Innanzitutto,CopperMan Benvenuto nel Forum.
Dando per buono il tuo ragionamento/calcolo, non credi che 906 A, e 2700VA, siano ordini di grandezza un po' impegnativi economicamente/progettualmente/realizzabili, solo per evitare che si geli l'acqua in un tubo ? Sarebbe piu' semplice coibentare, o al limite utilizzare l'idea/soluzione di Stella.
Anche se a mio avviso i cavi scaldanti sono la soluzione migliore
ciao
mir
sgelatubi elettrica
Moderatori:
g.schgor,
IsidoroKZ
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Beh, grazie a tutti davvero!
Il tubo e' di rame, e' in posizione nei muri tra due appartamenti e due piani (pian terreno e taverna) in un punto che non si riesce a raggiungere senza "sventrare" due bagni... morale, al tubo non ci si avvicina ma si arriva a 50 cm dal punto critico. Lo svuoto ma siccome e' avvallato, probabilmente acqua residua nell'impianto poi lo riempie, trattandosi di poco volume.
i nastri riscaldanti posti a 50 cm dal punto su 20 cm di tubo in rame riuscirebbero a portare la temperatura del metro critico da -10, faccio per dire, a oltre lo zero per scongelare? Bisogna anche stare attenti che il "tappo" di ghiaccio non si sposti in altra parte...dunque lo scongelamento deve essere abbastanza forte anche se non completo.
se dunque il nastro funziona a distanza o se un normale caricabatterie auto della bosh ci puo' provare senza saltare io ci proverei... non fa nulla se ci si mette 1 minuto o 30 minuti. Basta che l'energia e il calore non si disperdano e che il caricabatterie non SALTI !!!! Su cio' sono ignorante!!!
Il tubo e' di rame, e' in posizione nei muri tra due appartamenti e due piani (pian terreno e taverna) in un punto che non si riesce a raggiungere senza "sventrare" due bagni... morale, al tubo non ci si avvicina ma si arriva a 50 cm dal punto critico. Lo svuoto ma siccome e' avvallato, probabilmente acqua residua nell'impianto poi lo riempie, trattandosi di poco volume.
i nastri riscaldanti posti a 50 cm dal punto su 20 cm di tubo in rame riuscirebbero a portare la temperatura del metro critico da -10, faccio per dire, a oltre lo zero per scongelare? Bisogna anche stare attenti che il "tappo" di ghiaccio non si sposti in altra parte...dunque lo scongelamento deve essere abbastanza forte anche se non completo.
se dunque il nastro funziona a distanza o se un normale caricabatterie auto della bosh ci puo' provare senza saltare io ci proverei... non fa nulla se ci si mette 1 minuto o 30 minuti. Basta che l'energia e il calore non si disperdano e che il caricabatterie non SALTI !!!! Su cio' sono ignorante!!!
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antostudio
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eccovi tutti i dati di una sgelatubi normale... questa non so quanto costi ma di solito siamo sui 500/100 euro...insomma...mi chiedevo solo se esistesse una soluzione piu' economica
grazie a tutti davvero, bel forum.
Quando la temperature scende costantemente sottozero le tubature dell’acqua, non sufficientemente
protette, sono soggette a congelamento, il quale è causa sia di danni alle tubature sia di
malfunzionamenti dell’impianto provocando notevoli disagi agli utilizzatori. Per evitare questo tipo
di problemi è necessario ricorrere ad apparecchiature che siano in grado di sgelare tali condutture
riportando, in breve tempo, tutto l’impianto al suo funzionamento normale.
Lo SJAZZ-100 è un inverter per il riscaldamento di tubi in metallo di lunghezza fino a 10m circa;
si presenta quindi particolarmente adatto come strumento per lo scongelamento nel caso di
formazione di ghiaccio all’interno di condotte metalliche, di liquidi o di gas.
Efficace, rapido e semplice nell’impiego, consente l’innalzamento della temperatura di circa 40°C
in 10 minuti su condutture con diametro di 2 pollici.
Esso è stato provato su tubi di metallo di vario diametro e lunghezza con ottimi risultati.
E’ resistente ai carichi di lavoro, è galvanicamente isolato dalla rete, è protetto termicamente, è
leggero, compatto, facile da usare e non necessita di revisioni periodiche.
