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dichiarazione conformità per parziale ristrutturazione

Progettazione, esercizio, manutenzione, sicurezza, leggi, normative...

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[71] Re: dichiarazione conformità per parziale ristrutturazione

Messaggioda Foto UtenteMike » 28 giu 2015, 18:48

Cancellato ha scritto:incredibile lettura ?% ?%
se Serafino ha tempo e voglla esprimera' il suo giudizio, altrimenti non lo fara'
io esprimo il mio
dai una lettura completamente rovescia


No, sei tu che non conosci l'ordinamento giuridico, le leggi e la regola dell'arte.

Cancellato ha scritto:evidente che se Martinazzoli nel maggio 1900 avesse installato il differenziale avrebbe avuto il plauso di tutti


Certo, installare il differenziale nel 1900 quando non era stato ancora inventato non è roba da tutti! :lol: :lol:

Cancellato ha scritto:io capisco quello che veramente "non ha toccato nulla", ma non essere posti in 25 anniil problema, magari avendo cambiato 4 volte l'auto, il bagno, la cucina, il salotto e avendo buttato soldi in altro modo non e' indica di intelligenza


E io sarei quello non libertario? Ma tu che ti permetti di giudicare le scelte degli altri come ti ritieni?

Cancellato ha scritto:ma poi dico
se non ci fossse stata di mezzo la possibilita' di truffare lo stato dicendo che era una ristrutturazione e nessuno avesse chiesto nessuna dichiarazione
PERCHE' IL PROBLEMA NON CI SAREBBE STATO ??
perché se ci arriva la risposta a questa domanda capiamo un'altra cosa che ora non sappiamo


Ecco, questo poi c'entra meno che meno, il 50% per ristrutturazione era un argomento marginale e comunque poteva tranquillamente rientrare se c'erano opere edili e un SCIA.

Cancellato ha scritto:poi che tu Foto UtenteMike ti autodefinisci ora libertario mi fa un po' ridere
se precisi che intendi "libertario di categoria" allora il discorso cambia


Ulteriore giudizio.

Cancellato ha scritto:ti diro' che io ho derogato spesso dalle leggi ...


Ecco c.v.d., confondere le leggi con le norme.
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[72] Re: dichiarazione conformità per parziale ristrutturazione

Messaggioda Foto Utenteattilio » 29 giu 2015, 22:33

Foto UtenteMike ha scritto:I talebani della "regola dell'arte univoca" affermano che il proprietario di questo immobile DEVE adeguare tutto l'impianto elettrico

se parli per quanto da me espresso, evidentemente nemmeno tu leggi bene gli interventi, ho detto altro

Mike ha scritto:i talebani della "regola dell'arte univoca" dicono che non sia possibile perché c'è solo un modo per raggiungere la "regola dell'arte".

anche qui, vatti a rileggere quello che ho scritto, non ho mai detto che c'è "un modo solo"

Mike ha scritto:- una legge dello stato ha determinato che negli edifici residenziali senza impianto di terra la protezione dai contatti indiretti è garantita se si installa un differenziale da 30mA.

determinato? garantita? :? ma ho davanti Michele Guetta o Antonio Di Pietro? ;-)
la "legge dello stato" ha solo tenuto conto che "all'epoca" ci si sarebbe trovati di fronte a milioni di impianti "non a norma" o meglio "fuori legge", gli elettricisti avrebbero bloccato le loro normali attività e si sarebbero dedicati per i futuri 10 anni a piantare picchetti a gogò,
i produttori di cavi, avrebbero sospeso le produzioni dei classici colori (nero, grigio marrone e blu) a fronte di un aumento della domanda del 5000% del prezioso bicolore

Mike ha scritto:Giusto? Sbagliato? Non era oggetto del post

nelle precedenti righe non sto dicendo che fu sbagliato, non dico nemmeno che si sarebbe potuto fare diversamente, così è stato e pace!

si è scelto un compromesso, e credo si sia considerato anche che:
- nel frattempo i nuovi impianti sarebbero stati fatti tenendo conto della buona tecnica (bla... bla.. bla...)
- i vecchi impianti (adeguati con l'inserimento del differenziale) man mano sarebbero stati oggetto di rifacimento e quindi si sarebbero allineati ad uno stato d'arte <...> (migliore?)

non lo discuto ma...

lo stato ha ammazzato la regola d'arte se questo discorso me lo applichi con i paraocchi a quasi trent'anni di distanza da quella legge!

il tu è rivolto a te, ma ancor di più al tecnico che non dovrebbe preoccuparsi troppo di trovare il comma che gli consenta di lavorare oggi come si faceva cinquant'anni fa!

