Dopo aver sentito qualche rappresentante che proponendo i propri prodotti ne ha sparate di tutti i colori mi sto documentando sull'iter da seguire per la connessione di sistemi di accumulo su impianti fotovoltaici esistenti.
Sul sito del GSE è stato semplice trovare le regole tecniche da applicare per non rischiare di perdere gli incentivi, in questo documento si fa riferimento anche a delle modifiche da applicare nel portale GAUDI relativamente agli impianti già registrati, e finora tutto liscio perché dal portale si possono scaricare le istruzioni operative per i s.d.a.
La mia domanda è questa: Qualcuno ha trovato le istruzioni / capito se e cosa bisogna fare / se serve o non serve una modifica o comunicazione relativamente alla domanda di connessione e/o al regolamento d'esercizio? insomma quanto riguarda il portale ENEL?
Sistemi di accumulo su impianti esistenti.
Moderatori:
sebago,
mario_maggi
10 messaggi
• Pagina 1 di 1
0
voti
Se il sistema di accumulo è in parallelo alla rete pubblica va trattato come nuova sezione d'impianto.
Se il sistema è uno dei molti che NON si collegano in parallelo, ad Enel non comunichi nulla.
Se il sistema è uno dei molti che NON si collegano in parallelo, ad Enel non comunichi nulla.
-

Giovepluvio
5.978 3 6 10 - G.Master EY

- Messaggi: 2947
- Iscritto il: 21 dic 2010, 1:10
- Località: Mantova
0
voti
Se il sistema di accumulo è in parallelo alla rete pubblica va trattato come nuova sezione d'impianto.
Se il sistema è uno dei molti che NON si collegano in parallelo, ad Enel non comunichi nulla.
Grazie, il sistema che sto valutando è una configurazione di tipo 1 quindi lato di produzione monodirezionale, ovverosia non sfrutta l'energia della rete per ricaricare le batterie.
cosa intendi per parallelo?
1
voti
La definizione di parallelo è univoca.
Stadio AC che alimenta la rete.
Stadio AC che alimenta la rete.
-

Giovepluvio
5.978 3 6 10 - G.Master EY

- Messaggi: 2947
- Iscritto il: 21 dic 2010, 1:10
- Località: Mantova
0
voti
Su alcuni fogli tecnici di costruttori di "sistemi di accumulo passivi" si continua ad indicare che i medesimi non sono soggetti alla CEI 0-21 (in bt) perché sono da considerare come sistemi passivi monodirezionali. Leggendo però la definizione di sistema di accumulo introdotta da AEEGSI con del. 642/2014/R/EEL del 18/12/14 (ha integrato la del. 574/2014/E/EEL del 20/11/14) mi pare di poter affermare che anche questa tipologia debba obbligatoriamente ottemperare alle Norme CEI 0-21 e 0-16 e quindi con obbligo di ottemperare tutte le richieste normative. Credo sia indispensabile fare finalmente chiarezza sullo argomento.
0
voti
Il vero problema è che le delibere e la norma non prevedono la fattispecie di questi sistemi.
In sostanza le delibere dicono che si applica una norma che non prevede prescrizioni per la situazione particolare. Anzi, la situazione non la prevedono neppure.
Sul fatto della chiarezza non ci piove.
In sostanza le delibere dicono che si applica una norma che non prevede prescrizioni per la situazione particolare. Anzi, la situazione non la prevedono neppure.
Sul fatto della chiarezza non ci piove.
-

