Ciao a tutti,
Vorrei chiedervi un aiuto per realizzare uno stroboscopio (in grado di rallentare e fermare gli oggetti in movimento); anni fa ne realizzai uno basato su due NE555 che pilotava dei led. Il "problema" è che questo circuito è stato poi disassemblato e purtroppo non trovo più lo schema. Ma comunque sia, anche con la scusante di realizzarne un altro, vorrei chiedervi, se a differenza di quello che usavo anni fa, fosse possibile realizzarlo usando un solo NE555 anziché due.
Le caratteristiche necessarie sono: duty cycle basso (difatti i lampeggi devono essere brevissimi, per poter essere in grado di "fermare" il movimento) e frequenza regolabile tra 2 Hz e 100 Hz. I led da pilotare sono 20 (3,5 v - 25 mA) e in uscita al circuito, per pilotarli, pensavo di utilizzare un BD439 che già ho.
Avete qualche schema da suggerirmi?
Grazie.
Circuito per stroboscopio
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IsidoroKZ
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Scusate se mi rispondo da solo.
Qui: http://www.electroyou.it/g.schgor/wiki/articolo27 al paragrafo "Duty cycle da 0 a 100%" ho visto uno schema che potrebbe fare al caso mio, solo che non capisco se sia possibile inserire, in quello schema, anche un potenziomentro per variare la frequenza.
Aspetto delucidazioni
Qui: http://www.electroyou.it/g.schgor/wiki/articolo27 al paragrafo "Duty cycle da 0 a 100%" ho visto uno schema che potrebbe fare al caso mio, solo che non capisco se sia possibile inserire, in quello schema, anche un potenziomentro per variare la frequenza.
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DaveDiamond
0 4 - Frequentatore

- Messaggi: 140
- Iscritto il: 27 mar 2011, 18:44
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l'articolo a cui ti riferisci serve ad implementare un segnale PWM di ampiezza media regolabile tramite il potenziometro (e quindi variando il duty cicle)
quindi in sostanza non fa' al caso tuo, infatti nel tuo caso il duty cicle puo' essere fissato a priori, e tramite potenziometro dovrai variare solo la frequenza dell'oscillazione
quindi fossi in te dare un'occhiata a quest'articolo
http://www.electroyou.it/bagolaro/wiki/tutorial_timer_555
in particolare quando parla della configurazione 'astabile'
quindi in sostanza non fa' al caso tuo, infatti nel tuo caso il duty cicle puo' essere fissato a priori, e tramite potenziometro dovrai variare solo la frequenza dell'oscillazione
quindi fossi in te dare un'occhiata a quest'articolo
http://www.electroyou.it/bagolaro/wiki/tutorial_timer_555
in particolare quando parla della configurazione 'astabile'
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Mi sembra che per fare uno strobo servano proprio due circuiti di temporizzazione, uno per generare la frequenza di ripetizione del lampo, l'altro per generare un impulso breve di durata fissa.
Potrebbe farsi con un solo oscillatore (ma non so quanto bene possa venire), se si potesse regolare indipendentemente Ton e Toff: si lascia Ton molto breve (durata del flash) e si regola Toff per avere la frequenza di ripetizione voluta. La perplessita` deriva dal fatto che il flash deve essere MOLTO piu` breve del periodo, e i circuiti da hobbista che si fanno di solito non riescono ad arrivare a un rapporto molto elevato.
Per cui direi di usare, due timer, oppure un timer doppio, o infine una porta con 4 nand.
Potrebbe farsi con un solo oscillatore (ma non so quanto bene possa venire), se si potesse regolare indipendentemente Ton e Toff: si lascia Ton molto breve (durata del flash) e si regola Toff per avere la frequenza di ripetizione voluta. La perplessita` deriva dal fatto che il flash deve essere MOLTO piu` breve del periodo, e i circuiti da hobbista che si fanno di solito non riescono ad arrivare a un rapporto molto elevato.
Per cui direi di usare, due timer, oppure un timer doppio, o infine una porta con 4 nand.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
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In effetti, Isidoro ha ragione; il circuito che ho suggerito prima, sebbene prometta a parole, non so come possa rendere nella pratica; pero' per quello che costa ci sarebbe da provare.
In alternativa, un doppio contatore come questo:
Ci sara' poi da vedere se e come implementare l'uscita, sulla base del numero e tipo di led da adoperarsi.
In alternativa, un doppio contatore come questo:
Ci sara' poi da vedere se e come implementare l'uscita, sulla base del numero e tipo di led da adoperarsi.
marco
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Credo che anche cosi` non vada bene, perche' sospetto che la durata dell'impulso di comando debba essere piu` breve dell'impulso generato.
Bisogna usare dei monostabili "seri" ammesso, che un monostabile possa essere un circuito serio
, oppure forse mettere un accoppiamento capacitivo fra i due stadi.
Bisogna usare dei monostabili "seri" ammesso, che un monostabile possa essere un circuito serio
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
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Salve, ho letto stroboscopio e mi son subito acceso!
Io avevo realizzato uno strobo a LED (di cui ho un video se può interessare), anche io ho usato due NE555, uno per regolare la frequenza di switching e l'altro per la regolazione della luminosità. Ilsistema funzionava mediante una AND gate fatta a diodi...
Io avevo realizzato uno strobo a LED (di cui ho un video se può interessare), anche io ho usato due NE555, uno per regolare la frequenza di switching e l'altro per la regolazione della luminosità. Ilsistema funzionava mediante una AND gate fatta a diodi...
"La teoria attrae la pratica come il magnete attrae il ferro" C. Gauss
Seguitemi anche su youtube, un saluto da AT
https://www.youtube.com/c/atlaboratory
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Grazie a tutti per le risposte!
Allora: come mi avete confermato e come posso confermarvi anche io, il circuito che usavo anni fa, basato su due NE555, era in grado di generare un impulso di brevissima durata, tant'è che riuscivo a "fermare" visivamente anche le ventole da computer quand'erano accese. Tramite due potenziometri potevo regolare sia la frequenza dei lampeggi sia il duty-cycle, però nel circuito che usavo io non erano presenti diodi,
Aletox:
Sarebbe interessante vedere il video
Hai per caso anche lo schema?
Allora: come mi avete confermato e come posso confermarvi anche io, il circuito che usavo anni fa, basato su due NE555, era in grado di generare un impulso di brevissima durata, tant'è che riuscivo a "fermare" visivamente anche le ventole da computer quand'erano accese. Tramite due potenziometri potevo regolare sia la frequenza dei lampeggi sia il duty-cycle, però nel circuito che usavo io non erano presenti diodi,
Sarebbe interessante vedere il video
Hai per caso anche lo schema?
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DaveDiamond
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- Iscritto il: 27 mar 2011, 18:44
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IsidoroKZ ha scritto:sospetto che la durata dell'impulso di comando debba essere piu` breve dell'impulso generato.
questa non mi torna
credo invece che il comando di trigger possa essere lungo a piacimento per il classico schema del 555 monostabile, sia piu' lungo che piu' corto dell'impulso di uscita, senza generare problemi
colgo l'occasione per magari suggerire l'acquisto del 556 per risparmiare qualcosa nei collegamenti a questo punto
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