Salve a tutti.
Nell'automatizzare un sistema di reintegro di un serbatoio da utilizzare come riserva di acqua potabile, avendo ovviamente già predisposto i sensori di alto e basso livello, è opportuno considerare anche una tubazione per l'eventuale "troppo pieno" ?
Grazie a chi risponderà.
Serbatoio automatizzato con troppo pieno
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dimaios,
carlomariamanenti
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[2] Re: Troppo pieno
penso che sia una valutazione a discrezione di chi è chiamato a progettare il sistema
è un serbatoio chiuso? in pressione? è un locale presidiato? ci sono condotte e annesse valvole manuali di by-pass della/e E.V. di carico?
di che volumi parliamo?
che fine farebbe il troppo pieno? a perdere? in riciclo?
ma ci sono anche altri aspetti che a quest'ora non mi vengono in mente
è un serbatoio chiuso? in pressione? è un locale presidiato? ci sono condotte e annesse valvole manuali di by-pass della/e E.V. di carico?
di che volumi parliamo?
che fine farebbe il troppo pieno? a perdere? in riciclo?
ma ci sono anche altri aspetti che a quest'ora non mi vengono in mente
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
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Salvatore Quasimodo
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Ciao Attilio.
Grazie per aver risposto.
Il sistema è ancora in fase embrionale.
comunque è un serbatoio chiuso.
Non è in pressione.
Non è presidiato.
Ci sono condotte ed e.v. da poter utilizzare in caso di non disponibilità temporanea del serbatoio, ed
ho in mente di mettere a riciclo, o comunque, recuperare dal troppo pieno, visto che si tratta di acqua potabile.
Grazie per aver risposto.
Il sistema è ancora in fase embrionale.
comunque è un serbatoio chiuso.
Non è in pressione.
Non è presidiato.
Ci sono condotte ed e.v. da poter utilizzare in caso di non disponibilità temporanea del serbatoio, ed
ho in mente di mettere a riciclo, o comunque, recuperare dal troppo pieno, visto che si tratta di acqua potabile.
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Ciao
CptFrank, alle ragionevoli questioni che ha posto @Attilio ne aggiungerei un'altra e cioè se ci fosse l'intenzione di recuperare la preziosa acqua potabile dal troppo pieno non ci si potrebbe comunque "impegnare" per evitare che arrivi al troppo pieno ?
Forse il raggiungimento del limite superiore dovrebbe essere una condizione eccezionale e, per tanto, lo si potrebbe anche lasciare libero di scaricare "a perdere".
Se la eventuale linea del troppo pieno venisse utilizzata in casi molto rari, la tubazione stessa come finirebbe per condizionare il grado di potabilizzazione ?
Saluti
Forse il raggiungimento del limite superiore dovrebbe essere una condizione eccezionale e, per tanto, lo si potrebbe anche lasciare libero di scaricare "a perdere".
Se la eventuale linea del troppo pieno venisse utilizzata in casi molto rari, la tubazione stessa come finirebbe per condizionare il grado di potabilizzazione ?
Saluti
W - U.H.F.
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WALTERmwp
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Innanzitutto grazie per aver risposto Walter.
Ecco, questo è un aspetto di cui non avevo tenuto conto.
Comunque, quello che vorrei sapere è: quando si progetta un sistema di automazione, si devono sempre e comunque, prevedere soluzioni di tipo alternativo, mettendo così in preventivo anche casi di malfunzionamento dell'automazione del sistema?
Se la eventuale linea del troppo pieno venisse utilizzata in casi molto rari, la tubazione stessa come finirebbe per condizionare il grado di potabilizzazione ?
Ecco, questo è un aspetto di cui non avevo tenuto conto.
Comunque, quello che vorrei sapere è: quando si progetta un sistema di automazione, si devono sempre e comunque, prevedere soluzioni di tipo alternativo, mettendo così in preventivo anche casi di malfunzionamento dell'automazione del sistema?
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... generalmente il controllo automatico di un processo prevede, tra le sue caratteristiche, anche la possibilità di gestire in manuale le utenze ( ... motori, valvole, serrande ... ).CptFrank ha scritto:si devono sempre e comunque, prevedere soluzioni di tipo alternativo, mettendo così in preventivo anche casi di malfunzionamento dell'automazione del sistema?
Questa può essere vista come una "soluzione di tipo alternativo".
A volte ricorri al controllo in "manuale" per predisporre le condizioni iniziali favorevoli all'avvio della gestione in automatico, in altre circostanze per la manutenzione oppure per gestire una situazione di degrado.
Sono scelte operate in funzione del tipo di impianto e delle caratteristiche dello stesso.
Più semplicemente, per esempio, una valvola (... elettrovalvola, valvola motorizzata) che consentisse l'afflusso dell'acqua nel tuo serbatoio immagino la si vorrebbe "provare" indipendentemente dalle condizioni che la governerebbero in modalità automatica.
Non so se ho interpretato il tuo dubbio.
Saluti
W - U.H.F.
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WALTERmwp
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Grazie Walter per la risposta.
In effetti avevo un po' sopravvalutato la gestione di un qualsiasi sistema, dal punto di vista dell'automatizzazione, come se un PLC, con annessi e.v. e sensori , una volta progettato, si dovesse considerare indistruttibile e infallibile e il solo fatto di prevedere dei malfunzionamenti dello stesso, dovesse essere un "disonore" per il progettista. Ma credo di aver capito, dalla tua risposta, che anche il prevedere tali eventualità, faccia parte del compito assegnato e quindi da considerare come valore aggiunto.
Sono stato troppo filosofico?
Grazie di nuovo.
Ciao.
In effetti avevo un po' sopravvalutato la gestione di un qualsiasi sistema, dal punto di vista dell'automatizzazione, come se un PLC, con annessi e.v. e sensori , una volta progettato, si dovesse considerare indistruttibile e infallibile e il solo fatto di prevedere dei malfunzionamenti dello stesso, dovesse essere un "disonore" per il progettista. Ma credo di aver capito, dalla tua risposta, che anche il prevedere tali eventualità, faccia parte del compito assegnato e quindi da considerare come valore aggiunto.
Sono stato troppo filosofico?
Grazie di nuovo.
Ciao.

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si, è la tua interpretazione, se vuoi nel ruolo del "processista".CptFrank ha scritto:Ma credo di aver capito, dalla tua risposta, che anche il prevedere tali eventualità, faccia parte del compito assegnato e quindi da considerare come valore aggiunto.
Possono verificarsi dei problemi su qualsiasi dispositivo; sta a te prendere in considerazione le possibili contromisure in funzione, ovviamente, della tipologia di impianto.
Se, ad esempio, il serbatoio dovesse fare parte della rete gestita tramite un telecontrollo farai altre valutazioni ancora.
Saluti
W - U.H.F.
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WALTERmwp
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