Innanzi tutto grazie a tutti quanti!!!
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WALTERmwp... lo so che nei miei esempi non era necessario ne l'uso delle variabili globali, ne, tanto meno, quello di variabili puntatore.
Era stato fatto semplicemente per vedere la differenza, in termini prestazionali, tra l'utilizzo delle due modalità visto che, come erano state presentate sul testo che sto utilizzando, non ne sembrava sussistere alcuna, se si esclude il fatto che, come anche specificato più volte da chi ha partecipato a questa discussione (... escluso
EcoTan che sostiene altrimenti...), l'uso delle variabili globali può portare ad inaspettate e dannose sovrascritture di valori e quindi a tutta una serie di disfunzioni del programma stesso.
A questo punto, visto che, effettivamente, con questi semplici programmi, per altro eseguiti su un PC, non si nota alcuna differenza di prestazioni tra i due diversi metodi, farò come ha suggerito
simo85.
@
simo85Allora, io utilizzo l'IDE "Geany" per la stesura e la compilazione dei programmi.
Al momento ammetto di conoscere veramente poche delle sue funzionalità

per cui, forse, ci sarà modo di ottenere anche dal suo interno il corrispondente in assembler dei miei programmi.
Comunque avevo già utilizzato direttamente il compilatore gcc, quando scrivevo i programmi con un semplice editor di testo, per cui utilizzerò i comandi che mi hai dato per ottenere il disassembling dei miei due programmi e vedere, così, il diverso "peso" che ha l'utilizzo delle variabili puntatore rispetto a quelle globali.
Grazie ancora a tutti...
... ci sentiamo ai prossimi dubbi.
EDIT: Ho ricavato l'assembler dei due programmi e, sperando di aver contato le righe di codice giuste

, la differenza è di 4 righe in meno (sia sul main che sulla funzione) a favore dell'utilizzo delle variabili globali.
Non è molto, ma ciò è sicuramente dovuto alla semplicità estrema dei due esempi.
Da qui, come giustamente fatto notare, si evince che l'utilizzo delle variabili puntatore "pesa" in termini prestazionali sull'esecuzione del programma permettendo, però, di evitare i problemi legati all'utilizzo delle variabili globali.

Max