Allora,oggi ho chiamato il tecnico, quest'ultimo non poteva venire, ma gli ho spiegato cosa mi è successo, lui mi ha consigliato(qualcosina la so fare e poi mio fratello ne sa un po' più di me), di aprire tutte le prese , gli interruttori e le scatole di derivazione, in tal modo potevo seguire il percorso dei fili, perché lui ha sospettato o un cedimento del filo,cioè un allentamento di qualche mammut o qualche contatto fatto un p cosi, visto che a casa è vecchiotta e l'impianto pure, e sospettava pure che più semplicemetne un cavo non passasse più corrente.
cosi abbiamo staccato a corrente e controllato passo passo, tutte le prese dove erano collegate e come, ho comprato un 11,5 metri di fio tripolare sezione 1.5 ed ho cambiato gran parte di quelli rigidi con quello nuovo, alemeno fino a dove potevo toccare senza far danno ultieriore, poi ho cambiato alcune prese con quelle più moderne della bticino, e sono riuscito a far funzionare di nuovo il lampadario del bagno, li il collegamento era:
arrivava il filo principale che nella sua curva era leggermente spellato con il fio del lampadario che gli si arrolotava sopra con un nastro isolante che ora non riusciva piu a far presa, cosi lo aggiustato, però non riuscivo a sistemare la cucina, allora mi sono accorto che la scatola di derivazione di fianco alla cucina era collegata ad un'altra scatola(una sopra e l'altra sotto , in linea retta verticale, ora dovrebbe dirsi in serie o in parallelo?)
la cosa simpatica.... LA SCATOLA DI DERVIAZIONE DI SOPRA CHE MI SERVIVA ERA COPERTA DAL MONCONE DELLA SCALA!!! il falegname mi ha coperto la scatola senza prendersi cura di questo aspetto.....
allora ho isolato la scatola di sopra visto che erano solo due i cavi che arrivavano ad alimentare quela di sotto che andava in cucina e in bagno

, cosi ho riavuto la corrente sia in bagno che in cucina, spero di aver fatto bene, adesso ricontatto il tecnico e gli faccio vedere cosa ho fatto. spero di essermi spiegato bene.