marcoh, vedi, quando ti si chiede di fare uno schema e un post con più impegno NON ti viene richiesto di fare uno schema esteticamente più bello, ma uno schema che riporti TUTTI i nomi dei componenti, che sia comprensibile, magari ponendo una domanda (per volta) comprensibile e dettagliata in ogni sua parte.
Il fatto di avere uno schema esteticamente bello richiede alcune accortezze, ma questo non è certamente ciò che viene richiesto a tutti. Lo fa chi ama dare un tocco estetico ai propri schemi.
Certamente chiunque, qui, è in grado di capire l'impegno, essendo stato a sua volta un principiante, anche se molto tempo fa.
Detto questo, sappi che non mi è ancora completamente chiara la tua richiesta, ma provo ad interpretare.
Quando tu trasformi un circuito in un altro equivalente e perdi la grandezza che vuoi calcolare... questa non è calcolabile dal secondo circuito

, ma tutte le altre grandezze sì e ciò che veramente è importante è che
tutte le grandezze presenti contemporaneamente nei due circuiti sono uguali.
Ti faccio un esempio, ricorrendo al tuo circuito e rapinando gli schemi di
nunziato:
Se faccio l'equivalente serie di R1,L1,C1 e lo chiamo Z1 posso calcolare la tensione e la corrente su Z1, ma non più la tensione su R1, per esempio.
Quello che so, però, è che la corrente I1 nel primo circuito e la I1 nel secondo sono la stessa, essendo i circuiti equivalenti.
Quindi posso scrivere che

Analogamente procedo per tutte le altre grandezze che sono "sparite" semplificando lo schema.
Spero di aver risposto alla domanda.
Ciao,
Pietro.