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Legge di Ohm

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

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[11] Re: Legge di Ohm

Messaggioda Foto Utentemir » 13 apr 2015, 12:54

valterhome ha scritto:un'alimentatore da banco con tensione e corrente regolabile da zero a 30V 5A, volendo verificare se la corrente erogata è pari a quella presente sul display come bisognerebbe procedere?

Colleghi all'uscita dell'alimentatore un carico che assorba quel valore di intensità di corrente o vicino a quel valore, e colleghi in serie al carico un multimetro in portata per la misura di intensità di corrente in ampere.
Un carico molto semplice può essere una lampada in tensione continua di 12 V e 60 W che dovrebbe assorbire i 5 A richiesti.
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[12] Re: Legge di Ohm

Messaggioda Foto Utentemrc » 13 apr 2015, 13:54

g.schgor ha scritto:
mrc ha scritto:P=R\cdot I^{2}=1\cdot 1^{2}=1W

Attenzione! R=9\Omega, quindi la potenza è 9W !

?%
Sì, hai ragione Foto Utenteg.schgor!
Mi scuso per l' enorme svista! #-o :oops: #-o :oops:
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[13] Re: Legge di Ohm

Messaggioda Foto Utentevalterhome » 13 apr 2015, 14:59

mir ha scritto:Un carico molto semplice può essere una lampada in tensione continua di 12 V e 60 W che dovrebbe assorbire i 5 A richiesti.

immaginavo che la soluzione fosse utilizzare un carico ma in questo caso valido per stabilire la massima portata in A.
Quello che mi domandavo è se occorre predisporre un circuito ad hoc o se ci sono sistemi alternativi per verificare se l'alimentatore eroga quel massimo di corrente impostata al momento. Supponi che che io ruoti la manopola chiedendo 2.8A opp. 1.7A ecc, è possibile verificare se è quella erogata?
In altre parole, ho un alimentatore di sconosciuta provenienza e voglio sapere quanta corrente è in grado di erogare, è sconsigliato collegarsi direttamente alle due uscite con amperometro, devo andare a spanne e inserire carichi sempre maggiori finché l'alimentatore va in protezione o il carico non reagisce più (come qualcuno suggerisce su internet) o ci sono sistemi più validi?
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[14] Re: Legge di Ohm

Messaggioda Foto Utentemir » 13 apr 2015, 15:12

valterhome ha scritto:voglio sapere quanta corrente è in grado di erogare,

Iniziamo con il dire che un "carico" è tale perché "carica" in virtù delle sue caratterestiche le uscite del generatore, in questo caso dell'alimentatore, pertanto se il carico richiede 5 A l'alimentatore dovrà fornirgli 5A, pena mal funzionamento del carico, e se questi è una lampada ad incandescenza,vien da se che emetterà una luminosità anomala, segno evidente di sottoalimentazione del carico, che può esser meglio verificata monitorando le grandezze di tensione e corrente ai capi del carico, e qui può venirti in aiuto la strumentazione di bordo: voltmetro ed amperometro sull'alimentatore (se c'è), o diversamente è sufficiente collegare in derivazioen ai capi di aliementazione del carico un voltmetro o un multimetro in portata voltmetro, ed in serie al positivo di alimentazione del carico un amperometro o un multimetro in portata per ampere, questo consentirà di leggere i valori di ampiezza delle due grandezze di tensione in volt ed intensità di corrente in Ampere assorbita dal carico ed erogata dall'alimentatore.
Ora se l'alimentatore ha un suo amperometro un raffronto delle misure fornite dai due rispettivi amperometri è di li semplice, e se l'alimentatore consente di regolare il valore di intensità di corrente si può fare un ulteriore verifica variando l'ampiezza dell'intensità di corrente e raffrontare le due misure fornite dagli strumenti (i due amperometri).
Il tutto ovviamente mantenendo costante la tensione in uscita dall'alimentatore e monitorandola anch'essa con i due strumenti.
Credo che questa sia una verifica più che affidabile, o meglio è tanto affidabile quanto lo sono le caratteristiche degli strumenti di misura in gioco e la conoscenza specifica dei dati di targa del carico.
Poi mi chiedi esistono carichi dedicati a simili prove ? Si, sono dei carichi attivi, puoi leggere qui, ma sono dell'avviso che la lampada ad incandescenza sia sufficiente ;-)
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