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Nuova norma CEI 81-25 e Zeus di TNE

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[31] Re: Nuova norma CEI 81-25 e Zeus di TNE

Messaggioda Foto Utentemarco76 » 1 ago 2014, 11:45

calmo ha scritto:Ma attenzione che quando parliamo di struttura in cemento armato il CT81 ha chiarito bene che si deve trattare di una struttura gettata in opera e non ad esempio una struttura prefabbricata dove non esiste continuità elettrica tra i ferri delle colonne e il terreno.....


non so bene come sia in Italia, ma non va garantita una resistenza minima tra ogni punto dell'armatura? a memoria mi pare 10 Ohm. Di solito ai ferri d'armatura noi mettiamo extra una banda metallica che viene collegata ogni 2 m ai tondini. Così come capisco per il CT81 basta che ci sia cemento armato, o sbaglio?
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[32] Re: Nuova norma CEI 81-25 e Zeus di TNE

Messaggioda Foto Utentemarco76 » 1 ago 2014, 11:49

gioca21 ha scritto:Anche in questo caso, ragionando ancora in termini di sfera rotolante, la zona non verrà mai colpita dal fulmine. Trascuriamo la sua presenza?


sinceramente non capisco l'applicazione della sfera rotolante per oggetti che si trovano all'interno di un edificio. Io controllerei solo la distanza tra impianto captante esterno e oggetti metallici interni, questo lo farei in ogni caso anche senza zona Ex.
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[33] Re: Nuova norma CEI 81-25 e Zeus di TNE

Messaggioda Foto Utentecalmo » 1 ago 2014, 12:20

restando in quello che era il filo del discorso e cioè evitare di considerare le zone con pericolo di esplosione nel calcolo CEI81-10 non bisogna garantire niente, basta che la struttura sia in cemento armato gettata in opera. E' chiaro che per quanto concerne la realizzazione di un LPS interno vero e proprio le cose cambiano.
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[34] Re: Nuova norma CEI 81-25 e Zeus di TNE

Messaggioda Foto Utentemarco76 » 1 ago 2014, 13:14

Continuo a pensare non basti la presenza del cemento armato ma serva che esso sia realizzato in modo da garantirne la continuità elettrica. Nella norma ci dovrebbe essere anche una foto di come collegare i tondini tra loro.
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[35] Re: Nuova norma CEI 81-25 e Zeus di TNE

Messaggioda Foto Utentecalmo » 1 ago 2014, 18:31

per quanto condivida la tua idea, forse non mi sono spiegato bene per non considerare le zone con pericolo di esplosione nel calcolo 81-10 ci sono delle condizioni da rispettare che riporto nuovamente:

Ai fini della valutazione del rischio, la presenza di zone con pericolo di esplosione può essere trascurata se è soddisfatta almeno una delle seguenti condizioni:
a) il tempo di presenza della sostanza esplosiva è inferiore a 0,1 ore/anno;
b) il volume dell’atmosfera esplosiva è trascurabile secondo la norma CEI EN 60079-10-1 e/o la norma CEI EN 60079-10-2;
c) la zona non può essere colpita direttamente dal fulmine e sono impedite scariche pericolose nella zona stessa.
Per le zone pericolose protette da contenitori metallici, la condizione c) è soddisfatta se il contenitore, considerato quale organo di captazione naturale, impedisce perforazioni o problemi di punto caldo e gli impianti interni al contenitore, se presenti, sono protetti contro le sovratensioni al fine di evitare scariche pericolose.


il CT 81 e chiarimento in merito al pericolo di esplosione
NOTA 1
Il CT 81 del CEI ha fornito il seguente chiarimento (luglio 2013).
“La condizione c) si ritiene comunque soddisfatta se la zona pericolosa si trova all’interno di strutture:
1) protette con LPS;
2) con struttura portante metallica;
3) in c.a. con ferri d’armatura continui;
4) in c.a. gettato in opera;

COME PUOI BEN VEDERE BASTA CHE SIA SODDISFATTO IL SOLO PUNTO 4) SENZA PARTICOLARI ACCORGIMENTI E LE ZONE PERICOLOSE POSSONO NON ESSERE CONSIDERATE, ADDIRITTURA NON SERVE NEANCHE UN ANELLO DI TERRA ALLA BASE MA BASTA SOLO UNA STRUTTURA IN C.A. GETTATA IN OPERA.
LE TUE CONSIDERAZIONI SONO GIUSTE SE DOBBIAMO REALIZZARE UN VERO E PROPRIO LPS.
ABBIAMO GIA' ABBASTANZA PROBLEMI CON QUESTE NORME, PERCHE' CREARCENE ANCORA DI PIU' UNA VOLTA CHE CI VENGONO ABBONATI..... :ok:
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[36] Re: Nuova norma CEI 81-25 e Zeus di TNE

Messaggioda Foto Utentepaolo a m » 1 ago 2014, 18:57

calmo ha scritto:Il CT 81 del CEI ha fornito il seguente chiarimento (luglio 2013).

