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[9] Re: interruttori conformi CEI 23-3

Messaggioda Foto Utentellomb » 28 set 2017, 16:58

ciao,

è passato tempo da quando è stata aperta questa flame..
io aggiungerei pero' che secondo CEI 11-27-2014 l'azionamento (solo) di interruttori BT
non sarebbe mai considerato lavoro elettrico per cui basterebbero lavoratori
che hanno ricevuto formazione ex Dlgs81 sul rischio elettrico in generale.
Diversamente in caso di situzioni sottoponibili alla CEI 11-27-2014 "Lavori elettrici.."
(scusate ma non ricordo ora con esattezza il titolo) ci vuiole la qualifica PES - in certi casi PAV.
Ahimè un'altra norma molto disattesa in italia..

llomb
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