Potrà essere la fusione nucleare a risolvere una volta per tutte e definitivamente la produzione di energia elettrica per tutti e a basso costo. Oppure il presente e il futuro é rappresentato dalle energie rinnovabili? Piccoli impianti fotovoltaici (di taglia 3, 4 kW) dotati di accumulo elttrochimico?
Esistono previsioni a lunga scadenza?
fusione vs energie rinnovabili'.
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sebago,
mario_maggi
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Gattomom ha scritto:Potrà essere la fusione nucleare ...
dalla fissione (1480 topic)alla fusione,nell'era delle rinnovabili si può provare a guardare oltre ?
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Quindi secondo te le fonti rinnovabili sono il punto di arrivo? Fare ricerca verso altre direzioni non é più lecito?
E tutti gli sforzi che scienziati e ingegneri stanno compiendo nella direzione della fusione sono inutili?
Le persone che, nell'era delle rinnovabili, provassero a guardare oltre sono colpevoli di eresia?
E tutti gli sforzi che scienziati e ingegneri stanno compiendo nella direzione della fusione sono inutili?
Le persone che, nell'era delle rinnovabili, provassero a guardare oltre sono colpevoli di eresia?
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Propendo per l'abolizione dell'energia elettrica e del petrolio.
W la stearica e il cavallo.
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Sebastiano
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"Eo bos issettaìa, avanzade e non timedas / sas ben'ennidas siedas, rundinas, a domo mia" (P. Mossa)
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Un caro saluto a tutti!
io propendo per le energie alternative,smart grid e minigenerazioni in isola.
A mio avviso l'affermarsi di una soluzione su un'altra va fatta non solo sul costo di generazione ma anche su quello strutturale nel suo complesso.
La generazione centralizzata comporta:
- infrastrutture di distribuzione costose e con tempi di realizzazione medio-lunghi , poco avvezzi a seguire i rapidi mutamenti sociali e antropologici in corso, di cui l'evoluzione non è certa.
- la necessità di forniture di materie prime per le quali non è a mio avviso auspicabile una stabilità dei prezzi, ma altresì un loro esponenziale aumento.
- il dominio di settore di lobby per le quali la popolazione media tende a avere una forma di avversione sempre crescente.
Insomma, se dovessimo avere una politica energetica illuminata alla De Gasperi ove “la differenza tra politico e statista sta nel fatto che il politico pensa alle prossime elezioni, lo statista alle prossime generazioni” mi aspetterei un affermarsi lieve e inesorabile delle energie alternative.
io propendo per le energie alternative,smart grid e minigenerazioni in isola.
A mio avviso l'affermarsi di una soluzione su un'altra va fatta non solo sul costo di generazione ma anche su quello strutturale nel suo complesso.
La generazione centralizzata comporta:
- infrastrutture di distribuzione costose e con tempi di realizzazione medio-lunghi , poco avvezzi a seguire i rapidi mutamenti sociali e antropologici in corso, di cui l'evoluzione non è certa.
- la necessità di forniture di materie prime per le quali non è a mio avviso auspicabile una stabilità dei prezzi, ma altresì un loro esponenziale aumento.
- il dominio di settore di lobby per le quali la popolazione media tende a avere una forma di avversione sempre crescente.
Insomma, se dovessimo avere una politica energetica illuminata alla De Gasperi ove “la differenza tra politico e statista sta nel fatto che il politico pensa alle prossime elezioni, lo statista alle prossime generazioni” mi aspetterei un affermarsi lieve e inesorabile delle energie alternative.
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Gattomom ha scritto:E tutti gli sforzi che scienziati e ingegneri stanno compiendo nella direzione della fusione sono inutili?
Non sono inutili, ma il loro frutti, se mai ci saranno (perché non è affatto certo), ci saranno tra diverse generazioni.
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"Non farei mai parte di un club che accettasse la mia iscrizione" (G. Marx)
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claudiocedrone
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...claudiocedrone ha scritto:Vorrei peraltro far presente che il fotovoltaico è alimentato da un bel reattore a fusione...
Per quanto possa apparire una semplificazione concordo con
Per la fusione nucleare i tempi (per quello che si sa al giorno d'oggi ed ho ragione di pensare che sarà cosi ancora per un pochino) non sono per oggi o domani.
Anche se lo accenno non intendo aprire una diatriba in merito alla questione della fusione a caldo e fusione a freddo.
Per farsi un'idea di come vanno le cose ci si può informare in merito allo stato avanzamento lavori di ITER, delle spese/investimenti "profusi" e delle prospettive a breve e medio termine.
Per quanto concerne gli studi e gli approfondimenti in merito e "intorno" alla sperimentazione della fusione a freddo, purtroppo, è storia recente la sequenza degli eventi verificatisi dal giorno delle prime e avventate dichiarazioni di "Martin Fleischmann" e "Stanley Pons"; è forse paradossale scriverlo ma per questa tecnologia si dovrebbero impiegare investimenti irrisori rispetto all'altra e, anche per questo, non conviene.
Nella sostanza credo che le possibilità e le potenzialità per affrancarsi da fonti di energia più "convenzionali", se non totalmente, per una quota veramente importante, vi siano; gli attriti, gli ostacoli ed i vincoli (più indiretti che diretti) sono indotti dagli enormi interessi consolidatisi nella storia recente.
Tutti i soggetti che operano nel settore energetico hanno, in buona parte, interesse affinché il cambiamento avvenga in modo "controllato"; non prefiguro complotti di sorta, "solo" interessi economici ( ... e politici, non si può trattare di economia se non tratti di politica e viceversa).
L'argomento, molto interessante, lascia spazio ad ampie e divergenti interpretazioni; sono consapevole che quattro righe siano qualcosa di benché meno che riduttivo ma le ritengo proporzionate all'apertura dell'OP.
Con questo ...
... non mi è chiaro esattamente a quale opinione ti riferisci.Gattomom ha scritto:se lo dite voi
Gli impianti che consentono di utilizzare/accumulare energia rinnovabile o comunque energia "pulita" credo siano una soluzione ed una alternativa più che valida e quindi concreta.
Il ricorso ad essi sono convinto che dipenda in parte, oltre a quanto sopra accennato, dal contesto nel quale li si intenderebbe realizzare.
Insomma, da scrivere ve n'è a iosa.
Saluti
W - U.H.F.
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WALTERmwp
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WALTERmwp ha scritto:Anche se lo accenno non intendo aprire una diatriba in merito alla questione della fusione a caldo e fusione a freddo.
Non c'è alcuna diatriba.
Uno è un fenomeno ben conosciuto dalla fisica, l'altra è una bufala colossale.
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