6367 ha scritto:Dopo due giorni arriva il tecnico Telecom a ripararla.
... Questo è uno di quei casi in cui se il tecnico fosse stato "meno solerte" e avesse protratto "un po' più in là nel tempo" l'intervento, magari di due anni ... invece di due giorni, avrebbe fatto un favore evitando, come si dice (in italiano), di mettere una pezza poi rivelatasi peggiore della buca da coprire.
A parte il caso specifico, purtroppo, per manifesta incapacità probabilmente si possono citare diversi esempi.
Vero è che spesso l'incompetenza è accompagnata dalla disonestà e a volte è solo di quest'ultima che si tratta.
Purtroppo, come già scritto, i casi negativi tendono a creare, a ragion veduta, dei luoghi comuni.
Per l'utente, per il privato, non è poi facile valutare il risultato in relazione al compenso richiesto e all'attività lavorativa effettivamente svolta; certo che poi comportamenti ambigui non fanno che minare la credibilità di chi opera in buona fede.
Questa, poi, si trasforma in atto di fede, se non per forza magari per scelta, quando il cliente richiede un servizio o commissiona un lavoro: un po' come faccio io quando mi reco dal meccanico per un problema dell'auto.
Si può anche affermare, credo senza smentite, che certi comportamenti, in diverse aziende, anche caratterizzate da media o grande dimensione, se non esplicitamente suggeriti vengono indirettamente indotti: ma qui si rientra nell'alveo della speculazione operata dai livelli intermedi per tornaconto personale.
Al momento non mi viene in mente un caso particolare ma per questo non escludo d'essere stato comunque la "vittima" di qualche "furbo".
Invece, lo "zoccolino" di @GuidoB, mi ha fatto ricordare un episodio in cui l'operaio, incaricato di montare la cucina acquistata nel mobilificio presso il quale lavorarva, trovatosi di fronte al tubo del gas terminato con un tappo e proveniente dal contatore, pensò bene di tagliarlo di netto (senza dire nulla) malgrado gli fosse stato riferito che in quel punto sarebbe stato sufficiente tagliare un pezzettino del bordo posteriore del mobile: diciamo un impegno di 30 o 40 secondi con un seghetto a mano.
Evidentemente ritenne più sbrigativo intervenire sul tubo.
Comunque non mi sottraggo ad un esame di coscienza: magari anch'io, al modo di vedere di qualche cliente, posso avere operato in modo inopportuno, pur senza intenzionalità.
A volte, a meno che non si tratti di casi eclatanti o palesemente viziati da propositi fraudolenti, diventa difficile identificarli come tali ed appellarsi alla legislazione.
Saluti
W - U.H.F.