CARATTERISTICHE TECNICHE
Tensione di alimentazione: 230V ± 15% ( monofase )
Corrente max di linea: 16A
Potenza max assorbita: 3,7KVA
Frequenza: 50÷60Hz
Tensione di uscita a vuoto : 50V ( di picco )
Corrente max di uscita: 100A ( efficaci )
Lunghezza/Sezione cavo alimentazione 4m/4mm2
Lunghezza/Sezione cavi collegamento 10m/25mm2
Grado di protezione IP: 21 *
Dimensioni: 330x220x220mm
Peso: 15Kg (compresi cavi di saldatura)
* è impedito il contatto con le dita di parti interne e la penetrazione di gocce in caduta verticale.
grazie a tutti davvero, bel forum.
Quando la temperature scende costantemente sottozero le tubature dell’acqua, non sufficientemente
protette, sono soggette a congelamento, il quale è causa sia di danni alle tubature sia di
malfunzionamenti dell’impianto provocando notevoli disagi agli utilizzatori. Per evitare questo tipo
di problemi è necessario ricorrere ad apparecchiature che siano in grado di sgelare tali condutture
riportando, in breve tempo, tutto l’impianto al suo funzionamento normale.
Lo SJAZZ-100 è un inverter per il riscaldamento di tubi in metallo di lunghezza fino a 10m circa;
si presenta quindi particolarmente adatto come strumento per lo scongelamento nel caso di
formazione di ghiaccio all’interno di condotte metalliche, di liquidi o di gas.
Efficace, rapido e semplice nell’impiego, consente l’innalzamento della temperatura di circa 40°C
in 10 minuti su condutture con diametro di 2 pollici.
Esso è stato provato su tubi di metallo di vario diametro e lunghezza con ottimi risultati.
E’ resistente ai carichi di lavoro, è galvanicamente isolato dalla rete, è protetto termicamente, è
leggero, compatto, facile da usare e non necessita di revisioni periodiche.
CARATTERISTICHE TECNICHE
Tensione di alimentazione: 230V ± 15% ( monofase )
Corrente max di linea: 16A
Potenza max assorbita: 3,7KVA
Frequenza: 50÷60Hz
Tensione di uscita a vuoto : 50V ( di picco )
Corrente max di uscita: 100A ( efficaci )
Lunghezza/Sezione cavo alimentazione 4m/4mm2
Lunghezza/Sezione cavi collegamento 10m/25mm2
Grado di protezione IP: 21 *
Dimensioni: 330x220x220mm
Peso: 15Kg (compresi cavi di saldatura)
* è impedito il contatto con le dita di parti interne e la penetrazione di gocce in caduta verticale.
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antostudio
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ecco per confronto un carica batterie auto della bosh
Caratteristiche tecniche
Tensione di alimentazione 220-230 volt. 50 Hz.
Tensione di uscita 12 volt
Corrente di carica 12 Ah
Amperometro di controllo della corrente di carica
Protezione con disgiuntore termico in caso di sovraccarico
Piccolo e compatto
Cerificazione di qualità CE N Tuv D S FI OVE
con 12 AH chissa'...ma l'importante e' che non "salti", penso di no? Quanto puo' essere la resistenza di 50 mt di tubo di rame da 1/2 pollice?
Caratteristiche tecniche
Tensione di alimentazione 220-230 volt. 50 Hz.
Tensione di uscita 12 volt
Corrente di carica 12 Ah
Amperometro di controllo della corrente di carica
Protezione con disgiuntore termico in caso di sovraccarico
Piccolo e compatto
Cerificazione di qualità CE N Tuv D S FI OVE
con 12 AH chissa'...ma l'importante e' che non "salti", penso di no? Quanto puo' essere la resistenza di 50 mt di tubo di rame da 1/2 pollice?
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antostudio
0 2 - Messaggi: 6
- Iscritto il: 12 nov 2008, 23:48
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Ultima domanda: perche' non si puo' usare una normale saldatrice inverter? Costano 100 euro..
ecco ad esempio..
Dati tecnici
Allacciamento alla rete 230 V ~ 50 Hz
Corrente di saldatura (A) 10 - 80
Durata di inserimento X
15% 80 A
60% 40 A
100% 35 A
Tensione a vuoto (V) 85
Potenza assorbita 2500 VA per 80 A
Protezione (A) 16
Peso 5 kg
ecco ad esempio..
