Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

BJT config. Darlington giustificazione parametri ibridi

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

Moderatori: Foto Utentecarloc, Foto Utenteg.schgor, Foto UtenteBrunoValente, Foto UtenteIsidoroKZ

0
voti

[1] BJT config. Darlington giustificazione parametri ibridi

Messaggioda Foto UtenteRobermix » 22 lug 2015, 16:44

Avrei dei dubbi riguardo la configurazione Darlington.

2000px-Darlington_pair_diagram.svg.png


Mi è chiaro che la resistenza di ingresso del secondo BJT agisce come resistenza di emettitore del primo BJT, che quindi vede una resistenza equivalente di alto valore.


Vedendo la sua rappresentazione tramite parametri ibridi con h_{re} trascurabile viene fuori il seguente schema:

Immagine


La cui rappresentazione matriciale dell'intera configurazione:

v_{be} = h_{ie}i_{b} + h_{re}v_{ce}

i_{c} = h_{fe}i_{b} + h_{oe}v_{ce}


Il libro di testo suggerisce i seguenti risultati per i parametri dell'intera configurazione:

h_{ie} = \left. \frac{v_{be}}{i_{b}} \right|_{v_{ce}=0}  =  h_{ie1} + (1 + h_{fe1})h_{ie2}

h_{fe} = \left. \frac{i_{c}}{i_{b}} \right|_{v_{ce}=0}  =  \frac{h_{fe1} + (1 + h_{fe1})h_{fe2}}{ 1 + h_{oe1}h_{ie2}}

h_{re} = \left. \frac{v_{be}}{v_{ce}} \right|_{i_{b}=0}  =  \frac{h_{oe1}h_{ie2}}{ 1 + h_{oe1}h_{ie2}}

h_{oe} = \left. \frac{i_{c}}{v_{ce}} \right|_{i_{b}=0}  =  \frac{h_{oe1}(1 + h_{fe2})}{ 1 + h_{oe1}h_{ie2}}  + h_{oe2}



La mia domanda è, la condizione |_{v_{ce}=0} a cosa corrisponde in termini di circuito ?

Ma soprattutto, v_{ce} = v_{ce2}, proprio come i_{b} = i_{b1}, esatto ?

La condizione |_{i_{b}=0} la capisco perché si annulla i_{b1} e quindi di conseguenza anche h_{fe}i_{b1} = 0 e quindi i_{b2} = i_{e1} = i_{b1} + i_{c1} = 0 + i_{c1} = i_{c1}

Mentre con v_{ce} = 0? perché il calcolo di h_{fe} proprio non mi riesce.


Grazie in anticipo per l'aiuto. :D :ok:
Avatar utente
Foto UtenteRobermix
15 2
 
Messaggi: 18
Iscritto il: 14 feb 2015, 14:45

4
voti

[2] Re: BJT config. Darlington giustificazione parametri ibridi

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 22 lug 2015, 17:43

Quello che si puo` dire subito e` vce2=vce. La condizione di vce=0 vuol dire cortocircuitare l'uscita e vedere quanta corrente scorre attraverso il cortocircuito, senza dimenticare il contributo del primo transistore.

Quale libro usa i parametri h e in quale corso viene usato? Prima si dimenticano meglio e` :-)
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
Avatar utente
Foto UtenteIsidoroKZ
121,2k 1 3 8
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 21059
Iscritto il: 17 ott 2009, 0:00

1
voti

[3] Re: BJT config. Darlington giustificazione parametri ibridi

Messaggioda Foto UtenteEcoTan » 22 lug 2015, 17:47

Robermix ha scritto:il calcolo di h_{fe}

In questo caso il nodo interno, costituito dalla seconda base, non si elimina così banalmente come nel primo calcolo.
So che non ti sto dando un grande aiuto, ho fatto il mio commento e se proprio vuoi verificare la formula del libro.. ti auguro buon lavoro.
Ops..incrocio
Avatar utente
Foto UtenteEcoTan
7.720 4 12 13
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 5421
Iscritto il: 29 gen 2014, 8:54

1
voti

[4] Re: BJT config. Darlington giustificazione parametri ibridi

Messaggioda Foto UtenteRobermix » 22 lug 2015, 22:50

IsidoroKZ ha scritto:Quello che si puo` dire subito e` vce2=vce. La condizione di vce=0 vuol dire cortocircuitare l'uscita e vedere quanta corrente scorre attraverso il cortocircuito, senza dimenticare il contributo del primo transistore.

