circuito per produrre una leggera scossa
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Sta pur tranquillo che prima o poi il sistema per eludere il tuo giochino lo trova...
http://millefori.altervista.org
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Tutti sanno che una cosa è impossibile da realizzare, finché arriva uno sprovveduto che non lo sa e la inventa. (A. Einstein)
Se non c'e` un 555 non e` un buon progetto (IsidoroKZ)
Strumento per formule
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posta10100
5.550 4 10 13 - Master EY

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ma è per salvaguardarlo da eventuali esperimenti pericolosi....
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filippo125
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Ecco che questa discussione merita di essere rispolverata poiché la famosa rivista "Nuova Elettronica" è ormai passata a ........ miglior vita e i suoi kit sono ormai introvabili come LX 1398 pubblicato sulla rivista 200
Ho necessità di realizzare l'elettrificatore in questione per tenere a bada due caprette nane, senza andare a spendere le cifre del mercato ( 150 € )
I componenti sono i seguenti
R1 = 47.000 ohm 1/4 Watt
R2 = 1.200 ohm 1/4 Watt
R3 =10 ohm 1I4 wan
R4 =1 Megaohm 1/4 wan
R5 = 120.000 ohm 1/4 wan
R6 = 56 ohm 3 watt a filo
C1 : 100.000 pF poliestere
C2 : 470 microF elettrolitico
C3 : 10.000 pF poliestere
C4 : 22 microF elettrolitico 450 volt
C5 : 10 microF elettrolitico
DS1 = DIODO tipo 1N.4007
DS2 = DIODO tipo 1N.4007
DS3 = DIODO tipo BY.509
DIAC = DIAC tipo DD.40
TR1 = NPN tipo BD 137
SCR1 = SCR 800 volt 12 A.
T1 : trasform. tipo TM.1298
e questo è il circuito:
-----------------------------------------------
A questo punto sorgono due problemi
1) - IL trasformatore T1: trasform.tipo TM1298
che a suo tempo era venduto direttamente da Nuova Elettronica e la stessa non ne dava le caratteristiche
Quali sono tali caratteristiche?
2)- LA bobina AT recuperata da auto
a suo tempo le bobine erano cilindriche con una sola uscita AT e i due contati primario + e -
adesso sono diverse ed hanno due uscite AT e non ho idea come trattare le due uscite AT
Ho necessità di realizzare l'elettrificatore in questione per tenere a bada due caprette nane, senza andare a spendere le cifre del mercato ( 150 € )
I componenti sono i seguenti
R1 = 47.000 ohm 1/4 Watt
R2 = 1.200 ohm 1/4 Watt
R3 =10 ohm 1I4 wan
R4 =1 Megaohm 1/4 wan
R5 = 120.000 ohm 1/4 wan
R6 = 56 ohm 3 watt a filo
C1 : 100.000 pF poliestere
C2 : 470 microF elettrolitico
C3 : 10.000 pF poliestere
C4 : 22 microF elettrolitico 450 volt
C5 : 10 microF elettrolitico
DS1 = DIODO tipo 1N.4007
DS2 = DIODO tipo 1N.4007
DS3 = DIODO tipo BY.509
DIAC = DIAC tipo DD.40
TR1 = NPN tipo BD 137
SCR1 = SCR 800 volt 12 A.
T1 : trasform. tipo TM.1298
e questo è il circuito:
-----------------------------------------------
A questo punto sorgono due problemi
1) - IL trasformatore T1: trasform.tipo TM1298
che a suo tempo era venduto direttamente da Nuova Elettronica e la stessa non ne dava le caratteristiche
Quali sono tali caratteristiche?
2)- LA bobina AT recuperata da auto
a suo tempo le bobine erano cilindriche con una sola uscita AT e i due contati primario + e -
adesso sono diverse ed hanno due uscite AT e non ho idea come trattare le due uscite AT
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ettorecastallo
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claudiocedrone
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Gira gira per il web, ho trovato questo circuito, che l'autore (Vittorio Crapella) dice simile a quello
su Nuova Elettronica del 1999 (n°200)
Dove fra l'altro è descritta molto bene la tipologia del trasformatore e come si collega la bobina auto "ultimo tipo"
Questo è il commento dell'autore:
Per elevare la tensione si fa uso di T1 con un primario di poche spire e un secondario con un numero di spire molto elevato, nel nostro caso il T1 consiste in una bobina per l'accensione delle automobili che ha proprio le caratteristiche accennate.
