ciao a tutti,
sapreste spiegarmi la differenza essenziale?
grazieeeee
Differenza tra segnale Analogico e Digitale
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IsidoroKZ
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Un segnale digitale assume 2 valori: stato logico alto, o stato logico basso. Per semplicità, 3.3 V (anche 5 V ma poi
TardoFreak se la prende
) o 0 V.
Un segnale analogico può assumere molti valori nel tempo, ad esempio:
Nota che un segnale digitale può anche assumere un valore negativo.
Leggi anche qui: viewtopic.php?f=1&t=35451
Un segnale analogico può assumere molti valori nel tempo, ad esempio:
Nota che un segnale digitale può anche assumere un valore negativo.
Leggi anche qui: viewtopic.php?f=1&t=35451
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Un segnale analogico varia con continuità nel tempo, ovvero può assumere infiniti differenti valori.
Un segnale digitale, al contrario, può assumere un nunero finito di valori differenti. Si dice cioè che è discretizzato.
Ad esempio, un segnale analogico che venga digitalizzato tramite un convertitore analogico-digitale a 8 bit verrà convertito in un segnale digitale che potrà avere 256 differenti valori.
Viene cioè convertito - la definizione è più esatta - in un segnale numerico. Digitale è usualmente usato, spesso a sproposito, come sinonimo di "numerico", o "cifrato".
Un segnale numerico è quindi in realtà composto da una sequenza di numeri, o digit (da cui la consuetudine). La rappresentazione elettrica del segnale digitale può essere, prendendo come esempio il caso di una sinusoide, una gradinata crescente/decrescente che approssima tanto meglio la sinusoide originale quanto maggiore è il numero di livelli (e quindi di bit) utilizzati per la conversione.
L'esempio citato da
simo85 è un segnale digitale a due livelli, più propriamente detto segnale binario, in quanto può assumere, appunto, due livelli: 0 e 1, ON o OFF. Ma non è l'unico esempio possibile di segnale numerico, per quanto ho detto sopra.
La trasmissione di segnali numerici può avvenire in moltissimi modi. Il più semplice è quello che invia i singoli valori discreti (campioni) del segnale campionato in modo seriale: in tal caso il segnale elettrico, se esaminato con un oscilloscopio o meglio, con un logic analyzer, sarà composto da una successione di livelli logici 1 e 0. Ma questa è solo la modalità di trasmissione binaria del segnale digitale. Il segnale digitale non ha solamente due livelli elettrici, ma tanti quanti sono i digit (e di conseguenza i bit) dfisponibili per la sua completa rappresentazione nell'intero intervallo di variazione della sua ampiezza.
Un segnale digitale, al contrario, può assumere un nunero finito di valori differenti. Si dice cioè che è discretizzato.
Ad esempio, un segnale analogico che venga digitalizzato tramite un convertitore analogico-digitale a 8 bit verrà convertito in un segnale digitale che potrà avere 256 differenti valori.
Viene cioè convertito - la definizione è più esatta - in un segnale numerico. Digitale è usualmente usato, spesso a sproposito, come sinonimo di "numerico", o "cifrato".
Un segnale numerico è quindi in realtà composto da una sequenza di numeri, o digit (da cui la consuetudine). La rappresentazione elettrica del segnale digitale può essere, prendendo come esempio il caso di una sinusoide, una gradinata crescente/decrescente che approssima tanto meglio la sinusoide originale quanto maggiore è il numero di livelli (e quindi di bit) utilizzati per la conversione.
L'esempio citato da
La trasmissione di segnali numerici può avvenire in moltissimi modi. Il più semplice è quello che invia i singoli valori discreti (campioni) del segnale campionato in modo seriale: in tal caso il segnale elettrico, se esaminato con un oscilloscopio o meglio, con un logic analyzer, sarà composto da una successione di livelli logici 1 e 0. Ma questa è solo la modalità di trasmissione binaria del segnale digitale. Il segnale digitale non ha solamente due livelli elettrici, ma tanti quanti sono i digit (e di conseguenza i bit) dfisponibili per la sua completa rappresentazione nell'intero intervallo di variazione della sua ampiezza.
Se funziona quasi bene, è tutto sbagliato. A.Savatteri/M.Mazza
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