Un bel esempio con servo lo trovi qui.
Istruzioni di montaggio per quello e altri qui.
Già che ci sei da uno sguardo ai costi... di solito costruirsi il tutto da zero non è meno conveniente.
Se sei intenzionato a rimanere sulla realizzazione di qualche sistema "robotico", non meno economico o facile da realizzare, ma secondo me di maggiore effetto, c'è qualche cosa di simile a questo.
Robot agli esami di stato!
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dimaios,
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ti ringrazio, ma costano un occhio, ma piu che un qualcosa da montare vorrei un progetto da realizzare, ma do un occhia per le idee.
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Ciao. Mi permetto anch'io di entrare nell'argomento, perché leggendo il tuo post, mi ci sono un po' rivisto anch'io. Talmente pieno di entusiasmo da voler raggiungere la luna. Del resto è tipico dei diciottenni e, tutti
quelli che lo sono stati tanti anni fa, se lo ricorderanno sicuramente.
Comunque ritornando al tuo discorso,
1) Ti consiglio di mantenere sempre questo entusiasmo.
2) Anche se Candy è stato un po' bruto nella sua risposta, dice comunque del vero e quindi, se proprio ci
tieni a portare qualcosa che somigli ad un robot, puoi fare come dice C1B8 o Gafire, qualcosa insomma
di già pronto e facile da montare e magari, come dice MSilvano, illustrandone il funzionamento supportato
dalla teoria delle materie interessate nel progetto, dimostrando anche che le hai studiate.
3) Nessuno ti vieta, dopo il diploma , di portare avanti il tuo progetto a compimento, e magari, se ti iscrivi
Ingegneria, puoi sempre sfruttarlo in Azionamenti Elettronici Industriali o qualche altro esame.
4) Vedrai che farai sicuramente una bella figura, per i prof che capiscono la materia e un bell'effetto
su quelli che non ne capiscono niente (vedi Italiano, Storia ecc.)
5) Auguri e facci sapere a giugno 2014.
quelli che lo sono stati tanti anni fa, se lo ricorderanno sicuramente.
Comunque ritornando al tuo discorso,
1) Ti consiglio di mantenere sempre questo entusiasmo.
2) Anche se Candy è stato un po' bruto nella sua risposta, dice comunque del vero e quindi, se proprio ci
tieni a portare qualcosa che somigli ad un robot, puoi fare come dice C1B8 o Gafire, qualcosa insomma
di già pronto e facile da montare e magari, come dice MSilvano, illustrandone il funzionamento supportato
dalla teoria delle materie interessate nel progetto, dimostrando anche che le hai studiate.
3) Nessuno ti vieta, dopo il diploma , di portare avanti il tuo progetto a compimento, e magari, se ti iscrivi
Ingegneria, puoi sempre sfruttarlo in Azionamenti Elettronici Industriali o qualche altro esame.
4) Vedrai che farai sicuramente una bella figura, per i prof che capiscono la materia e un bell'effetto
su quelli che non ne capiscono niente (vedi Italiano, Storia ecc.)
5) Auguri e facci sapere a giugno 2014.

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Mi permetto di osservare che non è stato descritto il compito del robot e lo spazio di lavoro. Senza queste informazioni non è possibile ipotizzare alcunché riguardo numero di giunti e tipologia, tipo di controllo, attuatori, sensori e configurazione dell' end-effector. I progetti si iniziano definendo lo scopo dell'applicazione, il resto è una conseguenza.
Concludo proponendo di valutare la soluzione di un problema cinematico e dinamico che impieghi un unico asse, già questo riserva sorprese e problematiche non banali.
Concludo proponendo di valutare la soluzione di un problema cinematico e dinamico che impieghi un unico asse, già questo riserva sorprese e problematiche non banali.
Ingegneria : alternativa intelligente alla droga.
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dimaios
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Candy ha scritto:Mi spiace per tedimaios, per penso che il postante non abbia nessuna idea. Di nessun tipo. E come potrebbe averla?
Piu' che altro mi sembra che non abbia idea della dimensione e complessita' di quanto vuole realizzare.
E' tipico se trattasi della prima esperienza reale.
Quello che mi preoccupa e' che nessun docente intervenga in maniera seria per spiegargli cosa e' fattible e cosa no in tempi accettabili e risultati plausibili in base ai propri mezzi e le conoscenze acquisite.
A mio avviso qualcuno dovrebbe proporgli un progetto semplice ( non banale ) ove si scontri con le problematiche che l'interdisciplinarieta' comporta ( es. meccanica, elettronica controllo ecc. ).