Quale libro usa i parametri h e in quale corso viene usato? Prima si dimenticano meglio e` :-)


Grazie per la risposta. Corso di Fondamenti di Elettronica, libro scritto dal professore. :)

EcoTan ha scritto:
Robermix ha scritto:il calcolo di h_{fe}

In questo caso il nodo interno, costituito dalla seconda base, non si elimina così banalmente come nel primo calcolo.
So che non ti sto dando un grande aiuto, ho fatto il mio commento e se proprio vuoi verificare la formula del libro.. ti auguro buon lavoro.
Ops..incrocio


Diciamo che non sarebbe affatto una mia passione ma mi tocca. :D


Comunque un po' di calcoli per vedere dove sbaglio:

La descrizione tramite parametri ibirdi dei due BJT, considerando h_{re1} e h_{re2} trascurabili:

v_{be1} = h_{ie1}i_{b1} + 0
i_{c1} = h_{fe1}i_{b1} + h_{oe1}v_{ce1}

v_{be2} = h_{ie2}i_{b2} + 0
i_{c2} = h_{fe2}i_{b2} + h_{oe2}v_{ce2}

con:

i_{b}=i_{b1}
v_{ce1}= tensioni fra collettore ed emettitore del primo transistor
v_{be1}= tensioni fra base e emettitore del primo transistor


v_{ce2}= tensioni fra collettore ed emettitore del secondo transistor
v_{be2}= tensioni fra base e emettitore del secondo transistor

(per cui il nodo di emettitore del primo transistor equivale al nodo di base del secondo transitor come si vede anche dallo schema)

e secondo le convenzioni adottate:

i_{b} = i_{b1}
i_{b2} = i_{e1} = i_{b1} + i_{c1}
v_{ce} = v_{ce2}
i_{c} = i_{c1} + i_{c2}

Venendo al calcolo:

h_{fe} = \left. \frac{i_{c}}{i_{b}} \right|_{v_{ce}=0}  =  \frac{ h_{fe1}i_{b1} + h_{oe1}v_{ce1} + h_{fe2}i_{b2} + h_{oe2}v_{ce2}}{i_{b}}

=  \frac{ h_{fe1}i_{b} + h_{oe1}v_{ce1} + h_{fe2}(i_{b1} + i_{c1}) + 0}{i_{b}}

=  \frac{ h_{fe1}i_{b} + h_{oe1}v_{ce1} + h_{fe2}(i_{b} + h_{fe1}i_{b} + h_{oe1}v_{ce1})}{i_{b}}

=  \frac{ h_{fe1}i_{b} + h_{oe1}v_{ce1} + h_{fe2}i_{b} + h_{fe2}h_{fe1}i_{b} + h_{fe2}h_{oe1}v_{ce1}}{i_{b}}

=  \frac{ h_{oe1}v_{ce1} + h_{fe2}h_{oe1}v_{ce1} + (h_{fe1}i_{b}  + h_{fe2}i_{b} + h_{fe2}h_{fe1}i_{b})}{i_{b}}


=  \frac{ h_{oe1}v_{ce1}(1 + h_{fe2}) + [ h_{fe1}  + (1 + h_{fe1})h_{fe2} ] i_{b}}{i_{b}}

=  \frac{ h_{oe1}v_{ce1}(1 + h_{fe2})}{i_{b}} + [ h_{fe1}  + (1 + h_{fe1})h_{fe2} ]

=  \frac{ h_{oe1}v_{ce1}}{i_{b}}(1 + h_{fe2}) + [ h_{fe1}  + (1 + h_{fe1})h_{fe2} ]

=  ( \frac{i_{c1}}{i_{b}} - h_{fe1} )(1 + h_{fe2}) + [ h_{fe1}  + (1 + h_{fe1})h_{fe2} ]

=  ( A_{i BJT1} - h_{fe1} )(1 + h_{fe2}) + [ h_{fe1}  + (1 + h_{fe1})h_{fe2} ]


Dove sbaglio ? :mrgreen:

O anche cosa mi manca, magari continuando si arriva al risultato..

Grazie. O_/
Avatar utente
Foto UtenteRobermix
15 2
 
Messaggi: 18
Iscritto il: 14 feb 2015, 14:45

0
voti

[5] Re: BJT config. Darlington giustificazione parametri ibridi

Messaggioda Foto UtenteEcoTan » 23 lug 2015, 9:30

Robermix ha scritto:i_{b} = i_{b1}
i_{b2} = i_{e1} = i_{b1} + i_{c1}
v_{ce} = v_{ce2}
i_{c} = i_{c1} + i_{c2}

Ci sarebbe da aggiungere:
v_{ce1} = v_{ce} - v_{be2}
e per esprimere v_{be2} in funzione di i_{b}, i_{c}, v_{ce}
bisogna risolvere una rete non proprio facile con 3 nodi.
Avatar utente
Foto UtenteEcoTan
7.720 4 12 13
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 5421
Iscritto il: 29 gen 2014, 8:54

4
voti

[6] Re: BJT config. Darlington giustificazione parametri ibridi

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 24 lug 2015, 1:38

Quel calcolo lo faccio in questo modo. Uso i parametri a pi greco ibrido, i parametri h non mi piacciono, vedi qui viewtopic.php?f=1&t=15239&start=10#p99918

Poi uso un modello di piccolo segnale in cui c'e` solo r_\pi e \beta_0 e lo disegno con il simbolo di un transistor, almeno vedo il circuito su cui sto lavorando. Di questo modello so l'impedenza che si vede guardando dentro la base e dentro l'emettitore.