Per ottenere l'HAT impulsiva si fa uso, a monte, di un oscillatore realizzato da un trasformatore T2 con doppio avvolgimento di 12+12V o anche 9+9V e uno a 220 V usato come elevatore alimentato da un transistore che diventa oscillatore. Sul secondario, facente capo all'avvolgimento del 220 V, si avrà una tensione di circa 110 / 170Vac che raddrizzati caricano C3 a 150 / 180Vcc.
L'unigiunzione (che può essere sostituito da due transitori) genera impulsi d'innesco per l'SCR ogni qualche secondo regolabile con R5. Quando l'SCR innesca scarica l'energia immagazzinata da C3 sul primario di T1 ottenendo così un impulso di HAT sul secondario. C3 si scarica, l'SCR si riapre e ricomincia una nuova carica. C4 si ricarica pure e dopo altri 2 o 3 secondi avverrà una nuova scarica con un nuovo impulso di HAT.
Con R8 si regola la polarizzazione di Q3 per avere buone oscillazioni con il minor consumo. Essendo gli impulsi di breve durata anche se di elevata tensione non sono pericolosi sicuramente per gli animali e nemmeno per l'uomo
Un circuito molto simile di Nuova Elettronica KIT LX1398 Riv. 200 giugno/luglio 99
Io non ne mastico molto
Cosa ne dite... è davvero simile?

su Nuova Elettronica del 1999 (n°200)
Dove fra l'altro è descritta molto bene la tipologia del trasformatore e come si collega la bobina auto "ultimo tipo"
Questo è il commento dell'autore:
Per elevare la tensione si fa uso di T1 con un primario di poche spire e un secondario con un numero di spire molto elevato, nel nostro caso il T1 consiste in una bobina per l'accensione delle automobili che ha proprio le caratteristiche accennate.
Per ottenere l'HAT impulsiva si fa uso, a monte, di un oscillatore realizzato da un trasformatore T2 con doppio avvolgimento di 12+12V o anche 9+9V e uno a 220 V usato come elevatore alimentato da un transistore che diventa oscillatore. Sul secondario, facente capo all'avvolgimento del 220 V, si avrà una tensione di circa 110 / 170Vac che raddrizzati caricano C3 a 150 / 180Vcc.
L'unigiunzione (che può essere sostituito da due transitori) genera impulsi d'innesco per l'SCR ogni qualche secondo regolabile con R5. Quando l'SCR innesca scarica l'energia immagazzinata da C3 sul primario di T1 ottenendo così un impulso di HAT sul secondario. C3 si scarica, l'SCR si riapre e ricomincia una nuova carica. C4 si ricarica pure e dopo altri 2 o 3 secondi avverrà una nuova scarica con un nuovo impulso di HAT.
Con R8 si regola la polarizzazione di Q3 per avere buone oscillazioni con il minor consumo. Essendo gli impulsi di breve durata anche se di elevata tensione non sono pericolosi sicuramente per gli animali e nemmeno per l'uomo
Un circuito molto simile di Nuova Elettronica KIT LX1398 Riv. 200 giugno/luglio 99Io non ne mastico molto
Cosa ne dite... è davvero simile?
Ultima modifica di
ettorecastallo il 4 ago 2016, 19:56, modificato 1 volta in totale.
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ettorecastallo
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Cerca in questa pagina trovi diversi progetti di 'stun gun' con queste a tuo fratello lo stendi. Ma puoi prendere spunto perché il principio è lo stesso degli schemi che hai proposto. Magari depotenziandoli
http://chemelec.com/Projects/Projects.htm
http://chemelec.com/Projects/Projects.htm
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le bobine attuali sono dotate gia internamente del suo circuito oscillatore e stadio di potenza
i connettori a due , sono : l alimentazione positiva 12 volt e l altro e' il segnale logico tipico a 5 volt
del sensore di posizione che puo essere verso il 12 o a massa( dipende dalle bobine)
il negativo viene collegato gia di per se dalla carcassa
basta fare un oscillatore alla frequenza che vuoi ( max 250 Hz a pieno regime)
la versione spina a 3 poli e' uguale , eccetto che ha anche il negativo sul connettore
classico: 1 meno, 2 segnale, 3 positivo
usa un 4060 e sei servito
i connettori a due , sono : l alimentazione positiva 12 volt e l altro e' il segnale logico tipico a 5 volt
del sensore di posizione che puo essere verso il 12 o a massa( dipende dalle bobine)
il negativo viene collegato gia di per se dalla carcassa
basta fare un oscillatore alla frequenza che vuoi ( max 250 Hz a pieno regime)
la versione spina a 3 poli e' uguale , eccetto che ha anche il negativo sul connettore
classico: 1 meno, 2 segnale, 3 positivo
usa un 4060 e sei servito
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