Giovepluvio
5.978 3 6 10 - G.Master EY

- Messaggi: 2947
- Iscritto il: 21 dic 2010, 1:10
- Località: Mantova
0
voti
Poiché la mia convinzione nasce proprio interpretando una delibera esistente cercherò di meglio argomentare quanto già da me esposto. Tralasciando gli impianti FV "stand alone" prendo in considerazione esclusivamente gli impianti "on grid con accumulo" che a grandi linee posso a loro volta distinguere in "sistemi di tipo UPS" e "sistemi in parallelo". La delibera AEEGSI da me precedentemente citata definisce sistema di accumulo (art. 1) un insieme di dispositivi, apparecchiature e logiche di gestione e controllo, funzionale ad assorbire e rilasciare energia elettrica, previsto per funzionare in maniera continuativa in parallelo con la rete con obbligo di connessione di terzi [1] o in grado di comportare un'alterazione dei profili di scambio con la rete elettrica (immissione e/o prelievo)[2]. Il sistema di accumulo può essere integrato o meno con un impianto di produzione (se presente). Non rientrano i sistemi utilizzati in condizioni di emergenza che, pertanto, entrano in funzione solo in corrispondenza dell'interruzione dell'alimentazione dalla rete elettrica per cause indipendenti dalla volontà del soggetto che ne ha la disponibilità [3]
(art. 2) I requisiti tecnici indicati per i sistemi di accumulo ...... e dalla var. 1 alla seconda edizione della Norma CEI 0-21 nella versione consolidata devono essere obbligatoriamente rispettati da tutti i sistemi di accumulo per i quali viene presentata richiesta di connessione dal 21/11/2014.
N.B. [*] riferimenti da me introdotti in delibera - I "sistemi di tipo UPS" non rientrano tra quelli citati ai punti [1] e [3] ma sicuramente rientrano tra quelli al punto [2] poiché modificano il profilo di scambio dell'utente con la rete stessa ad es. scollegandosi dalla rete quando il carico viene alimentato.
Per essere del tutto precisi la definizione di Sistema di accumulo di AEEGSI non è completamente allineata con la definizione di Sistema di accumulo (art. 3.61 bis) della Norma CEI 0-21 consolidata da cui il mio auspicio espresso di una futura chiarezza normativa
(art. 2) I requisiti tecnici indicati per i sistemi di accumulo ...... e dalla var. 1 alla seconda edizione della Norma CEI 0-21 nella versione consolidata devono essere obbligatoriamente rispettati da tutti i sistemi di accumulo per i quali viene presentata richiesta di connessione dal 21/11/2014.
N.B. [*] riferimenti da me introdotti in delibera - I "sistemi di tipo UPS" non rientrano tra quelli citati ai punti [1] e [3] ma sicuramente rientrano tra quelli al punto [2] poiché modificano il profilo di scambio dell'utente con la rete stessa ad es. scollegandosi dalla rete quando il carico viene alimentato.
Per essere del tutto precisi la definizione di Sistema di accumulo di AEEGSI non è completamente allineata con la definizione di Sistema di accumulo (art. 3.61 bis) della Norma CEI 0-21 consolidata da cui il mio auspicio espresso di una futura chiarezza normativa

1
voti
Tutto vero quello che dici. La CEI 0-21 verrà adattata alle delibere con prossimo aggiornamento.
I sistemi che vengono dichiarati NON soggetti alla CEI 0-21 hanno la caratteristica, però, di alimentare solo carichi privilegiati NON in parallelo alla rete. Il punto sta proprio qui.
I sistemi che vengono dichiarati NON soggetti alla CEI 0-21 hanno la caratteristica, però, di alimentare solo carichi privilegiati NON in parallelo alla rete. Il punto sta proprio qui.
-

Giovepluvio
5.978 3 6 10 - G.Master EY

- Messaggi: 2947
- Iscritto il: 21 dic 2010, 1:10
- Località: Mantova
1
voti
Segnalo che il CEI ha recentemente pubblicato (04/03/2016) una Faq CEI 0-21 su Sistemi di accumulo ed UPS http://www.ceiweb.it/it/servizi-online-cei che mi pare dia una risposta definitiva a quanto da me precedentemente esposto sul presente forum.
10 messaggi
• Pagina 1 di 1
Torna a Energia e qualità dell'energia
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Majestic-12 [Bot] e 8 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)