Confido che affrontando il problema l'allievo si accorgerebbe subito dei limiti.
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dimaios
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Candy ha scritto:E' possibile, ma tu non ne sei all'altezza. Splittando cosa hai detto in modo diverso, leggiamo:
1) Tre motori che muovono un braccio, occorre quindi controllare come minimo velocità di spostamento e posizione. Come faresti? Quali motori? Quali controlli velocità/posizione?
2) Una pinza. Azionata come? Con un motore? Mi sembra una idea strana. Cosa dovrebbe manipolare?
3) Tre motori, per quanti movimenti? per ogni motore bisognerebbe controllare la direzione del movimento e la velocità, come minimo sei informazioni distinte. Oppure il polso si muove secondo una traiettoria? A questo punto bisogna scrivere un programma in grado di rispettarla.
E tu, non sazio, vorresti anche controllare il tutto via RF.
Bene. Ora ragioniamo: vorresti fare tutto da solo. Come controlleresti i motori? Ammettiamo che tu possa ipotizzare di progettare un PCB. Lo hai mai fatto? Progetto, scelta componenti, prototipazione, prova di funzionamento... Non funziona. E adesso? Bisogna correggerlo. Corregerlo come? ... Ma accidenti! Perché non vuole funzionare? ...
Ed intanto il motore non si è ancora mosso, o si muove male, e non lo hai ancora attaccato a nulla.
Già! Il motore deve essere attaccato al braccio. Come lo attacco? Ok, questa è facile... Fatto! Accendiamo. Il braccio va a sbattere... I transistor del PCB fumano e bruciano...
Perché i motori non si fermano dove voglio io?? Eppure doveva essere facile. Tre motori! Un radio comando, un PIC. Cosa vuoi che siano?
No, dai, è più semplice... Riaccendiamo. A sto giro il braccio non si muove. Perché? Sarà il programma del PIC? Ne ho fatti molti in vita mia? Sarà bene debuggato?C'è qualcosa che non mi torna.
Intanto un occhio al calendario. Diamine, siamo a fine giugno e sto coso non funziona. Ca..., se invece di ...
Invece no. Il progetto è giusto al primo colpo, il PCB viene bene al primo colpo, il programma lo scriverai giusto al primo colpo, non i servirà debuggarlo. Sarà tutto perfetto e ti avanzerà tutto il tempo per i tuoi passatempi. Il trasmettitori RF funzionerà benissimo ed il braccio interpreterà molto bene i tuoi pensieri.
Forse il prof. che ti ha riso in faccia si è comportato troppo male: o ti sottovaluta o lui ne fa uno al giorno ripartendo sempre da zero col progetto. Chissà?
Per l'età che hai, non reagirai bene dopo avermi letto.
dopo un po di mesi vorrei rispondere.
ringrazio di non aver ascoltato neanche una boiata di quelle che tu ed altra gente avete detto.
tutto questo discorso semplicemente per prendermi per fesso, pecchi in presunzione in una maniera stratosferica.
Mi permetto di osservare che non è stato descritto il compito del robot e lo spazio di lavoro. Senza queste informazioni non è possibile ipotizzare alcunché riguardo numero di giunti e tipologia, tipo di controllo, attuatori, sensori e configurazione dell' end-effector. I progetti si iniziano definendo lo scopo dell'applicazione, il resto è una conseguenza.
Concludo proponendo di valutare la soluzione di un problema cinematico e dinamico che impieghi un unico asse, già questo riserva sorprese e problematiche non banali.
Mi spiace per te dimaios, per penso che il postante non abbia nessuna idea. Di nessun tipo. E come potrebbe averla?
Piu' che altro mi sembra che non abbia idea della dimensione e complessita' di quanto vuole realizzare.
E' tipico se trattasi della prima esperienza reale.
Quello che mi preoccupa e' che nessun docente intervenga in maniera seria per spiegargli cosa e' fattible e cosa no in tempi accettabili e risultati plausibili in base ai propri mezzi e le conoscenze acquisite.
quante fesserie. Non è stato descritto il compito del robot? B-R-A-C-C-I-O-R-O-B-O-T-I-C-O, cosa potrà mai fare un braccio robotico? volare? qualcosa mi dice che non sono io a non avere le competenze, ma voi che non siete nemmeno in grado di leggere e soltanto di giudicare una persona da un post.
tanto per la cronaca il braccio l'ho finito ed è funzionante, l'esame è andato alla grande! i prof si sono messi a giocare.
ah giusto per smentire ogni dubbio questo è un video.
