Quindi si tratta di un motore trifase adattato monofase con il condensatore, avevo capito male.
gianni88r ha scritto:quindi un inverter che dal regolatore mi va al motore? ossia regolatore inverter motore? e come lo scelgo, in base a cosa? scusate ma di elettronica come si evince, non mastico molto!)
Se ti stai riferendo al variac no: il variac non è un'inverter, è invece un autotrasformatore variabile.
Il variac ha un'ingresso 220Vac e un'uscita 0-220Vac con un polo in comune tra ingresso e uscita.
La tensione di uscita varia ruotando una manopola che fa scorrere una spazzola sulle spire dell'avvolgimento andando così a pescare una tensione che dipende dalla posizione.
Nel tuo caso non occorrerebbe altro, il regolatore non servirebbe, il tuo motore equipaggiato di condensatore andrebbe collegato direttamente all'uscita del variac.
Resta inteso che, essendo il motore trifase, la migliore soluzione, che ti garantirebbe una buona coppia anche a bassi giri, sarebbe utilizzare un inverter con ingresso monofase 220 V e uscita sinusoidale trifase 220 V.
In questo modo andresti ad alimentare correttamente il motore, senza far uso del condensatore, con una tensione trifase (collegamento della morsettiera a triangolo, non a stella) e otterresti il massimo delle prestazioni.
Il rovescio della medaglia è il prezzo: non sono aggiornato ma per un inverter di quella potenza, per quanto piccola, occorrerebbero alcune centinaia di euro.
Con il variac credo che te la caveresti con una cinquantina di euro.