Salve a tutti
Quale sarebbe la normativa di riferimento che specifica le altezze da terra e le distanze minime da altri sistemi ed apparecchiature elettriche ?
In sostanza un quadro elettrico con corrente nominale max <125A a che distanza minima da terra dovrebbe essere posto?
Inoltre quali sarebbero le distanze minime da apparecchiature elettriche (utenze "230" mono o "400" trifase) adiacenti ?
Vi è una normativa che vieta la creazione di una presa per utenza 230V all'interno del quadro elettrico (seppur protetta da adeguato magnetotermico differenziale) ?
Grazie
Normativa Quadri
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Mike
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A forza di rispettare delle norme, si rischia di applicare anche quelle che non esistono.
qual è l'ambito di applicazione? Dal momento che indichi corrente inferiore a 125 A, parli di distribuzione elettrica e piccoli centralini?
qual è l'ambito di applicazione? Dal momento che indichi corrente inferiore a 125 A, parli di distribuzione elettrica e piccoli centralini?
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Candy
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Candy ha scritto:A forza di rispettare delle norme, si rischia di applicare anche quelle che non esistono.
qual è l'ambito di applicazione? Dal momento che indichi corrente inferiore a 125 A, parli di distribuzione elettrica e piccoli centralini?
Si, in effetti è diventata una sorta di "psicosi"....
Trattasi di un locale pubblico (bar e piccola ristorazione) e l'assorbimento max complessivo non supera i 60A .
Al massimo ci saranno 2 sottoquadri limitati ad un assorbimento più basso.
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Diamo per scontato che non sia un luogo marcio, detto questo non esiste nessuna altezza da terra imposta dalle norme valgono se vuoi le guide cei 64-50 chiaro che fondamentale è il posizionamento del quadro se lo metti all'interno del bancone bar o se lo installi all'interno per esempio di un ripostiglio per un discorso di grado fi protezione IP
non ci sono problemi, ma solo soluzioni
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Gli ambienti sono salubri e conformi ad un progetto di ristrutturazione.
Trattasi di Quadri a parate (Generale e sottoquadro in altro ambiente).
In ogni caso vedrò di riferirmi alla cei 64-50 come suggeritomi.
Per il discorso prese ok.
Trattasi di Quadri a parate (Generale e sottoquadro in altro ambiente).
In ogni caso vedrò di riferirmi alla cei 64-50 come suggeritomi.
Per il discorso prese ok.
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elemet ha scritto:Quale sarebbe la normativa di riferimento che specifica le altezze da terra e le distanze minime da altri sistemi ed apparecchiature elettriche ?
La guida CEI 64-50 fornisce delle indicazioni ma come tali non sono obbligatori
elemet ha scritto:In sostanza un quadro elettrico con corrente nominale max <125A a che distanza minima da terra dovrebbe essere posto?
La distanza minima che il progettista/installatore ritiene valida per rispettare la regola dell'arte.
elemet ha scritto:Inoltre quali sarebbero le distanze minime da apparecchiature elettriche (utenze "230" mono o "400" trifase) adiacenti ?
Idem, come sopra.
elemet ha scritto:Vi è una normativa che vieta la creazione di una presa per utenza 230V all'interno del quadro elettrico (seppur protetta da adeguato magnetotermico differenziale) ?
Nessun divieto.
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Michele Lysander Guetta
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"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
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Mike
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Più che la distanza da terra del quadro mi premerebbe quella da terra per gli interruttori che, fatte salve le barriere architettoniche che il progettista deve/vuole applicare nel contesto della ristrutturazione (nel tuo caso mi viene da dire anche nessuna), comprenderanno una quota di installazione che permetta un facile accesso gal interruttori: il fatto che la norma ti permtta di collocare un centralino alla quota che preferisci significa, secondo me, che va collocata alla quota migliore per un comodo intervento e che al contempo non permetta a chiunque (vedi bambini) di arrivarci.
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