Dati tecnici
Allacciamento alla rete 230 V ~ 50 Hz
Corrente di saldatura (A) 10 - 80
Durata di inserimento X
15% 80 A
60% 40 A
100% 35 A
Tensione a vuoto (V) 85
Potenza assorbita 2500 VA per 80 A
Protezione (A) 16
Peso 5 kg
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antostudio
0 2 - Messaggi: 6
- Iscritto il: 12 nov 2008, 23:48
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Il problema è la bassa resistenza del tubo. Se usi un normale generatore di tensione la sua resistenza interna deve essere molto più bassa perché non sia un cortocircuito. Se costituisce un cortocircuito il tubo in pratica non si scalda, mentre il generatore si brucia.
50 metri di tubo di rame da 1/2 pollice hanno una resistenza di circa 1 ohm.


D: diametro esterno in mm
d:diametro interno in mm
Se usi una batteria di automobile potresti anche riuscire a mantenere una corrente di 12 A senza che la tensione si abbassi di molto. La potenza che arriva al tubo è in tal caso di circa 100 W. Però non sarà tutta assorbita dal ghiacciio che occupa solo un metro di tubo. Un po' di calore comunque dovrebbe arrivarci e con un po' di tempo sgelarsi. Una batteria di 50 Ah può erogare, teoricamente, 10 A per 5 h prima di scaricarsi. Potrebbe anche farcela.
L'ideale è comunque una apparecchiatura che possa funzionare da generatore di corrente. Una saldatrice poterebbe anche andare bene, secondo me, se si può regolare la corrente d'uscita al valore desiderato, come del resto ha detto Domenico. Supponiamo sempre 1 ohm di resistenza. Se si può regolare la corrente d'uscita sul tubo a 30 A invieresti al tubo 900 W.
Purtroppo bisognerebbe fare delle prove e chi costruisce sgelatubi le ha fatte, mentre io non sapevo neanche, fino a ieri che esistessero.
50 metri di tubo di rame da 1/2 pollice hanno una resistenza di circa 1 ohm.


D: diametro esterno in mm
d:diametro interno in mm
Se usi una batteria di automobile potresti anche riuscire a mantenere una corrente di 12 A senza che la tensione si abbassi di molto. La potenza che arriva al tubo è in tal caso di circa 100 W. Però non sarà tutta assorbita dal ghiacciio che occupa solo un metro di tubo. Un po' di calore comunque dovrebbe arrivarci e con un po' di tempo sgelarsi. Una batteria di 50 Ah può erogare, teoricamente, 10 A per 5 h prima di scaricarsi. Potrebbe anche farcela.
L'ideale è comunque una apparecchiatura che possa funzionare da generatore di corrente. Una saldatrice poterebbe anche andare bene, secondo me, se si può regolare la corrente d'uscita al valore desiderato, come del resto ha detto Domenico. Supponiamo sempre 1 ohm di resistenza. Se si può regolare la corrente d'uscita sul tubo a 30 A invieresti al tubo 900 W.
Purtroppo bisognerebbe fare delle prove e chi costruisce sgelatubi le ha fatte, mentre io non sapevo neanche, fino a ieri che esistessero.
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Beh, "admin" sei stato chiarissimo!!!!!! Grazie!
Sarò stato chiarissimo, ma non ho sottolineato che è sconsigliabile usare la corrente continua per i fenomeni elettrolitici cui essa dà luogo, con possibilità di corrosione delle tubazioni. Se il fatto è episodico forse si può tentare, ma occorrerebbe che il tutto durasse il meno possibile. Darti indicazioni precise in questo senso non sono però in grado, ma è molto meglio usare l'alternata. Insomma, per farla breve, se gli sgelatubi sono come sono, una ragione c'è. Le soluzioni semplici alternative nascondono insidie...
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beh come ultimo arrivato non vorrei contraddirvi tutti.....ma da anni lavoro in una ditta che produce anche sgelatubi professionali. Tutti pensano che quando si sgeli un tubo lo si vadi a scaldare...Per scongelare una condotta idrica metallica vi si fa passare una corrente elettrica Alternata in primis, con una corrente continua non si fa nulla....in quanto il principio di funzionamento si basa sulle microvibrazioni prodotte dal passaggio della corrente alternata.
Se volessimo sciogliere il ghiaccio mediante effetto joule sarebbe dura....L'effetto joule posso averlo se sgelo un piccolo e breve tubo nel caso in cui abbondi con la potenza immessa....
