jumpjack ha scritto:No, quello che non ha senso è che il carburante di un'auto elettrica costi più di quello di un'auto a benzina! Sarebbe come dire che se metto benzina sotto casa la pago 1,70 euro mentre se faccio il pieno in autostrada la pago 4 euro!
Vabbè, vedo che riesco a far apire il modo di utilizzare i veicoli elettrici, né il senso della ricarica veloce.
jumpjack ha scritto:Oltretutto ho letto di una fantomatica legge che dovrebbe far costare MENO la corrente per ricaricare le auto rispetto a quella usata a casa... ma ENEL l'ha aggirata facendo pagare poco la corrente ma aggiungendo esorbitanti "prezzi accessori".
Non so a che legge ti riferisci.
Esiste una tariffa per la ricarica "modello distributore" che si riferisce al costo dell'energia. A questo va aggiunto il servizio di vendita. Non penso che sia conveniente per l'utente, se non quando non ha alternative.
Poi è possibile ai privati la richiesta di un secondo contatore solo per la ricarica (oppure ricarica più pompe di calore) per evitare l'italico effetto degli scaglioni.
E' chiaro, comunque, che per la ricarica ordinaria (lenta) la cosa migliore sia l'energia elettrica al costo di mercato, cioé da un contatore comune. Questo comprende il caso del centro commerciale che vende il servizio di ricarica ai propri clienti, o addirittura lo regala come spesso avviene.
Conosco diversi utenti che viaggiano gratis o quasi, semplicemente sfruttando i centri commerciali, oppure la tariffa forfait di A2A: 5 euro al mese e carichi quanto vuoi. Ma sia chiaro: tutto ciò non riguarda la ricarica veloce.