[url]https://www.youtube.com/watch?v=[/url]
non mi serviva un braccio per operazioni industriali, ma creare un giocattolo per dimostrare tutto ciò che ho imparato quest'anno.
e ovviamente l'ho totalmente ideato e creato da me, dalla prima stringa di codice in assembly per PIC,all'ultima saldatura, all'ultima levigatura con la carta vetrata.
spero non abbiate figli altrimenti cresceranno con la frase ridondante in testa "sono un fallito".
Ripeto: sono fiero di non avervi ascoltato.
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Beh, c'è una certa differenza fra "giocattolino" e "classico braccio robotico" non trovi?
Vedi, in questo forum ci sono persone che quei bracci li fanno davvero, parlo dei "classici bracci" e pochi che fanno cavolatine.
Sono contento che hai passato bene l' esame, un po' meno contento (anzi, veramente incxxato) per i giudizi al limite dell' insulto che hai scritto.
Tienti pure il tuo orgoglio ma tieniti anche questa promessa: la prossima parola fuori posto ti costerà un ban.
Vedi, in questo forum ci sono persone che quei bracci li fanno davvero, parlo dei "classici bracci" e pochi che fanno cavolatine.
Sono contento che hai passato bene l' esame, un po' meno contento (anzi, veramente incxxato) per i giudizi al limite dell' insulto che hai scritto.
Tienti pure il tuo orgoglio ma tieniti anche questa promessa: la prossima parola fuori posto ti costerà un ban.

"La follia sta nel fare sempre la stessa cosa aspettandosi risultati diversi".
"Parla soltanto quando sei sicuro che quello che dirai è più bello del silenzio".
Rispondere è cortesia, ma lasciare l'ultima parola ai cretini è arte.
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TardoFreak
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Sicuramente l'ingegno nell'aver creato quell'oggetto è lodevole, ma non è un braccio robotico, e non è in linea con le richieste del primo post.
Ovvio che se rispetto alla richiesta, si desidera qualcosa di diverso, (quello poi visto nel filmato), non si può essere soddisfatti degli interventi.
Un braccio robot deve, come minimo, potersi muovere nello spazio ed in qualche modo posizionarsi in punti prestabiliti. La tua realizzazione è sicuramente molti passi più avanti rispetto ad altri studenti, e va benissimo, ma non è un braccio robotico.
O.T. una volta su questo forum avevamo un'esperto di lingue. Chissà se nella parola robot c'è qualche connessione con il termine "lavoro" delle lingue russofone?
Ovvio che se rispetto alla richiesta, si desidera qualcosa di diverso, (quello poi visto nel filmato), non si può essere soddisfatti degli interventi.
Un braccio robot deve, come minimo, potersi muovere nello spazio ed in qualche modo posizionarsi in punti prestabiliti. La tua realizzazione è sicuramente molti passi più avanti rispetto ad altri studenti, e va benissimo, ma non è un braccio robotico.
O.T. una volta su questo forum avevamo un'esperto di lingue. Chissà se nella parola robot c'è qualche connessione con il termine "lavoro" delle lingue russofone?
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Candy
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... eh si, vuol dire proprio quello ... ma non conosco il "russo" ...Candy ha scritto:Chissà se nella parola robot c'è qualche connessione con il termine "lavoro" delle lingue russofone?
Ho iniziato il thread pensando ad un argomento inserito di recente per poi scoprire che "arrivava" dal passato.
Dopo essere rimasto sospeso nel tempo la sua conclusione avrebbe potuto mostrare un po piu' di "maturita'" pur considerando lo slancio "emotivo": insomma, una chiusura diversa da parte dell'OP.
@Gafire, non sto qui a fare valutazioni per comparazione ma, come e' stato scritto, quello che hai realizzato e' qualcosa di ben diverso, molto ma molto diverso, rispetto al proposito manifestato nell'esordio.
Il fatto che tu ne sia felice e soddisfatto e' comprensibile, invece meno condivisibili per la tua "rivalsa" sono i termini ed i modi che hai scelto; in difetto di questi, o con altri differenti, anche il tuo "lavoro" sarebbe apparso sotto un'altra ottica.
Tra l'altro, tra le varie opinioni espresse, c'erano anche dei suggerimenti significativi che, come tali, non ti invitavano a "rinunciare" ma a realizzare, in alternativa, qualcosa di comunque impegnativo.
Tutti sbagliano e, dal mio punto di vista, con quel Post hai sbagliato: non ne sei uscito bene e la citazione della prole te la potevi risparmiare.
Saluti
ti faccio i complimenti per il superamento dell'esame di maturita' ma la coda di questo thread non la esibire, non e' una bella cosa.
W - U.H.F.
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WALTERmwp
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