Le macchine da noi prodotte sono dei trasformnatori SELV con uscita massima di 12 / 24Vac al fine di poter essere utilizzate senza problemi in caso di contatto diretto. Le potenze sono di 4,5 - 9kVA le quali possono essere pure paralellate.
perché si possa sgelare in primis il tubo deve essere metallico e che sia in pressione con l'acqua che spinge, vi sia un ottimo contatto elettrico lungo tutta la tubazione, ossia non vi siano giunti dielettrici.
La macchina viene collegata alla tubazione mediante dei cavi di sezione adeguata dai 25mmq in su dipende dalla loro lunghezza abbiamo set cavi anche da 95mmq (che costano di più della macchina....), vi sono dei morsetti appositi che assicurano un ottimo contatto elettrico al tubo in virtù delle forti correnti, siamo nell'ordine di centinaia di amper...
Una volta collegato il tutto si accende la macchina e si inizia dalla prima regolazione ed in base alla potenza di rete disponibile si aumenta fino al limite del gruppo di misura. La corrente primaria assorbita è visualizzata su di un amperometro di facile lettura. Per dare un esempio su circa 30 metri di tubo da 1" con una corrente primaria di 10-15 A la macchina inizia già a lavorare bene.
Il passaggio della corrente fa si che nel tubo si creino delle microvibrazioni che facilitano il distacco del ghiaccio, l'acqua in pressione dietro si infila tra il ghiaccio e la parete del tubo il quale non è mai completamente gelato. Il flusso dell'acqua "LIMA" il ghiaccio e libera il tubo.
Logicamente il rubinetto terminale deve essere aperto per permettere la fuoriuscita dell'acqua. Quando l'acqua inizia a defluire si consiglia di tenere ancora per alcuni minuti la sgelatubi.
Sperando di essere stato utile saluto tutti.
andrea
Se volessimo sciogliere il ghiaccio mediante effetto joule sarebbe dura....L'effetto joule posso averlo se sgelo un piccolo e breve tubo nel caso in cui abbondi con la potenza immessa....
Le macchine da noi prodotte sono dei trasformnatori SELV con uscita massima di 12 / 24Vac al fine di poter essere utilizzate senza problemi in caso di contatto diretto. Le potenze sono di 4,5 - 9kVA le quali possono essere pure paralellate.
perché si possa sgelare in primis il tubo deve essere metallico e che sia in pressione con l'acqua che spinge, vi sia un ottimo contatto elettrico lungo tutta la tubazione, ossia non vi siano giunti dielettrici.
La macchina viene collegata alla tubazione mediante dei cavi di sezione adeguata dai 25mmq in su dipende dalla loro lunghezza abbiamo set cavi anche da 95mmq (che costano di più della macchina....), vi sono dei morsetti appositi che assicurano un ottimo contatto elettrico al tubo in virtù delle forti correnti, siamo nell'ordine di centinaia di amper...
Una volta collegato il tutto si accende la macchina e si inizia dalla prima regolazione ed in base alla potenza di rete disponibile si aumenta fino al limite del gruppo di misura. La corrente primaria assorbita è visualizzata su di un amperometro di facile lettura. Per dare un esempio su circa 30 metri di tubo da 1" con una corrente primaria di 10-15 A la macchina inizia già a lavorare bene.
Il passaggio della corrente fa si che nel tubo si creino delle microvibrazioni che facilitano il distacco del ghiaccio, l'acqua in pressione dietro si infila tra il ghiaccio e la parete del tubo il quale non è mai completamente gelato. Il flusso dell'acqua "LIMA" il ghiaccio e libera il tubo.
Logicamente il rubinetto terminale deve essere aperto per permettere la fuoriuscita dell'acqua. Quando l'acqua inizia a defluire si consiglia di tenere ancora per alcuni minuti la sgelatubi.
Sperando di essere stato utile saluto tutti.
andrea
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Scusate, mi sono collegato solo per vedere se semplicemente posso risolvere questo problema, in questi giorni si sono gelati i tubi, come del resto è accaduto in molte parti d' italia, ho visto che esistono delle apparecchiature per rimediare al problema ed il loro funzionamento è simile, per quanto mi sembra a quello di un caricabatterie, io ne ho uno da collegare alle rete, può caricare batterie da 12 e 24 v, potrebbe funzionare? chi mi sa e può rispondere, gli sarei molto grato. Giuseppe
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giusegiuly
0 1 - Messaggi: 1
- Iscritto il: 7 feb 2012, 10:44
21 messaggi
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