Torcia da ricaricare in automobile
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esatto marco .... pensavo esattamente questo .... batterie sotto tensione constantemente .... prendo la torcia apro e la luce dura 1 minuto ! Purtroppo ho un budget limitato ... devo arrangiarmi con quello che ho in casa. Ho visto un tuo schema questo ...
http://www.electroyou.it/fidocad/cache/ ... 16ff_3.png
Potrebbe andare bene ? Magari indirizzarmi su quale resistenza va :) Grazie !
http://www.electroyou.it/fidocad/cache/ ... 16ff_3.png
Potrebbe andare bene ? Magari indirizzarmi su quale resistenza va :) Grazie !
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No, quello e' un alimentatore regolato in tensione e limitato in corrente; se vuoi un generatore di corrente costante devi usare un LM 317 nell'apposita configurazione:
C1 e' un condensatore plastico o ceramico da 0.1uF e R1 deve essere calcolata sulla base della formula:

C1 e' un condensatore plastico o ceramico da 0.1uF e R1 deve essere calcolata sulla base della formula:

marco
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troppo tecnico Marco
.... Piu' di assemblare un kit .. oltre di li' non ci vado purtroppo ! Con la formula trovo la costante di uscita dell'impianto ... Bene .... Non saprei quanto serve di uscita per dare corrente a queste batterie .... Sto sudando
!
.... Piu' di assemblare un kit .. oltre di li' non ci vado purtroppo ! Con la formula trovo la costante di uscita dell'impianto ... Bene .... Non saprei quanto serve di uscita per dare corrente a queste batterie .... Sto sudando 0
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Il problema non e' la complessita' o meno del circuito; in pratica si potrebbe fare anche con una semplice resistenza e nulla piu'.
Quello che non va proprio bene, nella tua idea, e' il tipo di batteria impiegato che non puo' essere lasciato costantemente sotto carica, pena una durata molto limitata della batteria stessa (lo avevo gia' detto in precedenza).
Quindi, cambia sistema.
Quello che non va proprio bene, nella tua idea, e' il tipo di batteria impiegato che non puo' essere lasciato costantemente sotto carica, pena una durata molto limitata della batteria stessa (lo avevo gia' detto in precedenza).
Quindi, cambia sistema.
marco
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A mio modesto avviso, concordando sul fatto che le batterie Ni-MH e Ni-Cd non sono certo le migliori per restare in carica tampone, sarebbero da caricare in modo simile alle batterie al piombo, ossia con un periodo a corrente costante seguito da uno a tensione costante per non pompare corrente eccessiva a batterie cariche. Il problema principale è che la transizione tra le due fasi e la corrente finale di mantenimento non sono così definite come nelle batterie al piombo. Quindi il cambiare tipo di batterie rispetto alle originali previste a progetto potrebbe non essere indolore e, d'altro canto, non così facilmente calcolabile.
Ci si dovrebbe impegnare a realizzare un circuito con i circuiti integrati e sensori preposti allo scopo (Maxim ed altri).
Tutto ciò se si vuole preservare una certa durata delle batterie
Ci si dovrebbe impegnare a realizzare un circuito con i circuiti integrati e sensori preposti allo scopo (Maxim ed altri).
Tutto ciò se si vuole preservare una certa durata delle batterie
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FedericoSibona
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Ero interessato anch'io ad una cosa simile, un caricabatterie per tenere costantemente "pronta" una lampadina...però sulla moto, quindi con vincoli dimensionali stringenti.Immagino che le AA al piombo non esistano
«Non tutto ciò che tecnicamente può essere fatto deve necessariamente essere fatto.»
R.L.M.
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Fernecchio
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e se adatto il caribatterie del trapano ... con gli stessi accumulatori nella torcia ?
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GNOMO ha scritto:e se adatto il caribatterie del trapano ... con gli stessi accumulatori nella torcia ?
Non cambierebbe nulla; anche il caricatore dedicato non e' fatto per rimanere costantemente collegato; e poi modificare uno switching, e' ancora piu' complesso.
marco
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Anche se a me per primo sembra una cosa da UCAS, avrebbe senso interdire la carica sopra una certa soglia di energia residua nella/e batteria/e?
«Non tutto ciò che tecnicamente può essere fatto deve necessariamente essere fatto.»
R.L.M.
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Fernecchio
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