Problema: macchinario per dosaggio polveri dotato di due sensori (min e max) di tipo capacitivo per il controllo del prodotto. Questi sensori capacitivi possono essere alimentati da 20 a 250 Vac/Vcc e sono sviluppati in tecnica due fili. Il fatto che siano in tecnica due fili genera una caduta di tensione che ne inficia il buon funzionamento.
Inizialmente i sensori sono stati alimentati con 24Vcc ma a causa della caduta di tensione l'alimentazione scendeva a 17Vcc e il sensore non funzionava in modo corretto (a volte si, a volte no, a volte "rimbalzava", etc). Per ovviare al problema sono stati alimentati a 230Vac e sono stati inseriti due relé con bobina 230Vac per interfacciare gli ingressi digitali (a 24Vcc) del PLC esistente.
Il problema è che rimane una tensione residua sulla bobina del relé di 40Vac quando il contatto del sensore è aperto. Questo fa vibrare il relé e ho l'impressione che la vita di questo relé sarà brevissima. Come posso ovviare a questo problema?
Sensori capacitivi
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dimaios,
carlomariamanenti
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[2] Re: Sensori capacitivi
esistono in commercio dei sensori dilivello capacitivi, che utilizzano delle sonde capacitive in luogo di due fili ed hanno la possibilità di eseguire una calibrazione esternamente, ovvero attraverso un trimmer frontale, e la lettura della tensione di soglia con un voltmetro rispetto ad un valore di riferimento, ( ad esempio gli LC1 che utilizzano da noi in azienda, per rilevare livelli in sostanze granulose, o dei livelli rotativi a paletta on/off) funzionanti a 110V e 230V,24 V con uscite di contatti puliti.solo per darti un idea della tipologia:
http://www.it.endress.com/
http://www.comer-italia.com/pdf/ELETTRO ... CITIVI.pdf
ciao
mir
n.b. per il ronzio non mi è chiaro se hai alimentato le sonde a 230V o il gruppo rilevatore di livello.
http://www.it.endress.com/
http://www.comer-italia.com/pdf/ELETTRO ... CITIVI.pdf
ciao
mir
n.b. per il ronzio non mi è chiaro se hai alimentato le sonde a 230V o il gruppo rilevatore di livello.

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[3] Re: Sensori capacitivi
ciao
Il problema è che rimane una tensione residua sulla bobina del relé di 40Vac quando il contatto del sensore è aperto. Questo fa vibrare il relé e ho l'impressione che la vita di questo relé sarà brevissima. Come posso ovviare a questo problema?
per quanto riguarda il relè che rimane eccitato in caso di tensione residua,potresti utilizare dei relè statici...ma è da verficare..
ciao
Il problema è che rimane una tensione residua sulla bobina del relé di 40Vac quando il contatto del sensore è aperto. Questo fa vibrare il relé e ho l'impressione che la vita di questo relé sarà brevissima. Come posso ovviare a questo problema?
per quanto riguarda il relè che rimane eccitato in caso di tensione residua,potresti utilizare dei relè statici...ma è da verficare..
ciao
é un mondo difficile!!!!!!!!!

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