Mike ha scritto:I libertari della "regola dell'arte" invece affermano che se il proprietario non ha le possibilità economiche e/o la voglia di adeguare tutto l'impianto elettrico, l'installatore qualificato ha le competenze e la testa pensante per:
- realizzare quanto richiesto a perfetta regola dell'arte


appunto! ma non lo fai passando i fili giallo/verdi e lasciandoli morti in una cassetta nella speranza, nell'ipotesi, nella aleatoria condizione che un giorno avranno un dispersore a cui collegarsi!

lo fai, facendo in modo che la protezione dai contatti indiretti sia assolta in maniera intrinseca

altrimenti, perfetta regola d'arte un par de palle!
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera


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[73] Re: dichiarazione conformità per parziale ristrutturazione

Messaggioda Foto UtenteMike » 29 giu 2015, 23:45

Attilio ha scritto:il tu è rivolto a te, ma ancor di più al tecnico che non dovrebbe preoccuparsi troppo di trovare il comma che gli consenta di lavorare oggi come si faceva cinquant'anni fa!


Ancora! Io non consento un bel nulla. Lo riscrivo ancora:
Se il cliente NON VUOLE o NON HA LA POSSIBILITA' di adeguare l'impianto di terra ed intervenire con ulteriori adeguamenti ad un impianto elettrico che risulta già conforme ai requisiti di legge, ma vuole solamente intervenire su una parte di impianto, ripristinandone le condizioni dell'esistente, ha tutto il diritto di farlo fare, così come l'installatore ha la facoltà di rifiutarsi.


Attilio ha scritto:appunto! ma non lo fai passando i fili giallo/verdi e lasciandoli morti in una cassetta nella speranza, nell'ipotesi, nella aleatoria condizione che un giorno avranno un dispersore a cui collegarsi!


La scelta tecnica spetta all'installatore, ne ha facoltà, Attilio adotterà altre modalità, Pippo altre ancora e pincopalla ripristina le condizioni esistenti.

Attilio ha scritto:lo fai, facendo in modo che la protezione dai contatti indiretti sia assolta in maniera intrinseca
altrimenti, perfetta regola d'arte un par de palle!


Ma lo capisci o no che l'impianto è già dichiarato conforme per la protezione dai contatti indiretti?
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[74] Re: dichiarazione conformità per parziale ristrutturazione

Messaggioda Foto UtenteSerafino » 30 giu 2015, 9:02

Partiamo dal fatto che io non sono un talebano della norma tecnica ma sono IL TALEBANO!
Ora, partendo da questo fatto indiscutibile, ho una vaga idea di come detti atti vengano prodotti e di tecnico c'è solo una parte mentre il resto è politica.
Le norme sono fatte dagli operatori economici del settore, ricordiamolo, ed a maggior ragione quelle locali quindi è ovvio che sono orientate verso le soluzioni che questi operatori stanno sviluppando, ma non sono le uniche possibili (forse sono le più sicure o forse le più semplici o magari quelle che danno il risultato costo/beneficio migliore). Da talebano santifico la norma ma sono "illuminato" (ossimoro?) e quindi so che ci sono altre soluzioni tecnicamente equipollenti a quella indicata dalla norma tecnica.
Ora il legislatore per quanto riguarda gli impianti elettrici ha fatto un discreto casino nel tempo e fin qui non ci piove. Ha mal posto pezze su squarci e gli infortuni domestici di natura elettrica non sono diminuiti con il legiferare.
L'utilizzatore dell'impianto elettrico è "maleducato" nel senso che non lo tocca fino a che la lampadina e la TV funzionano poi si incazza se salta il differenziale al momento cruciale della telenovela preferita di famiglia e scatta la ricerca dell'elettricista a cui si chiede di "fare il minimo che serve". Tradotto è come andare dal dottore con il mal di pancia e dire "non facciamo tanti esami, magari solo quelli delle urine, al peggio crepo!". La posizione dell'elettricista è a questo punto duplice: devo agire e devo consigliare ma in primo luogo devo perdere tempo a pensare una soluzione che magari è solo mettere un differenziale e magari, dato che l'impianto era vecchio in epoca napoleonica ma ancora perfettamente funzionante e sicuro, devo chiedere aiuto e trovare una soluzione che sia ADEGUATA e SICURA anche se non è aderente al 100% alla norma tecnica ma è a regola d'arte.
Semplice e non si perdono lavori.
Si perdono lavori se:

a) si conosce una sola soluzione e la si vuole applicare a tutti i costi a tutti i casi
b) si finisce in prigione per omicidio colposo
-----
... sono inorridito! Ora puoi usare i PLC non perché lo dice la norma (che invero non lo dice così da sola senza condimento) ma perché l'evoluzione dei PLC ha migliorato sensibilmente la loro affidabilità e prima di inserire in una norma tecnica questa soluzione un organismo di poco conto come l'IEEE ha pubblicato studi, dati, ricerche scientifiche dalle quali sono nate le linee guida per progettare i nuovi PLC. Sperare che un vecchio PLC avesse un algoritmo di controllo della RAM era utopico ora è normale o quasi quindi immagina che rischi avresti potuto correre... poi, seppur non conoscendoti, ad intuito non credo tu abbia usato il PLC in applicazioni che erano particolarmente rognose..... e comunque non c'è cogenza applicativa delle norme tecniche nel settore delle macchine perché si presume (sempre meno purtroppo) che ci sia gente che ha sale in zucca.

A mio avviso le migliori norme sono quelle che ti dicono come verificare e non come fare: se verifico che un impianto è sicuro in maniera oggettiva (ovvero con una norma alla mano) e non soggettiva (come è ora) cosa gliene dovrebbe fregare al legislatore se ho usato lo stato della tecnica di una centrale nucleare in un pollaio? Immagino nulla....
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[75] Re: dichiarazione conformità per parziale ristrutturazione

Messaggioda Foto UtenteMike » 30 giu 2015, 11:30

Serafino ha scritto:Partiamo dal fatto che io non sono un talebano della norma tecnica ma sono IL TALEBANO!


Conoscendoti, non sei un talebano, sei un pignolone che è diverso :mrgreen:

Serafino ha scritto:La posizione dell'elettricista è a questo punto duplice: devo agire e devo consigliare ma in primo luogo devo perdere tempo a pensare una soluzione che magari è solo mettere un differenziale e magari, dato che l'impianto era vecchio in epoca napoleonica ma ancora perfettamente funzionante e sicuro, devo chiedere aiuto e trovare una soluzione che sia ADEGUATA e SICURA anche se non è aderente al 100% alla norma tecnica ma è a regola d'arte.
Semplice e non si perdono lavori.
Si perdono lavori se:

a) si conosce una sola soluzione e la si vuole applicare a tutti i costi a tutti i casi
b) si finisce in prigione per omicidio colposo



:ok:

Serafino ha scritto:A mio avviso le migliori norme sono quelle che ti dicono come verificare e non come fare: se verifico che un impianto è sicuro in maniera oggettiva (ovvero con una norma alla mano) e non soggettiva (come è ora) cosa gliene dovrebbe fregare al legislatore se ho usato lo stato della tecnica di una centrale nucleare in un pollaio? Immagino nulla....


Concordo.
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[76] Re: dichiarazione conformità per parziale ristrutturazione

Messaggioda Foto UtentePierluigi2002 » 30 giu 2015, 14:37

Serafino ha scritto:
in primo luogo devo perdere tempo a pensare una soluzione


Il tempo che si dedica per pensare ed arrivare ad una soluzione, non è mai perso. :ok: O_/
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[77] Re: dichiarazione conformità per parziale ristrutturazione

Messaggioda Foto UtenteMike » 30 giu 2015, 15:50

Pierluigi2002 ha scritto:Il tempo che si dedica per pensare ed arrivare ad una soluzione, non è mai perso. :ok: O_/


Solo se te lo riconoscono e quindi ti pagano.
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[78] Re: dichiarazione conformità per parziale ristrutturazione

Messaggioda Foto Utenteiosolo35 » 30 giu 2015, 15:54

se dovessero pagare tutte le soluzioni (date dal pensiero) che avete dato da questo sito, caro Foto UtenteMike, si andrebbe in giro con l'elicottero...... :mrgreen:
non ci sono problemi, ma solo soluzioni
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[79] Re: dichiarazione conformità per parziale ristrutturazione

Messaggioda Foto UtenteSerafino » 30 giu 2015, 15:55

:ok:

Se spieghi come fare e poi il lavoro lo fa un altro, hai perso molto tempo!
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[80] Re: dichiarazione conformità per parziale ristrutturazione

Messaggioda Foto UtentePierluigi2002 » 30 giu 2015, 16:05

Personalmente, inizio a pensare quando sono sicuro che la soluzione la devo dare io. ||=||
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