Converrebbe a questo proposito far riferimento alla CEI 81-29 (del febbraio 2014) che rispetto a quanto riportato dice:

"La condizione c) si ritiene comunque soddisfatta se la zona pericolosa si trova all’interno di
strutture:
 protette con LPS;
 con struttura portante metallica;
 in c.a. con ferri d’armatura continui;
 in c.a. gettato in opera, con i ferri d’armatura legati a regola d’arte edile
purché gli organi di captazione naturale, impediscano perforazioni o problemi di punto caldo
nella zona e gli impianti interni alla zona, se presenti, siano protetti contro le sovratensioni al
fine di evitare scariche pericolose.
"
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[37] Re: Nuova norma CEI 81-25 e Zeus di TNE

Messaggioda Foto Utentecalmo » 1 ago 2014, 19:05

diciamo che quello lo possiamo solo sperare, come del resto speriamo che gli impianti che progettiamo siano realizzati come da progetto e comunque a regola d'arte, è ovvio che il carpentiere "dovrebbe" legare i ferri a regola d'arte edile......... per cui lo diamo per scontato :roll:
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[38] Re: Nuova norma CEI 81-25 e Zeus di TNE

Messaggioda Foto Utentegioca21 » 1 ago 2014, 23:07

marco76 ha scritto:... non capisco l'applicazione della sfera rotolante per oggetti che si trovano all'interno di un edificio.

Era solo un mezzo per cercare di capire qual è l'interpretazione più corretta del requisito
c) la zona non può essere colpita direttamente dal fulmine e sono impedite scariche pericolose nella zona stessa,
in particolare della sua prima parte.
Facciamo riferimento alla seguente figura, dove nel locale al piano terra, a sinistra, ho cercato di evidenziare in grigio una piccola zona Ex.
Fulminazione.jpg
Fulminazione.jpg (87.54 KiB) Osservato 4506 volte

Quella zona può essere colpita direttamente dal fulmine?
La domanda la porrei in tre situazioni:
1. l'edificio è dotato di LPS e la zona Ex è sufficientemente distanziata dalle calate;
2. l'edificio è sprovvisto di LPS, ha struttura in cemento armato e la zona Ex è sufficientemente distanziata dai ferri di armatura;
3. l'edificio è sprovvisto di LPS e ha la struttura in muratura (senza ferri di armatura).
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[39] Re: Nuova norma CEI 81-25 e Zeus di TNE

Messaggioda Foto Utentecalmo » 2 ago 2014, 1:28

io personalmente penso che in tutte e tre le situazioni sia improbabile che il fulmine colpisca direttamente la zona, ma per quanto concerne invece le scariche pericolose è più probabile che si verifichino nella stituazione della struttura realizzata in muratura, priva di una qualche schermatura e/o dove l'equipotenzialità tra i vari corpi metallici interni (es. tubazioni in metallo, eventuali scale metalliche, ecc. ecc.) risulta più improbabile rispetto ad una struttura dotata di LPS e/o con ferri c.a. continui.
AD ogni modo un fulmine che cade su una struttura cerca la via più facile per andare a terra e dove la trova ? in una struttura dotata di LPS principalmente dall'LPS esterno, in una struttura in cemento armato dai ferri del cemento, in una struttura in muratura principalmente dai conduttori elettrici, in secondo luogo dai componenti metallici interni/esterni (scale, tubazioni gas, acqua, infissi, ecc.) di cui molti non connessi direttamente a terra alla base, creando di conseguenza una probabilità di scariche elettriche pericolose ben più alta.
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[40] Re: Nuova norma CEI 81-25 e Zeus di TNE

Messaggioda Foto Utentemarco76 » 4 ago 2014, 9:49

alla 3 che rispondi? vedi la risposta di calmo :ok:
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