TardoFreak Grazie per il suggerimento. La sperimentazione pratica è parecchio divertente, quindi in tutti i casi non vi rinuncerei.
A voi che fate cose sensazionali sembrerà stupido, ma l'emozione provata con il primo led di Arduino è stata per me incredibile! Un grande entusiasmo, che poi è il carburante per continuare l'avventura.
Il motivo per cui mi hai incuriosito questo discorso dei simulatori è proprio scaturito dall'intervento precedente di
angel99 che mi ha fatto notare di come sia sensato abbinare l'utilizzo e l'apprendimento di un software apposito proprio partendo dalle cose di base e di sviluppare questa conoscenza parallelamente alla pratica. Per dire io stavo imparando Kicad per fare schemi ordinati e PCB casalinghi, è bello poter ricreare i circuiti che studio.
Ammetto che costa fatica e spesso, come ho fatto nel mio articolo sulle decadi, mi "rifugio" in sistemi a me più familiari e immediati perché il tempo è quello che è.
Diciamo che la difficoltà del software non mi spaventa se è compensata dalla sua utilità, ho imparato ad usare il cad 3d proprio spinto dalla possibilità di vedere le mie idee prima di realizzarle. La fatica (non è poi così difficile) c'è stata, ma la soddisfazione l'ha superata alla grande.
angel99 Giustissima la tua precisazione sulla questione hobbista vs professionista, decisamente! Dal mio canto posso dire che ho visto quanto è vasto e in rapida evoluzione questo settore e rispetto alle persone che vi dedicano la vita io ho solo qualche ora di tempo libero a settimana. Se quindi non ha senso una distinzione di fine, possiamo farla per impegno. Però mi piace capire e sperimentare.
E' però necessario utilizzare il simulatore in modo corretto e per fare questo bisogna studiare. Non c'è altra strada. E' l'opposto della metodologia Arduino. Con quella si uniscono cose sconosciute per fare un qualcosa di enorme. Per simulare bene, invece, bisogna considerare che anche il più banale dei componenti, in realtà è un oggetto complesso.
Questo è più che vero e probabilmente dimostrato anche dal fatto che chi studia ingegneria elettronica mette le "mani in pasta" anche dopo un paio d'anni dall'inizio degli studi.
Imparare questa complessità è, a mio parere, un metodo molto valido per capire l'elettronica. Se poi si dispone di un supporto tipo una comunità come questa, ogni passo può essere verificato. Cosa volere di più per imparare?
A questo punto vorrei dare un'occhiata ad uno di questi software e alle sue documentazioni. Cosa consigliate?
Ho visto che Spice è un software vecchio su cui sono basate anche versioni a pagamento. Se mi metto a cercare da me non so cosa pesco, mi date qualche nome/link?
Nuovamente ringrazio.