Se serve anche r_0 la aggiungo di fuori dal transistor, in modo da avere sott'occhio il circuito. Se si passa al circuito equivalente il circuito originale sparisce, e non ci capisco piu` nulla.

Nella figura di sinistra c'e` lo schema iniziale, con generatore di corrente all'ingresso e cortocircuito sull'uscita per poter trovare il rapporto \beta_0=\frac{I_c}{I_b}



Se inizialmente si trascura l'effetto della r_0, si ha subito che

I_c=I_{c1}+I_{c2}=I_b\beta_1+I_b(\beta_1+1)\beta_2 da cui \beta_{eq}=\beta_1+\beta_2+\beta_1\beta_2 \approx \beta_1\beta_2
dove ho chiamato \beta_{eq} il beta complessivo della coppia Darlington in assenza di r_0

Se vogliamo mettere anche l'effetto di r_0 sul calcolo di \beta si ha il circuito di sinistra, che puo` essere semplificato come in quello a destra, in cui r_{02} e` stata eliminata perche' in cortocircuito e r_{01} e` stata disegnata in posizione piu` chiara.



Gli apici primo si riferiscono alla corrente del transistore ideale, senza la ro.

La corrente I_c, se si contano tutti i contributi, risulta pari a I_c=I_{c1}^\prime+I_{c2}-I_r L'ultimo termine non scompare, anche se ho spostato r_{01}

Adesso diventa facile fare il conto. Si ha I_{c1}^\prime=I_b\beta_1 e I_{e1}^\prime=I_b(\beta_1+1). La corrente di emettitore del primo transistore arriva sul parallelo di r_{01}/\!/r_{\pi2} e si ripartisce con la regola del partitore I_{b2}=I_{e1}^\prime\frac{r_{01}}{r_{01}+r_{\pi2}}, mentre la corrente sulla resistenza r_{01} vale I_r=I_{e1}^\prime\frac{r_{\pi2}}{r_{01}+r_{\pi2}}

Mettendo tutto insieme si ha questo risultato (assurdo!)

\frac{I_c}{I_b}=\beta_1+\beta_2+\beta_1\beta_2 - \frac{r_{\pi 2}(\beta_1+1)(\beta_2+1)}{r_{01}+r_{\pi 2}}
Usando la definizione di \beta_{eq} data sopra, l'espressione diventa piu` compatta

\frac{I_c}{I_b}=\beta_{eq}-\frac{r_{\pi2}(\beta_{eq}+1)}{r_{\pi2}+r_{01}}

Da notare che considerando la r_{01} il guadagno di corrente diminuisce.

TRASCURANDO il termine +1 rispetto a \beta_{eq} si ha

\frac{I_c}{I_b}=\beta_{eq}-\frac{r_{\pi2}\beta_{eq}}{r_{\pi2}+r_{01}}=\beta_{eq}\left ( 1-\frac{r_{\pi2}}{r_{\pi2}+r_{01}} \right )=\beta_{eq}\frac{r_{01}}{r_{\pi2}+r_{01}}=\frac{\beta_{eq}}{\frac{r_{\pi2}}{r_{01}}+1}
e questo e` il risultato che hai sul tuo libro.

Il conto e` assurdo perche' usando i parametri a pigreco ibrido si vede immediatamente che r_{\pi2}\approx\frac{V_T}{I_{B2}} e che r_{01}=\frac{V_A}{I_{C1}}. Considerando che I_{B2}=I_{E1}\approx I_{C1} si ha che r_{\pi2}\approx\frac{V_T}{I_{C1}} da cui considerando che VA sono uno o piu` centinaia di volt, mentre VT sono circa 25mV, si ha che r_{01} e` almeno 3 se non 4 ordini di grandezza maggiore di r_{\pi2}.

Dalla equazione \frac{I_c}{I_b}=\beta_{eq}-\frac{r_{\pi2}(\beta_{eq}+1)}{r_{\pi2}+r_{01}}\approx \beta_{eq}-\beta_{eq}\frac{r_{\pi2}}{r_{01}} si vede che essendo il beta equivalente dalle parti, al piu` di 10^4 e rpi/ro dalle parti di 10^-3 o 10^-4, la variazione del beta equivalente, considerando ro1, e` di qualche unita` su molte migliaia di unita`.

Tutto questo si classifica come pura, completa, totale e assoluta perdita di tempo e di sanita` mentale.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
Avatar utente
Foto UtenteIsidoroKZ
121,2k 1 3 8
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 21059
Iscritto il: 17 ott 2009, 0:00

0
voti

[7] Re: BJT config. Darlington giustificazione parametri ibridi

Messaggioda Foto UtenteRobermix » 26 lug 2015, 16:17

Grazie mille ad entrambi per i chiarimenti !! :ok: :ok:

Effettivamente calcoli un po' :shock: fine a se stessi, ma spesso è così.


Grazie ancora. :)
Avatar utente
Foto UtenteRobermix
15 2
 
Messaggi: 18
Iscritto il: 14 feb 2015, 14:45


Torna a Elettronica generale

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 211 ospiti