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BrunoValente » 25 mar 2015, 14:12
...Quindi, sempre allo scopo di verificare se sto prendendo confidenza correttamente con le cose nuove che ho imparato qui, chiedo se è plausibile quanto segue:
Se una spira si trova in un traferro molto piccolo di un nucleo alimentato con corrente alternata sinusoidale, la corrente nella spira credo sia in fase con il campo inducente.
Credo sia in fase perché, essendo la spira molto vicina al nucleo (traferro stretto) l'induttanza prevale e quindi la corrente nella spira dovrebbe essere in quadratura con la tensione indotta, la tensione indotta dovrebbe essere a sua volta in quadratura con il flusso inducente e quindi, di conseguenza, anche il flusso di reazione, che è in fase con la corrente della spira, è in fase (controfase) con quello inducente.
Se ora aumentiamo molto il traferro dovrebbe accadere che l'induttanza della spira si riduce e che quindi prevale la resistenza sull'induttanza.
In queste nove condizioni credo che la corrente della spira non debba rimanere in fase ma che si debba sfasare in quadratura rispetto al flusso inducente, questo perché, essendo resistivo il carico visto dalla tensione indotta, deve essere in fase con essa.
Praticamente, rispetto a quando il traferro era stretto, verrebbe a mancare il secondo sfasamento di 90°
Di conseguenza, se il carico è resistivo, il flusso di reazione dovrebbe trovarsi in quadratura rispetto a quello inducente.