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viewtopic.php?t=58459#p579056Altra cosa da tenere presente per l'analisi dei circuiti e` che un condensatore in serie al segnale introduce uno zero nell'origine e un polo al finito: se si apre non passa nulla e quindi hai uno zero a frequenza nulla. Invece un condensatore in parallelo al segnale da` un polo al finito e uno zero all'infinito: se il condensatore si cortocircuita non esce piu` nulla e quindi hai uno zero di trasmissione e questo capita a frequenza infinita.
Diverso sarebbe questo caso
Qui il condensatore non e` in parallelo al segnale, anche se diventasse un cortocircuito non riuscirebbe ad annullare il segnale in uscita, quindi niente zero all'infinito.
In questo caso il ragionamento e` piu` o meno il seguente. A bassa frequenza, quando Co ancora non interviene, il guadagno e` quello di centro banda, 6dB come ha calcolato [user]gschgor[/user]. Di mano in mano che aumenta la frequenza l'impedenza del condensatore diminuisce e l'impedenza di carico del transistore scende, cosi` pure il guadagno. Ma quando l'impedenza di Co diventa uguale, e poi piu` piccola, di R1, allora la serie R1 Co e` dominata da R1 e quindi da questa frequenza in avanti il guadagno non scende praticamente piu`: si ha uno zero di trasmissione al finito.
Discorso duale si puo` fare per Ci: se in parallelo a Ci ci fosse una resistenza, lo zero di Ci non sarebbe piu` a frequenza nulla, ma diventerebbe a frequenza maggiore di zero.
Ultima nota: in questo caso il metodo di Grabel non serve perche' i due condensatori sono separati per maglie e si puo` calcolare indipendentemente la frequenza dei poli usando la resistenza equivalente vista da ciascun condensatore.